PASSI d’Argento (fascia d’età: oltre i 64 anni)

In Piemonte oltre 1 persona su 5 ha più di 64 anni: su quasi 4 milioni e mezzo di abitanti, oltre un milione sono ultra 64enni. Il generale aumento dell’aspettativa di vita fa nascere nuove sfide di carattere sanitario e sociale che richiedono risposte globali ed efficaci in tempi brevi.

Il sistema di sorveglianza PASSI d’Argento (PdA) si occupa di raccogliere informazioni, attraverso un questionario standardizzato, su stato di salute, stili di vita e interventi di prevenzione e assistenza ricevuti, ma non trascura di indagare come la persona ultra64enne continui a rappresentare una risorsa per la società e come essa si trovi nel suo ambiente di vita. Insieme alle altre sorveglianze di popolazione (PASSI, OKkio alla Salute e HBSC), rappresenta uno strumento per la valutazione e riprogrammazione dei Piani di prevenzione.

Dopo le indagini del 2010 e 2012, nel 2016 è ripartita l’attività di sorveglianza, che ora raccoglie informazioni di livello regionale con periodicità biennale. Il coordinamento regionale della sorveglianza PASSI d’Argento è affidato al Servizio Sovrazonale di Epidemiologia (SEREMI-SEPI) dell’ASL di Alessandria.


Contatti

telefono 0131/307842
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info su: www.epicentro.iss.it/passi-argento

rilevazione 2016-2017

Quasi tutte le regioni italiane partecipano alla sorveglianza e nel periodo 2016-2017 sono state effettuate circa 23.000 interviste. In Piemonte la realizzazione dell’indagine è stata seguita dall’Assessorato Regionale alla Sanità attraverso la Direzione Sanità (Settore Prevenzione e Veterinaria) e coordinata dal SEREMI-SEPI dell’ASL di Alessandria; hanno partecipato tutte le ASL, contribuendo all’estrazione e gestione del campione regionale di soggetti da intervistare. Le interviste sono state condotte da personale specializzato.

Nel 2016 e 2017 sono state intervistate 830 persone con 65 anni e più, individuate con campionamento casuale semplice stratificato con rappresentatività regionale. Sono in corso di elaborazione i risultati dell’indagine.

Coordinatori regionali

  • Gianfranco Corgiat Loia - Referente regionale, Regione Piemonte Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Donatella Tiberti - Coordinatore regionale SEREMI-SEPI ASL AL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Paolo Ferrari - Vice-coordinatore regionale ASL VCO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Coordinatori locali

  • ASL AL - Rossana Prosperi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL AT - Duilio Lioce - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL BI - Piercarlo Vercellino - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL CN1 - Maria Teresa Puglisi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL CN2 - Laura Marinaro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL NO - Maria Chiara Antoniotti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL Città di Torino - Carmen Dirita Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL TO3 - Alda Cosola Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL TO4 - Giorgio Bellan Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL TO5 - Elena Gelormino Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL VC - Antonella Barale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ASL VCO - Paolo Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

rilevazione 2012

Tutte le regioni italiane, ad eccezione di Basilicata e della P.A. di Bolzano, hanno partecipato alla messa a regime di PASSI d’Argento con l’effettuazione di oltre 24.000 interviste.

In Piemonte la realizzazione dell’indagine è stata seguita dall’Assessorato Regionale alla Tutela della Salute e Sanità attraverso la Direzione Sanità (Settore Prevenzione e Veterinaria) e la Direzione Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia; sono stati coinvolti operatori di tutte le ASL, di Enti Gestori e, novità rispetto al 2010, anche tirocinanti delle Università del Piemonte appartenenti sia all’area sanitaria che a quella sociale.

Tra marzo e luglio 2012 sono state intervistate 1394 persone con 65 anni e più, individuate con campionamento casuale semplice stratificato con rappresentatività utile alla realizzazione sia di un’indagine regionale che di una indagine locale su Torino, possibile anche grazie al coinvolgimento diretto del Comune.

È possibile consultare il documento completo con i risultati dell'indagine, corredato da informazioni di contesto sulla realizzazione dell'indagine 2012 e un capitolo di bibliografia, oppure i capitoli relativi ai singoli temi.

 

Salute e invecchiamento attivo in Regione Piemonte

Salute e invecchiamento attivo nella città di Torino



rilevazione 2010


Tra il 2009 e il 2010 si è svolta la fase sperimentale della sorveglianza che ha coinvolto complessivamente 16 regioni italiane e raccolto informazioni da un campione di oltre 8000 persone. In Piemonte nel 2010 sono stati intervistati 1569 ultra64enni per la realizzazione di un’indagine regionale e 5 indagini locali riguardanti le ASL AT, CN2, NO, TO5 e AL (limitatamente alla ex ASL 22).

In Piemonte è risultato che il 34% degli ultra64enni rappresenta una risorsa importante per la famiglia e per la collettività; il 20% partecipa ad attività sociali. Il 31% si giudica in buona salute ma circa un quarto presenta sintomi di depressione. Gli ultra64enni con segni di disabilità, cioè con limitazioni nello svolgimento di una o più delle “attività di base” fondamentali (andare in bagno, spostarsi di stanza, mangiare, lavarsi, vestirsi) sono il 12%. Dopo i 64 anni 1 persona su 10 riferisce di essere caduta nei trenta giorni precedenti l’intervista. Circa la metà incontra difficoltà economiche per arrivare a fine mese nonostante 3 su 4 vivano in abitazione propria o del coniuge. Vaccinazione antinfluenzale e consigli per proteggersi dalle ondate di calore risultano interventi fatti con attenzione alla popolazione più anziana e appartenente alle categorie più svantaggiate.

Per una informazione generale è possibile consultare il report sintetico dell’indagine effettuata nel 2010 in Piemonte; per approfondire, consultare il report completo dell’indagine 2010.



 

Report aziendali





Ultima modifica il Giovedì, 19 Luglio 2018 08:05
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