22/10/2015 Nati a bordo, accordo tra la Marina Militare e Asl TO2

nati a bordoStage formativo di II livello in ambito materno-infantile per il personale medico della Marina Militare

Saranno gli specialisti della Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Maria Vittoria, diretta dal Dott. Flavio Armellino, dal prossimo mese di febbraio 2016, gli istruttori degli Ufficiali Medici della Marina Militare per la corretta gestione delle emergenze ostetrico-ginecologiche a bordo delle Unità Navali Italiane.

È quanto stabilisce il progetto formativo gratuito, “Nati a bordo”, messo a punto congiuntamente dalla ASLTO2 e dall’Ispettorato di Sanità della Marina Militare, e sottoscritto oggi a Torino dal Direttore Generale della ASLTO 2, Dott. Valerio Fabio Alberti, e dal Capo del Corpo Sanitario e Capo dell’Ispettorato di Sanità della Marina Militare, Ammiraglio Ispettore Enrico Mascia. “Stiamo assistendo da più di un anno a uno dei più importanti flussi migratori della storia recente – spiega l’Ammiraglio Ispettore Mascia – e l’impegno della Marina Militare e delle Organizzazioni che la affiancano è grande e continuo, per ridurre al minimo la perdita di vite umane. È uno sforzo enorme, caratterizzato da scenari spesso tragici, in cui però le nostre Unità Navali sono state anche teatro della nascita di nuove vite, che hanno avuto ampia eco sui media”. “Per affrontare correttamente queste emergenze ostetrico-ginecologiche, spesso rese critiche dalle condizioni ambientali e dall’assenza di personale specialistico – prosegue l’Ammiraglio Mascia – la ASL TO 2 ci ha proposto un progetto formativo specifico, che prevede stage per gli Ufficiali Medici neolaureati e abilitati, presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maria Vittoria, per acquisire il know-how teorico-pratico necessario per prestare adeguatamente questa nuova e delicata assistenza”.

“Siamo molto gratificati dalla collaborazione dell’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maria Vittoria, centro di III livello per la patologia materno infantile e centro di eccellenza per la chirurgia ginecologica mini-invasiva, con la Marina Militare in questo progetto formativo – commenta il Direttore Generale Alberti – perché, sia migrante o militare, la donna a bordo delle nostre Unità Navali necessita di un trattamento della patologia ostetrico-ginecologica secondo l’attuale gold-standard diagnostico-terapeutico”. L’arruolamento del personale femminile e l’impiego del personale medico militare nelle missioni di peace-keeping o in caso di emergenze umanitarie e di protezione civile – conclude – ha evidenziato quanto siano numerose le richieste di trattamento di pazienti di sesso femminile anche in condizioni cliniche critiche”.

Promotore del progetto formativo è il Dott. Luca Bello, Ginecologo del Maria Vittoria e Ufficiale Medico della Riserva Selezionata, nello scorso mese di giugno  richiamato in servizio presso la Base M.M. di Augusta per affiancare i medici imbarcati, valutare le strutture di bordo delle Unità Navali impegnate nel Mediterraneo e perfezionare il progetto formativo. “Questo percorso formativo, che oggi è stato ufficializzato, è il risultato di un lungo lavoro, iniziato elaborando le problematiche raccolte dai giovani Ufficiali Medici, in Accademia Navale, presso il Servizio Sanitario diretto dall’Ammiraglio medico Gennaro Banchini, ideatore insieme a me di questo progetto. Essere stato presente come medico militare ad Augusta mi ha permesso di vivere di persona l’attuale teatro operativo, dove agiscono i nostri Colleghi in uniforme e di raccogliere le necessità formative e di approfondimento in campo ostetrico-ginecologico espresse dagli Allievi Ufficiali del Corpo Sanitario e degli Ufficiali Medici neo-abilitati – commenta Luca Bello – nonché di verificare le necessità e i settings di bordo, per meglio configurare le Unità Navali a svolgere un servizio di tutela della donna in caso di urgenza sanitaria e per modulare conseguentemente il percorso formativo presso l’Ospedale Maria Vittoria, per fornire ai medici imbarcati il miglior addestramento possibile”.

Le donne militari in Italia, secondo un rapporto delle Forze Armate, sono complessivamente 9250, 1098 in Marina (anno 2013). Le donne migranti rappresentano circa il 48% del totale dei migranti a bordo delle Unità Navali. 6 le nascite negli ultimi 12 mesi a bordo. A queste donne, che possono trovarsi ad affrontare proprio in gravidanza momenti durissimi e tragici della loro esistenza e a trascorrere giorni, settimane e addirittura mesi della loro “dolce attesa” in condizioni proibitive, è rivolto l’impegno congiunto della ASLTO2 e della Marina Militare, affinché, nonostante le condizioni ambientali proibitive, i percorsi diagnostici possano essere perfezionati e agevolati di conseguenza quelli terapeutici.

Gli stage per gli Ufficiali Medici, a titolo non oneroso, avranno durata di circa dieci giorni e un massimo di 4 partecipanti per ogni edizione e si svolgeranno da febbraio 2016 presso la S.C. Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maria Vittoria ASL TO 2 a Torino. L’attività didattica verrà svolta a titolo completamente gratuito, grazie all’impegno su base volontaria dei Medici e delle Ostetriche del Reparto, sotto la supervisione dei Capi Reparto, Dott. Carlo Alovisi e Dott. Biagio Contino e con il coordinamento del Dott. Luca Bello, che fungerà da Ufficiale di collegamento e “ponte” fra i due mondi civile e militare, che si troveranno a convivere al Maria Vittoria per l’innovativa collaborazione formativa.

Dopo i primi due giorni di ambientamento e di lezioni frontali sulle emergenze ginecologiche/ostetriche e sull’espletamento del parto con eventuali manovre di rianimazione neonatale “in” e “fuori struttura”, gli Ufficiali Medici affiancheranno il personale Medico Specialista nella gestione della Paziente, dall’accettazione (pronto soccorso ostetrico-ginecologico), all’inquadramento diagnostico e al trattamento terapeutico medico/chirurgico, oltre all’eventuale espletamento del parto nelle sue possibili modalità. La gestione dell’evento parto sarà integrata dalla simulazione dello stesso sulle Unità Navali della Marina Militare. L’affiancamento sul campo avverrà nella formula “one to one” nei turni di servizio diurni e notturni (reparto - sala parto - sala operatoria - pronto soccorso ostetrico/ginecologico) e sarà ulteriormente integrato da lezioni teorico-pratiche sui seguenti argomenti:

  • infezioni sessualmente trasmissibili e genito-urinarie femminili
  • metodi contraccettivi e contraccezione d’emergenza
  • sanguinamenti uterini anomali, disordini mestruali e dolore pelvico acuto e cronico
  • traumi genitali
  • emergenze ginecologiche
  • assistenza al parto ed emergenze ostetriche
  • rianimazione neonatale
  • tecniche e dispositivi diagnostico-terapeutici in ginecologia e ostetricia

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 08 Gennaio 2016 09:15
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