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La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 30-13616 del 22 Marzo 2010, ha approvato le buone pratiche per la qualità paesaggistica, suddivise in “Indirizzi per la qualità paesaggistica degli insediamenti. Buone pratiche per la progettazione edilizia” e “Indirizzi per la qualità paesaggistica degli insediamenti. Buone pratiche per la pianificazione locale”.
Questi strumenti possono costituire un supporto per i professionisti e per gli Enti Locali nell'ambito delle attività connesse alla progettazione e alla gestione delle procedure connesse al controllo delle trasformazioni territoriali e contengono criteri e modalità per promuovere la qualità paesaggistica degli interventi, quali strumenti di accompagnamento alle politiche regionali di salvaguardia e valorizzazione del paesaggio; costituiscono altresì riferimento per le strutture regionali nelle attività di analisi e valutazione delle procedure connesse al controllo delle trasformazioni territoriali e per promuovere la qualità paesaggistica degli interventi
Gli “Indirizzi per la qualità paesaggistica degli insediamenti. Buone pratiche per la progettazione edilizia” consistono in uno strumento di tipo orientativo, dialogico e non prescrittivo, finalizzato a fornire indirizzi e supporti per gli edifici residenziali e per quelli produttivi/commerciali/terziari.
Gli “Indirizzi per la qualità paesaggistica degli insediamenti. Buone pratiche per la pianificazione locale” partono dal presupposto che un corretto governo del territorio dovrebbe essere in grado di indirizzare le istanze propositive nell'interesse generale, indicando il luogo e il modo che consente all'intervento insediativo di inserirsi in un processo di miglioramento dell'assetto complessivo del territorio e del paesaggio.
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