4/5/2016 Liberi dall'amianto in Piemonte: l'impegno della Regione, le iniziative sul territorio

banner amianto piccoloLa Regione Piemonte ha approvato il nuovo piano regionale amianto

In data 1 marzo 2016 il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il Piano regionale di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto (Piano Regionale Amianto) per gli anni 2016-2020.
Si tratta di uno strumento fondamentale per affrontare i maniera organica a complessiva il problema amianto su tutto il territorio regionale: il Piano regionale Amianto 2016-2020 era stato approvato dalla Giunta regionale nel mese di giugno 2015, per poi passare all’esame del Consiglio regionale del Piemonte. Il Piano Regionale Amianto esamina le problematiche di natura sanitaria e ambientale, delineando obiettivi e strategie operative da perseguire su più fronti, tra i quali il completamento della mappatura dei siti con presenza di amianto di origine naturale ed antropica, il completamento della bonifica dei siti di interesse nazionale di Casale Monferrato e Balangero, le problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle bonifiche, lo sviluppo dell’attività sanitaria del centro per la lotta al mesotelioma, l’informazione ai cittadini attraverso appositi sportelli comunali e formare nuovi tecnici.

Il Piano amianto prevede anche questioni di natura sanitaria, quali le liste dei lavoratori esposti, le misure di sorveglianza sanitaria, il registro dei mesoteliomi maligni. Il Piano prevede, inoltre, che si giunga a una graduale eliminazione dei manufatti contenenti amianto, pressoché definitiva entro il 2025. La priorità è rappresentata dalla bonifica degli edifici pubblici, partendo dalle scuole.

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Leggi la notizia Il Consiglio regionale del Piemonte approva il piano amianto 2016-2020

Leggi il testo del "Piano regionale amianto"

 

L'impegno delle Regioni per il Piano Nazionale

L’assessore della Regione Piemonte, Antonio Saitta, coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni, è intervenuto il 29 aprile 2016 a Roma al convegno “Subito il piano nazionale amianto”, organizzato da Cgil, Cisl, Uil. “Le Regioni – ha dichiarato Saitta - condividono questa sollecitazione: abbiamo bisogno del piano nazionale amianto che preveda anche forme vincolanti nei confronti delle stesse istituzioni regionali. Siamo di fronte ad un problema di salute pubblica per cui occorre un vincolo forte che nasca naturalmente da un confronto molto ampio, anche perché abbiamo di fronte problematiche molto serie”. “Credo che il Piano nazionale amianto sia un’opportunità improrogabile proprio per metterci in mano il governo di questi processi e il migliore utilizzo possibile delle risorse che peraltro ci sono. E’ importante però che stiano fuori dal patto di stabilità e sotto questo profilo cercheremmo di sensibilizzare l’esecutivo. Tutte ragioni che ci spingono comunque a sollecitare l’approvazione e il varo del piano nazionale amianto”. 

Leggi la notizia Presto piano nazionale amianto, le Regioni pronte a collaborare

Alessandria: il progetto MaiDaSoli

Il Progetto é nato dalla volontà della LILT sezione di Alessandria di creare un punto di riferimento per i Pazienti affetti da Mesotelioma e per i loro famigliari. Il progetto si inserisce nell'ambito dell'attività dell'UFIM - l'Unità Funzionale Interaziendale Mesotelioma che opera in maniera trasversale e multidisciplinare nell’Ospedale di Casale Monferrato (ASL-AL) e  nell’Azienda Ospedaliera di Alessandria (ASO-AL).

I protagonisti impegnati in questo importante percorso sono insieme al Malato:

  • gli specialisti sanitari che fanno parte del Gruppo Interdisciplinare Cure (GIC) 
  • un database accessibile al personale medico - sanitario via web che raccoglie tutti i dati anagrafici e le variabili cliniche dei Pazienti con confermata diagnosi di Mesotelioma in modo da garantire una segnalazione tempestiva al Registro Mesoteliomi Maligni del Piemonte (RMM) e un’informazione completa e aggiornata cruciale nella definizione di strategie politico-sanitarie sul tema amianto-salute
  • la Banca Biologica del Mesotelioma Maligno, che si occupa della raccolta dei dati e dei campioni biologici (biopsie, linee cellulari da versamento pleurico, prelievi ematici) di Pazienti affetti da questa patologia per poter affrontare la Ricerca necessaria per trovare una soluzione al problema
  • due sportelli informativi presso l’ospedale di Alessandria e di Casale Monferrato
  • il portale “Mai da soli” on line dal 4 luglio 2011 a disposizione di Pazienti e famigliari, che contiene informazioni e servizi anche per affrontare un primo approccio alla malattia vai al sito

