20/4/2016 “Formare i professionisti della prevenzione in Piemonte"

dottore cartellaEvento UPO/ASPP ad Alessandria il 22 aprile

Venerdì 22 aprile, ad Alessandria, si svolgerà il convegno “Formare i professionisti della prevenzione in Piemonte”, organizzato dall’Advanced School of Prevention and Health Pomotion (ASPP) dell’Università del Piemonte Orientale (UPO). L’ASPP è un importante progetto di formazione multidisciplinare che vede tra i promotori il professor Renato Balduzzi, un progetto ha già formato alcune decine di professionisti e che vede coinvolti nella docenza alcuni dirigenti piemontesi della prevenzione. Al convegno interverrà anche Vittorio Demicheli, vicedirettore della Sanità regionale.

La Regione Piemonte considera la prevenzione come una priorità, tanto da averla indicata tra gli obiettivi che devono essere raggiunti dai Direttori Generali delle aziende sanitarie regionali. Dichiara l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta nel messaggio inviato ai promotori del convegno: “abbiamo approvato il Piano Regionale di Prevenzione che, attraverso dieci programmi, si rivolge non solo agli addetti ai lavori ma ai cittadini, alle imprese, alle loro associazioni, agli Enti di ricerca, a tutti gli amministratori pubblici per promuovere la salute anche fuori dalle strutture sanitarie ospedaliere e dalle strutture territoriali. La prevenzione non può consistere nello stampare un opuscolo o in qualche campagna di comunicazione, richiede delle azioni concrete e per questo il Piano della Prevenzione interviene soprattutto sugli stili di vita”.

L’invecchiamento della popolazione sta comportando un aumento della prevalenza delle principali malattie croniche, in particolare le cardiovascolari, che mette in crisi il sistema del welfare già sul medio termine. Le malattie non trasmissibili sono responsabili del 77% delle morti premature in Europa e per il 60% sono da attribuire a fattori di rischio come il fumo, la sedentarietà, l’ipertensione e il basso consumo di frutta e verdura. Le attività di prevenzione primaria, mirate ai giovani e agli adulti, possono prevenire o posticipare l’inizio di una malattia cronica, riducendo in questo modo il carico di malattia e i costi per il sistema sanitario.

La prevenzione è quindi una priorità della sanità nazionale e regionale per assicurare sostenibilità al sistema. La prevenzione non è una attività di competenza strettamente medica, ma richiede un approccio e delle competenze multidisciplinari. In Italia assistiamo a un fenomeno preoccupante, quello del  “consumerismo farmaceutico”, che ci porta a credere che si possa trovare una risposta a tutti i problemi di salute attraverso l’assunzione di una “pillola”. Il “consumerismo farmaceutico” non solo non contribuisce a migliorare la nostra salute, ma ha pesanti ripercussioni sui conti pubblici: il Piemonte da anni registra un'eccessiva spesa farmaceutica e come assessorato alla Sanità sono stati adottati importanti provvedimenti per riportarla sotto controllo.

Conclude l’assessore regionale Antonio Saitta: “Ma non bastano le norme e gli atti amministrativi, serve un vero e proprio cambiamento culturale. Servono soprattutto professionisti adeguatamente formati. Penso, per esempio, a una figura infermieristica come l’Assistente Sanitario. Per tutte queste ragioni desidero ringraziare l’ASPP per il lavoro fatto: sono convinto che questa Scuola possa dare un importante contributo nel rinnovo della prevenzione, diventando la fucina di una nuova generazione di professionisti formati con un approccio specifico e multidisciplinare. E ringrazio l’Università del Piemonte Orientale, e il suo Rettore Cesare Emanuel, per aver creduto al progetto dell’ASPP, candidandosi così a svolgere un prezioso ruolo nella formazione dei professionisti della sanità”.

Ulteriori informazioni sul sito UNIPO

 

 

Ultima modifica il Martedì, 16 Agosto 2016 14:15
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