20/7/2016 Arresti e perquisizioni all’ospedale di Asti

ospedale AstiTruffa, furto aggravato e peculato i reati ipotizzati

Saitta: “ Sconcerto ed indignazione dopo aver appreso la notizia. Un danno per chi lavora correttamente. Ora attendiamo lo sviluppo delle indagini e gli esiti processuali”

In relazione alla notizia sulle indagini dei Carabinieri del Nas all’ospedale di Asti che hanno portato all’arresto di cinque persone, l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, dichiara:

Ho appreso questa mattina delle indagini che coinvolgono 4 medici ed 1 infermiere dell’ospedale di Asti. Sono indignato e sconcertato nel vedere come operatori sanitari possano commettere gravi reati (truffa e peculato) e approfittarsi della sanità pubblica.
Appropriarsi di beni dell’ospedale a fini privati vuol dire recare un danno ai pazienti, alle casse della Regione e a tutti i medici, infermieri ed operatori che nelle nostre strutture sanitarie lavorano non solo in modo corretto e trasparente, ma con dedizione, passione e sacrificio.
Attendiamo lo sviluppo delle indagini e gli esiti processuali, ma voglio ringraziare la direttrice Ida Grossi e i suoi collaboratori che hanno reso possibile l’azione delle forze dell’ordine. Nella sanità pubblica ci deve essere posto solo per pulizia e trasparenza, non per gli approfittatori che non distinguono tra il pubblico e il privato.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 16 Agosto 2016 14:17
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