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Assistenza sanitaria agli stranieri temporaneamente presenti - STP
Per meglio organizzare l'erogazione delle prestazioni sanitarie agli stranieri temporaneamente presenti in Piemonte, la Giunta Regionale ha istituito nel 1996 i Centri di Informazione Salute Immigrati (I.S.I.) presso le Aziende Sanitarie Locali individuate.
Il progetto è iniziato in forma sperimentale e, considerati i buoni risultati ottenuti, è passato a regime nel 2004.
Attualmente l'Assessorato alla tutela della salute e sanità, attraverso una serie di incontri con associazioni e organizzazioni attive nel campo della tutela della salute delle persone straniere, vuole porre le basi per una rete di collaborazione tra centri sanitari e sociali pubblici e privati che operano nell'ambito dell'immigrazione.
Guida ai servizi sanitari per immigrati (468 Kb)
Centri I.S.I. presenti sul territorio
ISI TORINO I (ASL TO1)
ISI TORINO 2 (ASL TO1)
ISI TORINO3 (ASL TO2)
ISI TORINO4 (ASL TO2)
ISI EX ASL 5 – Collegno (ASL TO3)
ISI EX ASL 8 – Chieri (ASL TO 5)
ISI EX ASL 11- Vercelli (ASL VC)
ISI EX ASL 12 – Biella (ASL BI)
ISI EX ASL 13 – Novara (ASL NO)
ISI EX ASL 14 – Omegna (ASL VCO)
ISI EX ASL 15 – Cuneo (ASL CN 1)
ISI EX ASL 19 – Asti (ASL AT)
ISI EX ASL 22 - Novi Ligure (ASL AL)
ISI EX ASL 18 - Alba (ASL CN2)
Obiettivi
- assicurare il coordinamento e l'omogeneità dell'erogazione delle prestazioni in attuazione di quanto disposto a livello nazionale, considerato il costante e sensibile incremento della presenza di stranieri non appartenenti a Paesi C.E. sul territorio;
- assicurare il funzionamento di idonei flussi informativi necessari a fini epidemiologici ed economici, con gli interventi di Medicina Preventiva che si rendano opportuni e l'attivazione dei procedimenti di legge per il recupero delle somme dovute per le prestazioni fruite.
Strumenti
- attivazione presso le A.S.L. individuate a livello provinciale- e per il territorio di Torino città presso le A.S.L. 1, ove il Centro è aperto da più anni per iniziativa autonoma ed ha costituito il modello per la sperimentazione, l'A.S.L. 2, l'A.S.L. 3 e l'A.S.L. 4 - di Centri di Informazione Salute Immigrati con i seguenti compiti:
- informazione
- promozione
- educazione sanitaria
- formazione permanente
- organizzazione dell'erogazione delle prestazioni: accoglienza, assistenza medica di base, invio ove occorra ai servizi territoriali e specialistici ospedalieri
- raccolta e trasmissione dati economici-epidemiologici
- rapporti con le associazioni di volontariato e rappresentative delle realtà etnico-culturali interessate.
Organizzazione
Per ogni Centro è individuato un Referente / responsabile incaricato, nella persona di un medico dell'Assistenza Sanitaria Territoriale.
Il coordinamento, l'organizzazione ed il monitoraggio delle attività e relativi flussi informativi sono assicurati tramite apposito Ufficio Regionale costituito con D.D. n. 35 del 29.1.04
Sistemi informativi
Ogni Centro è dotato di un programma di elaborazioni statistiche reimpostate fornito ai Centri I.S.I. a cura dell'Assessorato.
Tale programma consente una omogenea raccolta ed elaborazione dati anagrafici e statistici di interesse – la gestione di una scheda sanitaria degli assistiti – il ritorno dei dati dei flussi regionali di informazione relativi alle prestazioni erogate.
Prestazioni
Cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali , ancorché continuative, per malattia ed infortunio con estensione dei programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. Sono, in particolare, garantiti:
- la tutela sociale della gravidanza e della maternità
- la tutela della salute del minore
- le vaccinazioni
- gli interventi di profilassi internazionale
- la profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai
Riconoscimento del diritto all'assistenza protesica ed integrativa con D.G.R. n. 6-3264 del 27 giugno 2006.
Riconoscimento del diritto al trasporto sanitario per terapia dialitica ed altre indispensabili terapie ospedaliere, nonchè dell'ossigenoterapia domiciliare e dell'assistenza per malattie terminali, domiciliare e residenziale, con D.G.R. n. 8-8042 del 21.1.2008.
Per agevolare l'accesso alle prestazioni sono presenti presso i Centri servizi di mediazione culturale.
ELENCO CENTRI ISI - (pdf - 12 kb)
Fonti:
Statali : D. lgs. 25 luglio 1998, n. 286 “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”
D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394
Circolare Min. San 24 marzo 2000, n. 5
Regionali : D.G.R. n. 56-10571 del 15.7.96; L.R. 12 dicembre 1997, n. 61; D.G.R. n. 43-14393 del 20.12.04
Piano socio-sanitario regionale 2007-2010, Cap. 4, Par. 5. 3.6
D.G.R. n. 20-9847 del 20.10.2008 recante "Linee guida per l'avvio e gestione dei Centri I.S.I. - Informazione Salute Immigrati. Costituzione dei Centri presso tutte le AA.SS.LL. del territorio regionale ed approvazione di specifiche Linee di indirizzo per la loro attivazione e gestione".
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