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Dipartimento di Salute Mentale
In applicazione della normativa nazionale e regionale
vigente (D.P.R. 7.4.94 "Progetto obbiettivo Tutela della Salute
Mentale 1994/96", L.R. 61/1997 Piano Sanitario Regionale 1997/99,
D.P.R. 10.11.1999 "Progetto obbiettivo Tutela della Salute
Mentale 1998/2000") l'assistenza psichiatrica in Piemonte è
organizzata nei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) presenti
in tutte le Aziende Sanitarie. Il modello dipartimentale è
quello risultato più idoneo a garantire l'unitarietà
degli interventi e la continuità terapeutica dei servizi
di salute mentale dell'età adulta.
La popolazione servita dai D.S.M. è quella delle 13 Aziende Sanitare Locali (Asl) attraverso moduli tipo di circa 150.000
abitanti, comprendenti tutte le strutture previste dalla normativa.
Solo le ASL 1, 5 e 13 sono dotate di due DSM poiché hanno
una popolazione di riferimento superiore del 50% al modulo tipo
di 150.000 abitanti e la contemporanea presenza del Servizio Psichiatrico
di Diagnosi e Cura (SPDC) all'interno dell'Azienda Sanitaria Ospedaliera
(ASO), convenzionata con l'Università per il Corso di Laurea
in Medicina e Chirurgia.
Il D.S.M. è un dipartimento unico, in alcuni casi interaziendale
(quando l'S.P.D.C. ha sede nell'Azienda Ospedaliera) ed è
diretto da un Direttore il quale assicura il coordinamento fra le
articolazioni organizzative (Moduli) ed è responsabile di
tutte le attività svolte dal dipartimento nonché della
gestione delle risorse assegnate.
Ciascuna unità modulare del D.S.M. è diretta da
un dirigente medico, responsabile degli interventi erogati nell'ambito
territoriale di riferimento.
Come previsto dalla legislazione vigente, il DSM è costituito
dalle seguenti strutture: Centro di Salute Mentale (CSM), strutture
semiresidenziali (Centro Diurno CD e Day Hospital DH), Servizio
Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) e Strutture Residenziali
(SR).
Il Centro di Salute Mentale (CSM) è la sede organizzativa
dell'equipe degli operatori e la sede del coordinamento degli interventi
di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale nel
territorio di competenza, tramite anche l'integrazione funzionale
con le attività dei distretti. Svolge attività ambulatoriale,
domiciliare e di consulenza anche negli ospedali senza SPDC. Dovrebbe
essere attivo 12 ore al giorno per 6 giorni alla settimana. L'accesso
può essere diretto dell'utente anche se per lo più
i pazienti vengono inviati dai Medici di Medicina Generale.
Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) è
collocato all'interno degli Ospedali Generali, in stretto collegamento
con il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) del Pronto
Soccorso. Attualmente in Piemonte il numero dei posti letto in SPDC
è di 0,7 ogni 10.000 abitanti. Tutti i DSM hanno un SPDC
tranne le ASL 7e 12 che si avvalgono dei posti letto rispettivamente
delle ASL 6 e 11. Il SPDC è un servizio ospedaliero dove
vengono attuati trattamenti sanitari volontari e obbligatori (TSV
o TSO) in condizione di ricovero; inoltre, esplica attività
di consulenza agli altri servizi ospedalieri.
Il numero dei posti letto in SPDC, a livello regionale, è
integrato dalla disponibilità di 663 posti letto convenzionati
nelle 9 Case di Cura Neuropsichiatriche provvisoriamente accreditate.
Nelle Case di Cura vengono anche ricoverati pazienti inviati dalla
Neurologia e dai Servizi
per le alcol-tossicodipendenze (Ser.T.). Il ricorso al ricovero
nelle case di cura può avvenire tramite l'impegnativa del
Medico di Medicina Generale o dallo specialista dell'Azienda Sanitaria
o mediante trasferimento dall'Ospedale successivamente ad una fase
acuta della malattia.
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