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CMB approva il contratto di subentro proposto dalla Giunta regionale Leggi tutto

Il Consiglio di amministrazione di CMB, Cooperativa muratori e Braccianti di Carpi, ha approvato lo schema di contratto di subentro varato l’8 maggio scorso dalla Giunta regionale per la ripresa dei lavori del palazzo unico della Regione. CMB sarà capofila della ATI che concluderà la costruzione del palazzo. Nei prossimi giorni avverrà la firma del contratto davanti al notaio, poi la ripresa dei lavori la cui conclusione è prevista dal contratto stesso entro 14 mesi dalla firma.

La Regione firma un'intesa sul Palazzo Unico con CMB e l'Ati finanziaria Leggi tutto

Deciso passo in avanti per la realizzazione della nuova sede unica della Regione Piemonte: il 20 marzo Regione, CMB, quale potenziale mandataria dell’associazione temporanea di imprese, e MPS Leasing&Factoring, quale capofila delle banche finanziatrici, a seguito delle verifiche effettuate dalle strutture tecniche, hanno condiviso lo schema di atto di subentro nel contratto di appalto per il nuovo complesso, impegnandosi a presentarlo per l’approvazione ai rispettivi organi deliberanti entro e non oltre il 3 maggio 2017.

La ripresa dei lavori è prevista entro i 45 giorni seguenti; successivamente, il presidente Sergio Chiamparino, il presidente di CMB, Carlo Zini e il rappresentante dell’Ati finanziaria e di Mps Leasing Factoring, Paolo Iachettini, hanno siglato un’intesa che condivide i contenuti dell’atto di subentro. “Sono molto soddisfatto perchè finalmente ripartiranno i lavori e quanto prima il cantiere tornerà operativo, con l’obiettivo di completare il trasferimento degli uffici regionalinella nuova sede entro l’anno prossimo - ha commentato Chiamparino - Ringrazio il vicepresidente Aldo Reschigna e tutto il suo team tecnico per l’impegno profuso in questi mesi, che ha permesso di raggiungere oggi questo ottimo risultato”.
Reschigna ha precisato che “l’intesa sblocca una situazione estremamente complessa, originata dalla liquidazione coatta amministrativa di Coop Sette, e si muove nell’ambito del contratto vigente, distinguendo nella gestione delle responsabilità tra le dimensione verticale, le pareti finestrate, e il mantenimento del principio di solidarietà e continuità sulle altre lavorazioni”. Per quanto riguarda le pareti finestrate, la Regione ha escusso la fideiussione e sta per affidare la verifica sostanziale dei vizi riscontrati, in modo da evidenziare se determinino problemi statici o solo estetici, con il conseguente depauperamento del Palazzo.

L’intesa ha richiesto approfondimenti tecnici molto complessi sulla determinazione dei vizi e prevede che non ci siamo oneri ulteriori per l’amministrazione regionale, neanche per quanto riguarda gli ammaloramenti. Verrà invece riconosciuto un importo aggiuntivo di circa 2 milioni di euro per difformità sulla contabilizzazione provvisoria, che si sommeranno ai circa 23 milioni necessari per la conclusione dell’opera.

23-02-2016 - Riprendono i lavori per il grattacielo della Regione Leggi tutto

Riprenderanno a metà marzo i lavori necessari per terminare la costruzione del grattacielo che sarà la nuova sede della Regione Piemonte: è quanto ha annunciato il vicepresidente Aldo Reschigna rispondendo a due interrogazioni nel corso della seduta del Consiglio regionale del 23 febbraio.
"I lavori - ha ricordato Reschigna - erano fermi dal novembre scorso a causa del fallimento della società capofila. La situazione ora si è sbloccata, ma la Coopsette non ha più le caratteristiche per essere un'impresa fornitrice della Regione. Dal momento in cui il cantiere sarà riaperto occorreranno 195 giorni di lavoro per arrivare al completamento dell'opera".
Il vicepresidente ha anche dichiarato che è in fase di esame delle offerte la gara per gli arredi, sono state indette quelle per l'allestimento degli archivi e per la mensa, è stato definito l'acquisto delle attrezzature informatiche. Con i direttori della Giunta è stata definita la proposta di suddivisione interna: ogni piano ospiterà da 44 a 57 persone.
Infine, Reschigna ha chiarito che non ci sono problemi sotto il profilo delle bonifiche ambientali, che la rampa sotterranea di accesso ai servizi è stata modificata per consentire l’ingresso a tutti i mezzi, inclusi quelli della raccolta dei rifiuti, che è in fase di ultimazione il percorso pedonale aperto, che avrà micro pannelli solari collocati sulla superficie in modo da innalzare il livello di autonomia energetica del palazzo. Un asilo nido aziendale non si giustifica invece per l'inadeguatezza della domanda, anche considerando la popolazione dell'area in cui sorge il grattacielo, ma potrebbe rendersi necessario se si valuta complessivamente la domanda in relazione alla costruzione della Città della Salute".

