21/1/2016 Delibera rete ospedaliera, il TAR respinge anche il ricorso dei consiglieri Cinquestelle

generica 11Saitta "Riconosciuti completamente sia il merito sia la correttezza della procedura adottata dalla Giunta"

“Tutti i ricorsi contro la delibera della Giunta regionale 1-600 che ha rivisto la rete ospedaliera del Piemonte si sono dimostrati infondati, anche quelli più 'politici' che contestavano la correttezza delle nostre procedure: sono sempre stato convinto di aver agito nel rispetto della norma e per il bene della sanità piemontese. Sapere che il TAR ci ha dato ancora una volta ragione, mi rafforza nel lavoro che resta da completare per chiudere finalmente la pagina del commissariamento e far uscire il Piemonte dal piano di rientro dal debito sanitario".

L'assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta commenta così la sentenza del Tar Piemonte che ha respinto anche il ricorso presentato dai consiglieri regionali del Movimento Cinquestelle, Davide Bono, Giorgio Bertola, Stefania Batzella, Francesca Frediani e Paolo Mighetti per i quali la delibera di revisione della rete ospedaliera avrebbe dovuto essere approvata dal Consiglio regionale e assoggettata al dibattito politico tipico delle assemblee legislative.

Il TAR ha riconosciuto la correttezza della procedura adottata dalla Giunta regionale che - scrivono i giudici- “lungi dall’usurpare un potere che non le apparteneva, ha, in verità, dettato le disposizioni indispensabili per adeguare la rete ospedaliera regionale piemontese ai nuovi cogenti parametri, senza adottare un nuovo piano socio-sanitario, bensì svolgendo le funzioni di indirizzo tecnico-amministrativo e di coordinamento delle attività delle aziende sanitarie attribuitele dalle norme.”

Conclude l’assessore Saitta: “Il compito della Giunta e dell’assessorato alla Sanità è di assumere provvedimenti che siano coerenti con le disposizioni nazionali e con i vincoli del piano di rientro. Confido che tutti i soggetti che avevano scelto la via giudiziaria per contrastare il riordino della sanità piemontese comprendano che la Giunta Chiamparino ha agito con serietà, correttezza e soprattutto con la competenza necessaria".

Sulla delibera 1-600, la Regione Piemonte ha visto le proprie ragioni riconosciute dinanzi al TAR sia nei tre ricorsi presentati dai Comuni di Nichelino, Moncalieri e dalla casa di cura Cellini contrari alle scelte sui reparti di emodinamica, sia nel ricorso presentato dal Comune di Tortona che in quello presentato dai consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle. Il Comune di Susa aveva invece ritirato il proprio ricorso, dopo averlo presentato.

 

Ultima modifica il Martedì, 16 Agosto 2016 14:18
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