9/2/2018 Al via il Piano Regionale della Cronicità, nuovo modello di cure per le malattie croniche

glucometro-2Parte la fase sperimentale di due anni, confronto con operatori e associazioni

Un sistema completamente nuovo per la cura delle malattie croniche, basato su percorsi personalizzati per i pazienti, sulle cure domiciliari e sullo sviluppo dell’assistenza territoriale. E’ l’obiettivo del Piano regionale cronicità che la Giunta regionale ha varato questa mattina, approvando la delibera presentata dall’assessore alla Sanità. La diffusione delle malattie croniche è in costante aumento nel corso degli ultimi anni e si stima che almeno il 40% dei piemontesi con più di 65 anni soffra di una malattia cronica grave. A livello mondiale circa il 70-80% delle risorse sanitarie è speso per la gestione delle malattie croniche e in ambito europeo l’80% delle persone con più di 65 anni è colpito da malattie come scompenso cardiaco, insufficienza respiratoria, disturbi del sonno, diabete, obesità, depressione, demenza e ipertensione.

Le nuove esigenze di salute, sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, richiedono una profonda modifica delle risposte del nostro sistema sanitario. Gli ospedali devono essere sempre più centri dedicati alle urgenze e all’alta specializzazione, mentre l’assistenza territoriale sarà chiamata a occuparsi della cura delle malattie croniche. Con questo obiettivo abbiamo iniziato a costituire la rete della Case della Salute, stiamo lavorando allo sviluppo del Fascicolo sanitario elettronico e stiamo procedendo all’integrazione dei servizi in capo agli assessorati alla Sanità e alle Politiche sociali.

Si tratta di un percorso che richiede tempo ma che è fondamentale per il futuro della nostra sanità, aggiunge l’assessore. Occorre soprattutto mettere al centro la persona e il suo progetto di cura, rafforzando l’integrazione tra le diverse professionalità. Un passaggio indispensabile per migliorare la prevenzione e il controllo delle malattie, assicurare una buona qualità di vita ai pazienti, ma anche per garantire la sostenibilità dell’intero sistema nei prossimi anni.

Con questo documento, che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio regionale, la Regione Piemonte inizia ad applicare il Piano cronicità nazionale e dà il via a una fase sperimentale della durata di due anni. Il piano sarà presentato ufficialmente a Torino nel pomeriggio di lunedì 12 marzo, quando inizierà il confronto operativo con medici di medicina generale, pediatri, infermieri, specialisti, aziende sanitarie, farmacisti, società scientifiche e rappresentanti delle associazioni dei pazienti, in vista dell’applicazione concreta della delibera.

 


 

Ultima modifica il Martedì, 13 Febbraio 2018 15:37
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