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La Sede Unica

La sede unica Nell’area dell’ex Fiat Avio, la Regione Piemonte sta realizzando la sua nuova sede Unica, il complesso amministrativo e istituzionale di 41 piani a elevata autonomia energetica progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas.
La nuova sede unica ospiterà tutti i dipendenti dell’ente, ora distribuiti in numerose sedi sparse in diversi punti della città. L’avvio a fine 2014 di una politica di riduzione e accorpamento delle sedi in affitto ha  già portato a risparmi corposi, 1,7 milioni soltanto nel 2016, con un taglio delle superfici in affitto di oltre 50 mila mq da inizio legislatura.
La realizzazione della sede Unica consentirà di risparmiare sul costo degli affitti, sul consumo energetico, sugli spostamenti del personale tra uffici e migliorerà l’efficienza dell’ente regionale. Il complesso sarà composto da tre elementi principali, distinti per funzione: la torre, nella quale saranno collocati tutti gli uffici della Regione, la corte interrata su due livelli che ospiterà tutte le funzioni a servizio degli uffici, il centro congressi nell’edificio più basso.

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La Regione firma un'intesa sul Palazzo Unico con CMB e l'Ati finanziaria

Deciso passo in avanti per la realizzazione della nuova sede unica della Regione Piemonte: il 20 marzo Regione, CMB, quale potenziale mandataria dellíassociazione temporanea di imprese, e MPS Leasing&Factoring, quale capofila delle banche finanziatrici, a seguito delle verifiche effettuate dalle strutture tecniche, hanno condiviso lo schema di atto di subentro nel contratto di appalto per il nuovo complesso, impegnandosi a presentarlo per líapprovazione ai rispettivi organi deliberanti entro e non oltre il 3 maggio 2017.

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La ripresa dei lavori è prevista entro i 45 giorni seguenti; successivamente, il presidente Sergio Chiamparino, il presidente di CMB, Carlo Zini e il rappresentante dell’Ati finanziaria e di Mps Leasing Factoring, Paolo Iachettini, hanno siglato un’intesa che condivide i contenuti dell’atto di subentro. “Sono molto soddisfatto perchè finalmente ripartiranno i lavori e quanto prima il cantiere tornerà operativo, con l’obiettivo di completare il trasferimento degli uffici regionalinella nuova sede entro l’anno prossimo - ha commentato Chiamparino - Ringrazio il vicepresidente Aldo Reschigna e tutto il suo team tecnico per l’impegno profuso in questi mesi, che ha permesso di raggiungere oggi questo ottimo risultato”.

Reschigna ha precisato che “l’intesa sblocca una situazione estremamente complessa, originata dalla liquidazione coatta amministrativa di Coop Sette, e si muove nell’ambito del contratto vigente, distinguendo nella gestione delle responsabilità tra le dimensione verticale, le pareti finestrate, e il mantenimento del principio di solidarietà e continuità sulle altre lavorazioni”. Per quanto riguarda le pareti finestrate, la Regione ha escusso la fideiussione e sta per affidare la verifica sostanziale dei vizi riscontrati, in modo da evidenziare se determinino problemi statici o solo estetici, con il conseguente depauperamento del Palazzo.

L’intesa ha richiesto approfondimenti tecnici molto complessi sulla determinazione dei vizi e prevede che non ci siamo oneri ulteriori per l’amministrazione regionale, neanche per quanto riguarda gli ammaloramenti. Verrà invece riconosciuto un importo aggiuntivo di circa 2 milioni di euro per difformità sulla contabilizzazione provvisoria, che si sommeranno ai circa 23 milioni necessari per la conclusione dell’opera.

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