8/3/2016 Borgo d'Ale, Saitta "La Regione si costituirà parte civile"

anziana care giver"Nella finanziaria norme ferree sui controlli"

“La Regione Piemonte si costituirà parte civile nel processo se l’autorità giudiziaria concluderà le sue indagini con il rinvio a giudizio degli operatori attualmente sotto inchiesta. La vigilanza in queste strutture che ospitano soggetti così fragili deve essere rafforzata e a breve con il collega alle Politiche sociali Augusto Ferrari incontreremo nuovamente tutte le commissioni di vigilanza delle Asl per richiamare con forza la priorità che la Regione Piemonte assegna ai controlli e alla vigilanza nelle strutture per anziani e disabili”: lo ha sottolineato  l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta in occasione della comunicazione sulla dolorosa vicenda della struttura “La Consolata” di Borgo d’Ale.


In Piemonte sono attive circa 600 strutture che erogano prestazioni residenziali per anziani non autosufficienti, di queste circa 30 risultano a titolarità ASL e pertanto sono sottoposte a vigilanza da parte della Regione. Le strutture residenziali destinate all’accoglienza di persone disabili sono circa 300. L’assessore ha ricostruito puntualmente la storia della struttura di Borgo d’Ale, i numerosi controlli effettuati, ma ha concordato con il Consiglio regionale sulla necessità di modificare le regole sui controlli di queste strutture.


Saitta ha sottolineato la grave responsabilità della Serena Orizzonti nella scelta del personale dedicato ad assistere i pazienti. “Il Consiglio Regionale ha chiesto con forza di intervenire con severità nei confronti delle società che lucrano sull’assistenza ai più deboli e l’assessorato si impegnerà con controlli preventivi e successivi. Si tratta di situazioni molto gravi, inaccettabili che la Regione Piemonte ha il dovere di evitare, ricordando sempre, però, che dal 2004 il Consiglio regionale non ha mai modificato le norme sui controlli. Ora dobbiamo tutti insieme procedere, la Giunta Chiamparino lo farà. Prepareremo un collegato alla legge finanziaria e già nei prossimi giorni garantisco il mio impegno per modificare le norme sui controlli che in Piemonte in 12 anni nessuno ha mai pensato di rendere più ferree, nonostante casi di maltrattamenti si siano purtroppo già verificati”.

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 29 Agosto 2016 09:46
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