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LEGGE Legge n. 100/90 Partecipazione di Simest Spa al capitale di imprese estere in paesi extra UE
SETTORI : Industria,commercio, agricoltura, turismo, artigianato, servizi.
BENEFICIARI : Piccole , medie e grandi imprese, cooperative, consorzi. Alle partecipazioni sono ammesse le imprese italiane ovvero le imprese aventi stabile organizzazione in uno Stato dell’UE, controllate da imprese italiane
INVESTIMENTI :

La partecipazione di imprese italiane in società o imprese all’estero - non necessariamente a capitale misto - in Paesi non facenti parte dell’Unione Europea

AREA : Tutto il territorio.
AGEVOLAZIONE :

La legge prevede tre strumenti di intervento da parte di SIMEST:

A. l’acquisizione diretta di quote di capitale di rischio in imprese estere a capitale misto ovvero in imprese a capitale interamente italiano

B. agevolazione di finanziamenti concessi all’impresa italiana per l’acquisizione di quote di capitale di rischio in imprese estere

C. ulteriore partecipazione a valere sui fondi di venture capital limitata alle seguenti aree: Cina, Sud-Est asiatico, Russia e Ucraina, Balcani, Mediterraneo e Africa.

A. La partecipazione SIMEST non può superare di norma la quota del 25% del capitale o fondo sociale dell’impresa estera. Tale limite può essere aumentato fino al 49%, ferma restando la partecipazione di minoranza della SIMEST stessa, nei seguenti casi:
- progetti di investimento all’estero la cui realizzazione si concretizzi in attività aggiuntive a quelle nazionali delle imprese

- investimenti esteri promossi da aziende italiane che intendano effettuare, sulla base di uno specifico programma, spese in ricerca e sviluppo aggiuntive rispetto al livello attuale. Durante il periodo di partecipazione della Simest nell’impresa estera tali spese dovranno essere almeno pari al 50% dell’ammontare della partecipazione stessa

La durata massima della partecipazione è di 8 anni entro i quali viene concordato con i partners italiani il periodo di riacquisto della quota Simest Il termine ordinario di cessione delle partecipazioni può essere prorogato:

- nel caso di intervento di istituzioni finanziarie sovranazionali (BERS, BEI, WORLD BANK, ADB ecc.) a favore di società estere partecipate da imprese italiane. Il periodo di partecipazione di SIMEST S.p.A. è, di norma, coerente con quello delle suddette istituzioni finanziarie;

- nel caso di partecipazione ad iniziative di sviluppo di parchi e distretti industriali e commerciali all’estero promossi e/o partecipati da aziende italiane o da consorzi da queste costituiti (non più di 12 anni);

- nei casi di intervento di SIMEST in società estere che realizzino opere infrastrutturali di carattere strategico ed i cui termini di avviamento richiedano una durata di partecipazione più lunga di quella ordinaria (non più di 15 anni)

L’impegno del socio italiano al riacquisto della partecipazione SIMEST può essere garantito attraverso un ampio ventaglio di soluzioni, la cui scelta viene preventivamente concordata con i partners

B. L’importo agevolabile del finanziamento copre il 90% della quota di partecipazione dell’impresa richiedente fino al 51% del capitale dell’impresa estera.
Il finanziamento può essere accordato da qualunque banca abilitata ad operare in Italia; la contribuzione di Simest è fissa per tutta la durata del finanziamento bancario ed è pari al 50% del tasso di riferimento.

C. per supportare gli investimenti delle imprese italiane sono state istituiti dal Ministero della Attività Produttive Fondi di Venture Capital che si aggiungono alla normale quota di partecipazione di Simest nelle seguenti aree: Cina, Russia e Ucraina, Mediterraneo, Africa, Sud Est asiatico, Balcani.
L’intervento del fondo non può essere superiore al doppio della partecipazione di Simest; la partecipazione complessiva (Simest + Fondo) non può comunque superare il 49% del capitale sociale dell’impresa estera e deve essere inferiore alla quota del partner italiano. Trattandosi di capitale di rischio vero e proprio non è richiesta in questo caso nessuna garanzia.

CRITERI:

La legge 100 non prevede una soglia minima di investimento per accedere alla partecipazione di Simest; è tuttavia bene segnalare che il ricorso a questo strumento finanziario può non essere economicamente vantaggioso in presenza di investimenti al di sotto di un certo ammontare.

I criteri adottati da Simest per la decisione delle proprie partecipazioni sono:

- affidabilità ed esperienza dell’operatore italiano e del partner locale quando previsto
- validità delle tecnologie previste dal progetto
- qualità dei prodotti e servizi e prospettive di mercato
- adeguato apporto di mezzi propri a copertura degli investimenti lordi
- riflessi dell’iniziativa su bilancia dei pagamenti, occupazione, utilizzazione di risorse locali del paese destinatario
- idonea redditività dell’iniziativa

OPERATIVITÀ : In vigore
PROCEDURE:

L’operatore proponente presenta direttamente a SIMEST il progetto di investimento corredato da idonea documentazione. Il progetto deve contenere un’illustrazione dettagliata del programma, dei mezzi, modi e tempi preventivati per realizzare l’insediamento durevole all’estero oltre ad un’adeguata presentazione dell’azienda richiedente comprensiva dei bilanci degli ultimi tre anni.
Non è prevista alcuna modulistica specifica.

Per ulteriori informazioni:
Simest Spa, ufficio di Torino
C/O Sprint, Sportello regionale per l’internazionalizzazione Via Bogino,13 – Torino Tel: 011 83 6128/813 84 19
www.simest.it
www.intersportello-piemonte.it

DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO : 20 aprile 2006
 
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