Regione Piemonte Territorio
 
 
Beni ambientali > Le procedure > Procedimento n° 3
FORMULAZIONE DEI PARERI DELLA COMMISSIONE BENI CULTURALI ED AMBIENTALI

Enti Interessati

  • Comune
  • Commissione Regionale per la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali ed Ambientali (Sede Centrale e Sezioni Provinciali)

Norme di legge


Campo di applicazione

  • Piani particolareggiati che comprendano immobili individuati dal P.R.G. ai sensi dell'art. 24 della l.r. 56/77 (v. art. 40, 8° comma, l.r. 56/77);
  • Piani di recupero che comprendano immobili individuati dal P.R.G. ai sensi dell'art. 24 della l.r. 56/77 ovvero vincolati ai sensi delle leggi 1089/39 o 1497/39 ora D. Lgs. 42/04 e s.m.i. (v. art. 41 bis, 6° comma, l.r. 56/77)
  • Interventi soggetti a concessione od autorizzazione edilizia (v. art. 49, 15° comma, l.r. 56/77 e circ. reg. 5/SG/URB del 27.4.84, pag. 12) su immobili definiti dal P.R.G. di interesse storico-artistico ai sensi dell'art. 24 della l.r. 56/77, ove non sussistano vincoli ai sensi delle leggi 1089/39 e 1497/39 (ora D. Lgs. 42/04).


Modalità e tempi

La richiesta di rilascio del parere previsto dagli artt. 40 e 41 bis l.r. 56/77 (piani particolareggiati e piani di recupero) deve essere trasmessa dal Comune competente, completa della documentazione di rito, alla Commissione Regionale per la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali ed Ambientali - C.so Regina Margherita, 304 - 10143 Torino.
La richiesta di rilascio del parere previsto dall'art. 49 l.r. 56/77 (interventi su immobili di interesse storico-artistico) deve essere trasmessa dal Comune interessato, completa della documentazione di rito, alle Sezioni Provinciali competenti della Commissione Beni Culturali ed Ambientali.
Il parere viene rilasciato con nota a firma dell'Assessore ai Beni Ambientali.
Il termine per il rilascio del parere è di 60 giorni dal ricevimento dell'istanza.


Documentazione da produrre (modulistica)


- Per il parere di cui agli artt. 40-41bis l.r. 56/77 Download
Copia della deliberazione del Consiglio Comunale di adozione del piano particolareggiato ovvero del piano di recupero.

- Elaborati grafici
Redatti a firma del progettista, tecnico abilitato iscritto al relativo Albo Professionale, da allegare in duplice copia.
Gli elaborati dovranno contenere le seguenti indicazioni:
a) stralcio di planimetria di P.R.G. nel quale sia evidenziata l'ubicazione dell'intervento in oggetto e relative norme di attuazione;
b) corografia con precisa localizzazione dell'intervento nell'ambito del territorio circostante (scala 1:5000 - 1:10000);
c) piante, sezioni, prospetti quotati di rilievo dell'esistente e di progetto, con indicazione delle demolizioni e delle nuove costruzioni e, ove necessario, delle caratteristiche peculiari del manufatto o dell'intervento;
d) piante, sezioni, prospetti di rilievo e di progetto dell'area di pertinenza, se interessata da interventi di modifica;
e) elaborati grafici di dettaglio (serramenti, cornicioni, ringhiere, volte, affreschi, etc.);
f) elaborati grafici dei principali particolari costruttivi (ove necessario);

- Relazione Tecnico-descrittiva
Redatta a firma del progettista, tecnico abilitato iscritto al relativo Albo Professionale, da allegare in duplice copia, con puntuale descrizione dell'intervento e specifica indicazione dei materiali, serramenti, cornicioni, ringhiere, intonaci, coperture, etc., e dei colori previsti per le strutture esterne e per gli aspetti significativi interni.

- Documentazione Fotografica
Deve essere trasmessa in duplice copia, a colori, in formato non polaroid.
La documentazione fotografica deve testimoniare attentamente le caratteristiche dei luoghi e degli immobili interessati dall'intervento e l'intorno ambientale e/o il contesto urbano circostante, nonché i particolari interni di rilievo.


Validità

Illimitata


Servizio a cura della Direzione Programmazione strategica, politiche territoriali ed edilizia
Per ulteriori informazioni: direzioneB08@regione.piemonte.it

home page