15-09-2015 Accordo di conciliazione fra Regione Piemonte e Arc. Fuksas Leggi tutto

In relazione all’accordo di conciliazione raggiunto tra la Regione Piemonte e l’architetto Massimiliano Fuksas, relativo al contenzioso sulle parcelle per la progettazione del grattacielo della Regione, si specifica che la richiesta di risarcimento dell’architetto Fuksas era di euro 1.567.890.66 per l'incarico di supervisione artistica più euro 2.719.388,05 a titolo di onorari ancora dovuti.
La Regione Piemonte chiedeva invece all’architetto Fuksas la restituzione di 3 milioni di euro quali maggiori oneri per i lavori relativi alla perizia derivante da errori progettuali, oltre ad un’altra richiesta risarcitoria di circa 3 milioni di euro su cui pende un’eccezione che l’avrebbe resa non rilevante ai fini processuali.

Sulla base di questi dati, e su impulso del giudice della prima sezione civile Francesco Rizzi, la Regione Piemonte e l’architetto Fuksas hanno deciso di rinunciare ciascuno alle proprie richieste, raggiungendo un accordo di conciliazione che prevede anche il conferimento a titolo gratuito della direzione artistica all’architetto Massimiliano Fuksas per le opere rimanenti del nuovo grattacielo.
“ Si tratta dunque - specifica il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino - di una transazione a costo zero, nello spirito di modernizzazione e accelerazione dei procedimenti giudiziari delle cause civili richiesto dalla stessa Unione Europea e che offre la garanzia di non avere ulteriori costi a carico della Regione, mantenendo al contempo la collaborazione con il progettista sulla realizzazione di una delle opere di edilizia pubblica più importanti d’Italia.”

16.03.2015 - Il grattacielo della Regione finito ad agosto Leggi tutto

Il vicepresidente Aldo Reschigna ha comunicato il 16 marzo alla Prima Commissione consiliare che per la realizzazione del Palazzo unico della Regione non sussistono particolari problemi che possano allungare i tempi e che “ipotizziamo dunque il completamento della costruzione entro agosto 2015”. Leggi tutto

25.02.2015 - Il grattacielo della Regione casa dei piemontesi Leggi tutto

La Regione e Massimiliano Fuksas riprenderanno a collaborare pienamente per portare a termine la realizzazione del grattacielo della Regione e farlo diventare una vera e propria casa dei piemontesi: è quanto hanno stabilito il presidente Sergio Chiamparino, il vicepresidente Aldo Reschigna e lo stesso architetto nel corso di un sopralluogo nel cantiere che hanno effettuato il 25 febbraio. Leggi tutto

17.02.2015 - Fare chiarezza in fretta sul grattacielo della Regione Leggi tutto

Le presunte irregolarità nell’assegnazione degli appalti e dei subappalti per la nuova sede unica della Regione Piemonte sono state al centro del dibattito che ha caratterizzato la seduta del Consiglio regionale del 17 febbraio. Leggi tutto

16.12.2014 - La torre di Unica raggiunge il punto più alto Leggi tutto

La realizzazione edilizia di Unica, il nuovo complesso amministrativo e istituzionale della Regione Piemonte, è ormai alle battute finali a tre anni esatti dall’avvio del cantiere e nel pieno rispetto del cronoprogramma definito a suo tempo. Leggi tutto

28.07.2014 - Il punto sul grattacielo della Regione Leggi tutto

La realizzazione del nuovo Palazzo della Regione procede senza aver snaturato il progetto dell’architetto Fuksas, avendolo anzi migliorato, e nel rispetto dei tempi che dovrebbe portare alla conclusione dei lavori entro la metà del 2015, con il trasferimento degli uffici regionali entro la fine dell’anno. Questo rappresenterà un grande risultato sul piano economico, perché permetterà un grande risparmio degli affitti, risparmio che da solo pagherà la maggior parte del Palazzo”: è quanto ha puntualizzato il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna, nella comunicazione effettuata il 28 luglio nella Prima Commissione del Consiglio regionale. Leggi tutto

19.06.2014 - Visita al cantiere del nuovo grattacielo della Regione Leggi tutto

Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e il vicepresidente Aldo Reschigna hanno visitato il 19 giugno il cantiere della nuova sede unica della Regione. Leggi tutto

26.07.2012 - Nuova Sede Unica della Regione: vieni a vedere a che punto siamo… Leggi tutto

