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SanitÓ pubblica

Sommario:



Ristorazione collettiva

La Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla sicurezza alimentare e qualità nutrizionale della ristorazione nelle strutture collettive quali scuole, ospedali, strutture socio-assistenziali, mense aziendali.

In particolare nella ristorazione scolastica sono state censite le refezioni nelle scuole piemontesi di ogni ordine e grado, mediante indagine telefonica o visita in loco; il censimento, iniziato nell’anno scolastico 2008-2009 e proseguito nell’anno 2009-2010, ha riguardato tutti gli aspetti del servizio di ristorazione: dalle modalità di porzionatura delle portate alle procedure codificate per la distribuzione, alla scelta di appaltare all’esterno o gestire direttamente il servizio.

Particolare attenzione viene posta alle diete speciali per patologia, motivi religiosi, per le quali sono previste azioni specifiche a tutela dei bambini e ragazzi.

Nel 2002 sono state emanate le linee guida per la ristorazione scolastica rivolte alle imprese che si aggiudicano gli appalti, alle Amministrazioni appaltanti e agli organi di controllo ufficiale, orientate soprattutto agli aspetti della sicurezza alimentare.Nel 2007 la Regione Piemonte ha realizzato le proposte operative rivolte agli operatori per il miglioramento qualitativo della ristorazione nelle strutture scolastiche, ospedaliere e socio-assistenziali, con un particolare riguardo agli aspetti nutrizionali oltre che alla sicurezza alimentare.

La ristorazione collettiva negli ospedali e nelle strutture riabilitative e assistenziali per anziani

Nel 2008 ha preso avvio la partecipazione del Piemonte a un progetto nazionale che intende fornire modelli e risposte concrete per combattere la malnutrizione dei pazienti e degli anziani in ospedale e nelle strutture socio-assistenziali, promuovendo buone pratiche di alimentazione, organizzazione della ristorazione, attenzione ai luoghi e ai tempi di somministrazione, come indicato dalle raccomandazioni del Consiglio d’Europa del novembre 2003 (Risoluzione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa: ResAp (2003)3 on Food and Nutritional Care in Hospitals). La malnutrizione infatti influenza il decorso delle malattie: provoca un aumento dei tempi di degenza e di riabilitazione, riduce la qualità della vita del paziente e aumenta i costi di gestione delle strutture sanitarie. Gli obiettivi e le fasi del progetto si possono così sintetizzare:

  • rilevare lo stato dell’arte nelle singole regioni mediante questionari, interviste e visite di approfondimento;
  • elaborare raccomandazioni e modelli organizzativi applicabili alle diverse realtà di ristorazione, per migliorarne la qualità;
  • sperimentare i modelli e le raccomandazioni in alcune realtà sanitarie, per poi estenderli ad altre realtà, anche con sistemi premianti.

Partecipa al progetto l’associazione Slow Food, collaborando in particolare alla definizione di buone pratiche per la gestione di un servizio di ristorazione attento alla qualità organolettica e nutrizionale, alla sostenibilità ambientale e sociale, con il prerequisito della sicurezza igienico-sanitaria. Assicura il monitoraggio nella gestione del progetto un Comitato tecnico-scientifico, composto dal Ministero della Salute e da esperti di sanità pubblica, di dietetica e nutrizione clinica, di gestione degli aspetti economici e tecniche della ristorazione. Il progetto si concluderà nel 2011 con la definizione di raccomandazioni per applicare modelli organizzativi flessibili e sostenibili da un punto di vista economico, ambientale e organizzativo per migliorare i servizi di ristorazione.

È stata inoltre avviata una collaborazione tra le Direzioni Agricoltura, Sanità, Ambiente e Commercio per promuovere la filiera corta nella ristorazione collettiva istituendo un tavolo di confronto e di lavoro – coordinato dall’AreSS – per analizzare le criticità della ristorazione e proporre soluzioni compatibili nelle diverse realtà territoriali (DGR n. 34-12300 del 5/10/2009).

Leggi anche: Atti del convegno “Accorciare le distanze fa bene all'agricoltura, alla salute e all’ambiente. Produzione agroalimentare di qualità e consumo nella ristorazione collettiva”, Uniamo le energie - Torino, 7 ottobre 2009:
http://www.regione.piemonte.it/agri/filiera/convegni/071009.htm.



e-mail: direzioneB20@regione.piemonte.it

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