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Politiche di sostenibilità
La Giunta regionale con D.G.R. n. 30-11858 del 28 luglio 2009, pubblicata sul 1° Supplemento al B.U.R. n. 31 del 06 agosto 2009, ha adottato le Linee guida per le aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA); un nuovo tassello nel più ampio mosaico di politiche di sostenibilità orientate alla promozione di nuove forme di sviluppo e gestione dei sistemi produttivi locali per favorire la competitività d’impresa.
L’obiettivo della Regione è incidere significativamente sull’armonizzazione delle esigenze di sviluppo industriale e di tutela dell’ambiente, in coerenza con le politiche europee di stimolo all’innovazione e alle scelte imprenditoriali lungimiranti nel considerare l’ambiente quale motore della futura economia.
Le Linee guida vogliono, infatti, fornire un supporto conoscitivo per programmare, pianificare, progettare e gestire aree produttive sostenibili, in quanto disegnano un percorso complesso di recupero o riqualificazione delle aree produttive esistenti, capace di garantire la minimizzazione degli impatti provocati dalle attività produttive mediante la gestione integrata dei servizi comuni e il ricorso a criteri progettuali ispirati a tecniche di sostenibilità.
A queste aree viene riconosciuta la dignità di strumento prioritario per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di rafforzamento dello sviluppo locale nell’ambito del sistema normativo di governo del territorio perseguito dalla Regione e dei collegati strumenti di pianificazione (piano territoriale e paesaggistico regionale).
Con questo atto la Regione Piemonte si allinea agli orientamenti europei e alle leggi nazionali in materia, collegando in modo sistemico approcci che la tradizione ha visto finora separati, come la pianificazione territoriale e urbanistica, la qualità progettuale e l’ambiente, senza tralasciare gli aspetti socio-economici connessi alla realizzazione e gestione degli insediamenti produttivi.
La struttura delle Linee Guida considera contemporaneamente quattro aspetti (urbanistico-infrastrutturale, architettonico-edilizio e paesaggistico, ambientale e socio-economico) rispetto ai quali indica i requisiti che le aree produttive devono possedere per essere considerate APEA.
È previsto un sistema di attribuzione della qualifica di APEA, caratterizzato da una gradualità dell’approccio verso gli obiettivi e le finalità previste nelle Linee Guida. Sono, infatti, previsti 3 livelli di APEA (dal livello base alle eccellenze) che tengono conto della tipologia di aree (esistenti, esistenti per le quali sono previsti ampliamenti, dismesse da riutilizzare, di nuovo impianto), degli obiettivi che fanno capo agli aspetti caratterizzanti le APEA e della specificità del sistema di gestione dell’area adottato.
Nell’arco del prossimo biennio la Regione sperimenterà l’applicabilità dei nuovi criteri sulle aree, selezionate mediante bando, che beneficeranno di contributi pubblici.
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