26.07.2012 - Apre la terrazza sul cantiere Leggi tutto

Da oggi tutti i cittadini potranno seguire in presa diretta i lavori per la costruzione della sede unica della Regione Piemonte a Torino. Questa mattina il presidente della Regione, Roberto Cota, e l’assessore al Patrimonio, Giovanna Quaglia, hanno inaugurato la “terrazza sul cantiere”, un punto di osservazione con ingresso da via Canelli angolo via Farigliano messo a disposizione del pubblico per consentire a tutti di vedere lo stato di avanzamento dei lavori. La postazione, una struttura riparata dal sole, vestita con pannelli informativi e dotata di panchine e distributore di bibite, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

26.07.2012 - Lo stato dei lavori Leggi tutto

Il cantiere sta proseguendo in linea con il cronoprogramma dei lavori, che dovrebbero terminare il 30 novembre 2014. A giugno si sono conclsi i lavori di scavo dell’area su cui verranno realizzati i parcheggi interrati, mentre per agosto è prevista la fine dell’intera fase di scavo. Sono state inoltre realizzate opere di consolidamento delle aree oggetto di edificazione e si sono iniziate a gettare le fondazioni del parcheggio, mentre a settembre si passerà a quelle della torre per uffici.

25.07.2012 - Terrazza sul Cantiere Leggi tutto

Per consentire a tutti i cittadini di seguire da vicino lo stato di avanzamento dei lavori in corso per la realizzazione della sede Unica della Regione Piemonte, è stato predisposto un punto di osservazione sul cantiere con accesso da via Canelli angolo via Farigliano.
Una serie di pannelli accompagnano il visitatore alla scoperta di come il quartiere cambierà volto, dei nuovi servizi che saranno a diposizione dei cittadini e dei benefici che deriveranno dall'opera sia in termini di risparmi che di qualità ambientale. La "terrazza" sul cantiere è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

18.07.2012 - Iniziata la fase di “jet-grouting” Leggi tutto

È iniziata la costruzione del "tampone di fondo" nell'area di scavo della Torre per uffici della Regione Piemonte. Una sorta di "soletta", realizzata mediante la tecnica del "jet-grouting", che permetterà di isolare i lavori di costruzione delle fondamenta dalla falda acquifera.
La fase di realizzazione, a seguito di un'attenta verifica dei parametri ottimali d'esecuzione, durerà circa due mesi. Grazie a una speciale macchina perforatrice, una miscela di acqua e cemento verrà iniettata in profondità ad una pressione di 400 bar, in modo da consolidare il terreno intorno e al di sotto dell'area di lavoro. Una volta finito, il tampone impermeabile avrà uno spessore di circa sei metri e sarà la base sulla quale realizzare la platea di fondazione dell'edificio.

10.07.2012 - Due webcam per una sede Unica. Leggi tutto

Due webcam per una sede Unica. Grazie alle videocamere installate lungo il perimetro del cantiere, è possibile vivere in diretta tutti i lavori di costruzione della nuova sede della Regione Piemonte.
Le webcam, posizionate rispettivamente sui lati Est ed Ovest dell'area ex Fiat Avio, sono accessibili dal sito e hanno una risoluzione di tre megapixel ciascuna, che garantisce una visione ottimale anche in notturna e in condizioni di scarsa visibilità.
La webcam sul lato Est inquadra il sito dove si innalzerà la nuova torre per uffici, con l'Oval e l'Arco olimpico sullo sfondo. Ad Ovest, invece, è possibile avere una panoramica sull'intero cantiere. Entrambe le camere sono prodotte dalla Mobotix, una ditta tedesca specializzata in sistemi video di sorveglianza a circuito chiuso, analogici e digitali.

05.07.2012 - Positivi i test sul “palo pilota” della Sede Unica. Leggi tutto

Sono positivi i risultati dei test effettuati sul “palo pilota” della Sede Unica della Regione Piemonte.
Le prove di carico, condotte dalla Fugro Loadtest, hanno infatti evidenziato che «il comportamento della platea e i carichi da essa trasmessi ai pali sono rimasti, in termini pratici, invariati».
Le analisi hanno anche dimostrato che «i pali hanno una capacità portante almeno pari al doppio di quella inizialmente stimata». Non solo, quindi, i risultati hanno confermato la solidità delle fondazioni, ma la capacità di carico dell’intera struttura si è dimostrata superiore alle attese.
Le prove sono state condotte tramite l’impiego di celle di carico Osterberg, una tecnologia statunitense tra le più avanzate ed affidabili. Il “palo”, interrato in prossimità della torre per uffici fino a una profondità di 63 metri, è stato sottoposto a tre differenti fasi di carico: una inferiore, una intermedia e una superiore. I dati raccolti hanno così validato pienamente le premesse progettuali della nuova sede Unica, fornendo importanti riscontri per le successive fasi di realizzazione.

