Regione Piemonte

In questa pagina:



La Sede Unica

La sede unica Nell’area dell’ex Fiat Avio, la Regione Piemonte sta realizzando la sua nuova sede Unica, il complesso amministrativo e istituzionale di 41 piani a elevata autonomia energetica progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas.
La nuova sede unica ospiterà tutti i dipendenti dell’ente, ora distribuiti in numerose sedi sparse in diversi punti della città. L’avvio a fine 2014 di una politica di riduzione e accorpamento delle sedi in affitto ha  già portato a risparmi corposi, 1,7 milioni soltanto nel 2016, con un taglio delle superfici in affitto di oltre 50 mila mq da inizio legislatura.
La realizzazione della sede Unica consentirà di risparmiare sul costo degli affitti, sul consumo energetico, sugli spostamenti del personale tra uffici e migliorerà l’efficienza dell’ente regionale. Il complesso sarà composto da tre elementi principali, distinti per funzione: la torre, nella quale saranno collocati tutti gli uffici della Regione, la corte interrata su due livelli che ospiterà tutte le funzioni a servizio degli uffici, il centro congressi nell’edificio più basso.

In Evidenza

Ripartono i lavoro per completare il Palazzo Unico della Regione Piemonte

Ripartono i lavori di completamento del nuovo palazzo unico della Regione Piemonte, che dovranno essere conclusi entro 14 mesi, per consentire il trasferimento degli oltre 2000 dipendenti regionali nell’autunno 2018. Ad annunciarlo, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina davanti al cantiere del grattacielo, sono stati il presidente e il vicepresidente della Regione, il presidente della Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, Carlo Zini, e il direttore generale di MPS Leasing&Factoring, Enzo Nicoli, dopo che i tre enti hanno ratificato l’accordo di subentro resosi necessario in seguito al fallimento dell’impresa che aveva vinto l’appalto.

Leggi tutto

Il presidente della Regione, nel riconoscere la difficoltà della trattativa intercorsa, ha sottolineato la chiarezza degli impegni assunti dalle parti come garanzia del rispetto dei tempi nella realizzazione dell’opera. Ha inoltre assicurato massima trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica sulle varie tappe di prosecuzione dei lavori, attraverso il sito istituzionale www.regione.piemonte.it/sedeunica e visite periodiche della cittadinanza all’interno del cantiere.
Il vicepresidente della Regione ha ricordato come sia stato salvaguardato l’interesse patrimoniale dell’ente, oltre al rispetto delle leggi. Il contratto di subentro ha obbligato a muoversi nel perimetro di quello originale, senza costi aggiuntivi, mentre al contrario la scelta di indire una nuova gara avrebbe comportato un aumento significativo dei costi e dei tempi.
Carlo Zini, presidente di CMB, ha annunciato la ripartenza dei lavori per lunedì 12 giugno, sottolineando come la CMB abbia dimostrato già in altre occasioni di saper mantenere gli impegni assunti anche in questi anni difficili, che hanno visto molte grandi cooperative ammainare vessilli centenari.
Enzo Nicoli ha messo l’accento sul grande senso di responsabilità e sullo sforzo congiunto di tutte le componenti, che ha permesso di trovare soluzione ad una questione complessa anche per MPS Leasing&Factoring, che finanzia il 40% dell’opera, come per gli altri istituti di credito partecipanti.

Archivio news