Gli screening oncologici e Prevenzione Serena

Gli screening per la prevenzione dei tumori (screening oncologici) sono interventi sanitari effettuati su una popolazione per individuare le persone che potrebbero avere la malattia, quando essa non dà ancora sintomi. Per fare questo si utilizzano test semplici o esami, che consentono di rilevare forme tumorali o pre-tumorali con molto anticipo. Questi test ed esami sono efficaci e sicuri, non troppo invasivi e con effetti collaterali trascurabili. Se si riconosce la malattia nelle sue prime fasi è possibile iniziare le cure tempestivamente, con maggiori probabilità di preservare la qualità della vita e, soprattutto, di salvare la vita stessa. Inoltre se si individuano lesioni che non sono ancora dei tumori, ma alterazioni che possono precederli, spesso è possibile curare ed eliminare queste lesioni prima che evolvano verso il cancro vero e proprio, con piccoli trattamenti che sono poco invasivi.Ma attenzione:

  • i test iniziali di screening non bastano da soli a diagnosticare una malattia: servono unicamente ad individuare quelle persone per le quali sarà necessario fare altri esami di approfondimento;
  • fare un test di screening non significa impedire automaticamente l’insorgenza di un tumore, però permette di intervenire prima e in modo meno traumatico, offrendo migliori possibilità di terapia e guarigione;
  • è necessario ripetere i controlli periodicamente, perché, anche se al momento del test la malattia non c’è, un tumore potrebbe svilupparsi successivamente.

I programmi di screening non sono considerati efficaci per tutti i tipi di tumore, ma solo per alcuni. Al momento gli screening per cui è stata definita l’efficacia sono quelli che riguardano i tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto. Tali screening sono raccomandati dalle Linee Guida del Ministero della Salute italiano e della Commissione Europea. Questi tumori sono molto frequenti e quindi sono un grande problema di salute per la collettività. Essi hanno una lunga fase asintomatica e sono disponibili test in grado di individuarli proprio in quella fase. Inoltre esistono specifiche cure che, se applicate in fase precoce, possono aumentare la possibilità di guarire.
PREVENZIONE SERENA è il programma organizzato di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto messo a punto dalla Regione Piemonte per tutelare la salute dei suoi cittadini.

Il programma è offerto ai cittadini residenti o domiciliati con scelta del Medico di Medicina Generale nel territorio piemontese.

Il programma per lo screening dei tumori femminili (mammella e collo dell’utero) è stato avviato a Torino nel 1992 ed esteso all’intero territorio regionale a partire dal 1996.

Dal 2003 è attivo anche lo screening per la prevenzione dei tumori colorettali.

Il programma è attuato dalle Aziende Sanitarie Locali in collaborazione con le Aziende Sanitarie Ospedaliere.

 

Prevenzione Serena fa parte delle reti europee dei programmi di prevenzione per questo tipo di tumori e collabora, oltre che con le Aziende Sanitarie piemontesi, anche i Comuni, l’Ordine dei Medici, la Società Italiana di Medicina Generale e le Facoltà di Medicina piemontesi.  

I test di screening offerti da Prevenzione Serena sono:

 

Prevenzione Serena è un programma di qualità sotto ogni aspetto.

  • Le apparecchiature e gli strumenti utilizzati sono tecnologicamente avanzati e sottoposti a frequenti controlli.

  • Esiste un sistema informativo che assicura la raccolta, l’analisi e la valutazione dei dati per ogni fase del programma. Le attività di Prevenzione Serena, infatti, sono costantemente monitorate. Questo permette la riduzione al minimo delle inefficienze e il miglioramento continuo delle prestazioni.

  • Prevenzione Serena è un programma multidisciplinare: è messo in pratica da professionisti di diverse discipline (ginecologi, ostetriche, tecnici di radiologia, radiologi, endoscopisti, infermieri…) che cooperano per raggiungere gli obiettivi previsti. Anche i Medici di Famiglia sono coinvolti: selezionano, dalle liste dei loro assistiti, tutte le persone nelle fasce di età per i tre screening, firmano le lettere di invito e forniscono ai pazienti informazioni e sostegno.

  • Il personale che lavora in Prevenzione Serena ha ricevuto una formazione specifica e partecipa regolarmente ad attività formative e di aggiornamento, sia sulla pratica clinica che sulle tecniche di comunicazione per una migliore relazione con gli utenti.

  • I professionisti che operano nello screening sono altamente specializzati: l’elevato volume di attività che svolgono permette loro di raggiungere una considerevole esperienza, superiore a quella di chi svolge le stesse operazioni con meno frequenza. Ciò consente il massimo dell’accuratezza e il minimo degli errori.

  • I professionisti dello screening effettuano una revisione regolare e sistematica delle attività, al fine di rilevare eventuali problematiche e identificare quali aree devono essere oggetto di miglioramento.

  • I risultati del programma sono resi pubblici in varie forme (seminari, convegni, rapporti, articoli scientifici e divulgativi). Questo è importante non solo perché permette di dimostrare l’efficacia e l’affidabilità di Prevenzione Serena, ma anche perché fornisce informazioni per un confronto tra gli esperti di screening a livello regionale, nazionale e internazionale. Da tale confronto nascono soluzioni per migliorare costantemente l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità del programma.

  • Nell’ambito dello screening si svolge anche un’importante attività di ricerca scientifica. Così è possibile acquisire nuove conoscenze per aumentare l’efficacia degli screening, migliorare i servizi e ridurre gli effetti negativi e i disagi. Questo può avvenire grazie alla sistematica gestione dei dati provenienti dall’attività dei programmi.

Ultima modifica il Lunedì, 31 Marzo 2014 14:32
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