30.11.2011 - Inaugurazione lavori per la costruzione della nuova sede unica della Regione Piemonte Leggi tutto

30.11.2011 - Inizia la costruzione della nuova sede unica della Regione Leggi tutto

E’ partita all’insegna della sicurezza del lavoro la costruzione della sede unica della Regione Piemonte a Torino.
Guarda il filmato Il 30 novembre, contestualmente alla consegna ufficiale del cantiere da parte del presidente della Regione, Roberto Cota, del responsabile regionale del procedimento, Luigi Robino, e del direttore dei lavori, Carlo Savasta, all’associazione temporanea di imprese vincitrice dell’appalto dell’opera (TorreregionePiemonte Soc. Cons. a.r.l.), l’assessore al Patrimonio, Giovanna Quaglia, ha firmato con i sindacati di categoria un accordo quadro che impegna le parti al rispetto rigoroso di tutte le normative vigenti in materia. In particolare, si identificano gli strumenti per garantire la prevenzione degli incidenti, il contrasto al lavoro nero e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali. Il tutto accompagnato da un costante confronto e monitoraggio da parte di tutti gli attori interessati sul corretto andamento dei lavori. Il presidente Cota e l’assessore Quaglia hanno quindi effettuato una visita all’area su cui dovrà sorgere il nuovo edificio, inserito nel progetto di riqualificazione della zona urbanistica a sud della città, delimitata dalla ferrovia, dal Lingotto e dalle vie Nizza e Passo Buole. Qui, nell’arco di una decina d’anni, sorgerà un nuovo e moderno quartiere, in cui si concentreranno uffici, servizi, nuovi complessi residenziali e commerciali, oltre a un nuovo parco di 25mila metri quadrati, alla nuova stazione a ponte del Lingotto e al nuovo tratto di metropolitana Lingotto-Bengasi. Contestualmente, si provvederà alla revisione dell’intera viabilità della zona, per agevolare il transito in questo tratto. Un’occasione, che, oltre a consentire il recupero e la valorizzazione di una vasta zona, costituirà un’opportunità di lavoro e sviluppo per diversi settori dell’economia, dall’edilizia, all’artigianato al terziario avanzato, con particolare attenzione alla ricerca.
La realizzazione di questo imponente progetto è stata resa possibile da un accordo di programma stipulato nel novembre del 2009 da Regione Piemonte, Comune di Torino, Rete Ferroviaria Italiana e Società F.S. Sistemi urbani Srl, risultato ottenuto dopo anni di studi e di confronto su progetti e proposte.
A dare il via all’opera di trasformazione urbana sarà proprio la costruzione della nuova sede della Regione, che sorgerà su una parte dei terreni dell’ex Fiat Avio. “Nell’ottica di una razionalizzazione delle spese - ha puntualizzato Cota - la nuova sede unica regionale rappresenta un’opportunità importante, che permetterà una strutturazione più organica dei nostri uffici e nello stesso tempo un risparmio rispetto ai canoni d’affitto che oggi dobbiamo pagare. Questa nuova grande opera pubblica dovrà essere l’inizio di nuova era, per una pubblica amministrazione moderna e efficiente. Ho anche dato precise istruzioni - ha annunciato il presidente - affinché la nuova sede possa rimanere a disposizione dei cittadini, anche nei week end, per visite che consentano a tutti, anche alle famiglie coi bambini, di godere dell’incredibile vista panoramica che si avrà dai 209 metri della struttura. Questo è anche un modo per far sentire l’ente meno distante ai cittadini".
“L’inizio dei lavori - ha proseguito Quaglia - consentirà l’apertura di un grande cantiere nel cuore di Torino: un intervento di alto livello che potrà diventare modello di riferimento su scala nazionale per i molti aspetti connessi alla sua realizzazione, dalla riqualificazione ambientale, al risparmio energetico, alla creazione di una rete di servizi, alla messa in sicurezza dell’area. Un contesto in cui si inserisce anche la realizzazione della sede unica per gli uffici della Regione, un’opera pubblica rilevante, in grado di risolvere il problema dell’attuale frammentazione in molti sedi distaccate. Una soluzione che consentirà un notevole risparmio e l’iniezione di nuove risorse, grazie al mancato rinnovo delle onerose rate di affitto degli uffici e alla vendita degli immobili di proprietà. Voglio evidenziare in particolare l’impegno che la Regione Piemonte si è assunta in prima persona per dare priorità, nell’aggiudicazione di appalti e subappalti, alle ditte del territorio piemontese, perché quest’opera diventi occasione di rilancio concreto del nostro tessuto economico-produttivo. Senza contare che intorno all’area in questione si concentreranno notevoli possibilità edificatorie, che dovrebbero portare nei prossimi anni ad attrarre importanti investimenti”.