LEGGE REGIONALE n. 23/02 art. 2 comma 2
Interventi dimostrativi in campo energetico ambientale |
| SETTORI
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Tutti quelli ammissibli secondo la normativa comunitaria |
| BENEFICIARI
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Soggetti pubblici e privati (sono quindi ricomprese le imprese di tutte le dimensioni) in qualità di proprietari o titolari di diritto reale diverso dalla proprietà o locatari dell’unità ove viene svolto l’intervento. |
| INVESTIMENTI
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Realizzazione di interventi dimostrativi in campo energeticoche presentino caratteristiche così innovative per aspetti tecnici e/o gestionali da assurgere ad interventi pilota potenzialmente replicabili.
Sono ammissibili gli interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda di contributo, ovvero quelli rispetto ai quali non è stata intrapresa l’attività di cantiere prima di tale data.
Al momento della presentazione della domanda devono già essere stati acquisiti gli eventuali provvedimenti autorizzativi ovvero devono essere state presentate le istanze dirette a conseguirli.
Gli interventi devono assicurare risparmi di energia da fonte fossile e osservare determinati limiti di emissione di ossido di azoto nell’aria.
Non sono ammesse iniziative che determinino un contributo inferiore a 40.000 euro.
Sono considerati prioritari gli interventi per:
- installazione di celle a combustibile anche per sistemi di soccorso e pronto intervento
- realizzazione di sistemi di sfruttamento dei differenziali di temperatura
- adozione di tecnologie avanzate per la realizzazione di edifici a bassissimo consumo energetico
- produzione di energia elettrica e termica con biogas da attività zootecnica.
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| AREA
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Tutto il territorio regionale |
| AGEVOLAZIONE
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Contributo a fondo perduto pari al 40%, elevabile al 50% in caso di domande presentate da PMI, dei costi di investimento supplementari (sovraccosti) necessari per conseguire gli obiettivi di tutela ambientale. L’importo massimo concedibile non potrà superare 400.000 euro per ciascun intervento proposto. |
| OPERATIVITÀ
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Presentazione domande dal 26 novembre 2007 al 29 febbraio 2008 e dal 16 giugno 2008 al 12 settembre 2008.
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| PROCEDURE
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Le domande devono essere inviate per posta alla Regione Piemonte, Settore Programmazione e Risparmio in materia energetica.
La valutazione delle domande sarà svolta dallo stesso Settore Programmazione e Risparmio in materia energetica, entro 90 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande.
Le attività successive, legate alla gestione finanziaria dei contributi ed alla rendicontazione dell’investimento, sono affidate a Finpiemonte S.p.a.
La documentazione di spesa dovrà essere inviata entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento.
L’erogazione è prevista in due tranches, di cui la prima, pari al 40% del contributo concesso, a presentazione del certificato di inizio lavori, di polizza fidejussoria e del pagamento di almeno il 10% dei costi.
In caso di leasing, il contributo potrà essere erogato a fronte del pagamento di canoni per un importo superiore del 10% rispetto al contributo erogabile a titolo di anticipo e/o di saldo; il mancato riscatto del bene costituisce causa di revoca.
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| SOGGETTO GESTORE: |
Per informazioni:
Settore Programmazione e Risparmio in materia energetica
risparmio.energetico@regione.piemonte.it
C.so Stati Uniti, 21 - 10128 Torino
Tel. 011/4321411
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| DATA
ULTIMO AGGIORNAMENTO : |
17 ottobre 2007 |
Per ulteriori
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