15/1/2016 La Regione avvia il programma per la presa in carico sanitaria di pazienti psichiatrici non detenuti

salute mentaleLa Regione Piemonte avvia il programma per la presa in carico sanitaria di pazienti psichiatrici non detenuti. Dopo il protocollo d’intesa firmato a metà dicembre dal presidente Chiamparino e dall’assessore alla sanità Antonio Saitta con la Corte d’appello e la Procura generale della Corte d’appello di Torino.

“Lunedì deliberiamo per destinare alle nostre aziende sanitarie 2 milioni di euro finalizzati a progetti per accompagnare i pazienti psichiatrici giudiziari, non sottoposti a misure di detenzione, in misure alternative alle residenze Rems ad esempio nelle loro stesse abitazioni o nelle comunità terapeutiche” spiega l’assessore Saitta.

La somma consentirà il finanziamento nell’anno in corso per quei pazienti attualmente presenti nelle strutture detentive (gli ex ospedali psichiatrici giudiziari) di progetti terapeutico riabilitativi territoriali. Si tratta di progetti che avranno la durata di un anno e sono stati concordati con il magistrato competente caso per caso: “una alternativa all’invio in strutture detentive nella quale la Regione Piemonte crede fortemente" conclude Saitta.

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 29 Agosto 2016 09:49
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