 

Casale Monferrato: Il progetto “Amianto Asbesto - Il coraggio di conoscere, il bisogno di andare oltre” 

amianto asbesto projectL’Associazione Famigliari Vittime Amianto di Casale Monferrato ha unito agli obiettivi storici “Giustizia, Bonifica, Ricerca” il desiderio e l’impegno a diffondere una cultura diversa che renda possibile in futuro un mondo dove il diritto alla salute e al lavoro siano conciliabili e non più contrapposti. Per questi motivi l’AfeVA e la rete Scuole Insieme (che raggruppa e coordina tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, pubbliche e private), hanno realizzato nell’ anno scolastico 2013/2014 l’Aula interattiva e multimediale “Amianto Asbesto - Il coraggio di conoscere, il bisogno di andare oltre”.

Un grande exhibit innovativo, anche se in un piccolo spazio, un’ambientazione che guarda alle esperienze europee di comunicazione e di divulgazione scientifica e umanistica, e che analizza tutti gli aspetti più significativi del dramma amianto, utilizzando tutti i linguaggi della comunicazione dai video ai suoni, da voci e racconti a testi scientifici, dal toccare e manipolare ad ingrandire il piccolissimo, dal disegno alla visual grafica, dalle figura a fumetti alle immagini fotografiche, a frammenti di teatro. Nelle intenzioni dei promotori è una struttura a disposizione si tutte le scuole come aiuto a lavori e approfondimenti sul tema e sulla sostenibilità ambientale, e chiunque potrà aggiungere nuovi aspetti, immagini, idee, ricordi, commenti e messaggi, in particolare le scuole e le classi con il loro lavoro annuo sui temi collegati. Il progetto dell’aula multimediale “Amianto/Asbesto” si è dotato di uno spazio web (sito internet e social network dedicati) per comunicare l’aula e il tema dell’amianto, a partire dall’ambito scolastico casalese, con il mondo della scuola a livello regionale, nazionale, europeo, anche attraverso una continua implementazione dei contenuti di attualità; sensibilizzare sul tema dell’amianto e dei rischi correlati di studenti e cittadini di realtà esterne all’area casalese; creare attenzione verso il rispetto della salute e della tutela dell'ambiente, usando la tragedia dell'amianto come paradigma; coinvolgere attivamente gli studenti in progetti didattici integrati nel sito volti alla gestione dei social network .

Vai al sito

 

La pubblicazione "Eternit. Dissolvenza in bianco" di Gea Ferraris e Assunta Prato

eternit dissolvenza in bianco

“Eternit – Dissolvenza in bianco” è una graphic novel realizzata da Gea Ferraris ed Assunta Prato, e pubblicata da Ediesse, che racconta la storia dell’Eternit a Casale Monferrato. La storia è raccontata attraverso le vicende, pubbliche e private, di più personaggi, anche di altre realtà italiane legate all’Eternit, ispirati a persone reali che hanno avuto un ruolo significativo nella vicenda. Il libro diventa dunque non solo la cronaca di fatti avvenuti nel passato, ma anche un messaggio di consapevolezza e speranza per le nuove generazioni. Il racconto a fumetti è integrato da un’appendice di documenti contenenti una cronologia dei fatti principali della vicenda dell’Eternit, dalle origini al processo alla bonifica. Hanno reso possibile questo progetto il Comune di Casale Monferrato, la Provincia di Alessandria, la Regione Piemonte, Legambiente nazionale, l’Associazione Famigliari vittime amianto e l’Associazione Paolo Ferraris.

È possibile scaricare l'opera in versione integrale

 

Ultima modifica il Martedì, 16 Agosto 2016 15:06
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