Archivio piani di prevenzione

Piani regionali


Con DGR n. 52-7643 del 21/05/2014 sono stati definiti i nuovi ambiti del Piano regionale di prevenzione e gli indirizzi generali per la programmazione regionale e locale del 2014, nelle more della formalizzazione del Piano nazionale della prevenzione 2014-2018.
Con DD n. 610 del 1/07/2014 sono stati approvati gli obiettivi e i programmi di attività per il 2014.

Workshop, assemblee e conferenze

Nell’ambito delle attività di assistenza e accompagnamento al Piano Regionale e ai Piani Locali di Prevenzione, il Coordinamento Operativo Regionale per la Prevenzione (CORP) ha predisposto una serie di workshop di formazione su alcuni progetti “traccianti” delle diverse linee di attività del piano.Sono qui disponibili alcuni materiali didattici.Prevenzione in agricoltura: definizione e attuazione di programmi di informazione, assistenza e controllo (3 novembre - 14 dicembre 2011)

Materiali del 30 novembre







Materiali del 14 dicembre







I moltiplicatori dell’azione preventiva nella prevenzione degli incidenti stradali. Metodi e strumenti di valutazione (29 settembre 2011)Il workshop si proponeva di promuovere la cultura della valutazione nella prevenzione degli incidenti stradali presentando il metodo PCM (project cycle management) e condividendo metodi e strumenti di valutazione da applicare agli interventi in corso nelle ASL piemontesi. Per ulteriori approfondimenti consultare l’area focus DoRS dedicata alla prevenzione degli incidenti stradali.




La valutazione nei piani di prevenzione (12 settembre 2011)
Durante il workshop sono stati analizzati linguaggi, modalità e destinatari delle varie procedure di valutazione adottate nelle diverse aree della prevenzione, partendo dai flussi informativi e dalla reportistica ad essi correlata. Sono stati approfonditi alcuni spunti metodologici per il monitoraggio delle attività e la discussione si è allargata alle modalità di comunicazione dei risultati.












Nuovo Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita (PNEMoRc) 2010-2015 (21 giugno - 26 settembre 2011)
L'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita rappresenta uno specifico obiettivo nella pianificazione nazionale, regionale e locale e si inserisce quindi nella cornice del Piano regionale di prevenzione 2010-2012. Il workshop aveva l'obiettivo di esaminare i contenuti del nuovo Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita, analizzare il contesto regionale in cui calare il piano e affrontare, con gli operatori, criticità e ostacoli alla realizzazione del Piano secondo un metodo comune. In seguito al workshop sono state elaborate le indicazioni regionali  per l'applicazione del PNEMoRc 2010-2015, approvate con Determina n. 58 del 31/01/2012





Documentare e comunicare le attività dei Piani locali di prevenzione (ottobre 2011-gennaio 2012)
Il workshop ha l'obiettivo di rendere i discenti in grado di decodificare il quesito di ricerca, conoscere le principali fonti di informazione sia bibliografica sia fattuale, le banche dati dove reperire le buone pratiche, e di rendicontare e comunicare al meglio attività e risultati del progetto. È strutturato in tre edizioni rivolte a: promozione della salute; dipartimenti di prevenzione; educazione terapeutica. Il materiale didattico è disponibile nel sito DoRS (cliccare "login come ospite").

Percorsi per la disassuefazione dal tabagismo (30 novembre 2011 - 1° febbraio 2012)
Scopo del workshop è mettere a confronto, promuovere e orientare i percorsi integrati per contrastare il tabagismo nelle ASL utilizzando il modello PDTA/PIC. Prevede due giornate d'aula inframmezzate da un project work sul campo, in ordine alla progettazione e verifica del percorso aziendale sulla disassuefazione dal tabagismo. Il materiale didattico è disponibile nel sito DoRS (cliccare "login come ospite").

Cancerogeni alimentari e inquinamento chimico (5 dicembre 2011)
Il corso è stato pensato per i coordinatori dei Piani locali di prevenzione e in particolare del capitolo sulla sicurezza alimentare, nonché per veterinari, medici e tecnici della prevenzione operanti nei Servizi di prevenzione delle ASL. L'obiettivo è di illustrare il repertorio dei cancerogeni che possono contaminare gli alimenti di origine animale, acquisire informazioni sulle possibili fonti, verificare modalità di monitoraggio e definire programmi integrati di prevenzione.







Il 19 aprile 2012 si è riunita l’Assemblea dei Servizi di prevenzione della Regione Piemonte per fare il punto sui risultati delle attività legate al Piano regionale e ai Piani locali di prevenzione nel 2011 e anticipare alcune linee di sviluppo: tra queste, la programmazione dei Piani locali per il 2012. Sono disponibili i materiali relativi agli interventi presentati in tale occasione.




Ultima modifica il Lunedì, 08 Maggio 2017 14:37
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