28/5/2015 Il Piemonte vince la “Gerbera d'oro 2015”

sollievoIl premio della Fondazione Gigi Ghirotti assegnato alla A.O.U. di Novara per il progetto realizzato da EuroPain Laboratory

Questa mattina, in occasione della presentazione della XIV Giornata Nazionale del Sollievo in programma domenica 31 maggio, la Fondazione Gigi Ghirotti e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome , alla presenza del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, hanno assegnato il premio “ Gerbera d’oro 2015 ” alla Regione Piemonte e in particolare all’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Novara per il progetto “Assistenza sanitaria transfrontaliera in Algologia”, realizzato da EuroPain Laboratory.

La “Gerbera d’oro” è un riconoscimento assegnato ogni anno dalla Fondazione Gigi Ghirotti (intitolata al giornalista del quotidiano “La Stampa”, morto nel 1974 a 54 anni dopo una lunga malattia) alle strutture sanitarie che, proprio partendo dalla centralità della persona malata, si sono distinte nel sollievo e nell’affrancamento dal dolore inutile non solo con le cure palliative ma anche con il sostegno psicologico e quel bene prezioso che è la capacità di rapportarsi umanamente.

Il premio è stato assegnato al progetto EuroPain Laboratory – un gruppo di medici con esperienza ultra ventennale in algologia coordinato dalla dottoressa Rossella Marzi, responsabile della SCDO Terapia del dolore dell’A.O.U. di Novara, in quanto progetto d’avanguardia per la lotta al dolore in Italia e in Europa: “L’eccellenza, la professionalità e la competenza delle persone che partecipano al progetto – si legge nella motivazione - nonché la considerazione della terapia del dolore come servizio alla persona trasversale a tutte le aree terapeutiche, contraddistinguono questo Progetto che consente di estendere l’applicazione della legge 38 oltre i confini italiani ”.

La Giornata nazionale del Sollievo, promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Gigi Ghirotti, è finalizzata a “promuovere e testimoniare, attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”. La novità di quest’anno è “Il Manifesto del sollievo ” che ogni Regione diffonde sul proprio territorio.

Per il Presidente Sergio Chiamparino: “La Conferenza delle Regioni promuove la Giornata del Sollievo nella convinzione profonda che sia utile mantenere alta l’attenzione sul tema delle cure per chi soffre. E’ un fatto di civiltà per il servizio sanitario nazionale e di dignità per il paziente. Con soddisfazione, anche quest’anno siamo riusciti a coinvolgere molte strutture in tutt’Italia che lavorano con dedizione e con grande sensibilità su questo fronte.”

Per l’assessore Antonio Saitta: “È un orgoglio l’assegnazione della Gerbera d’oro a una struttura della nostra Regione che ha una consolidata tradizione nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore. Ho conosciuto la dottoressa Rossella Marzi che con il suo gruppo svolge un prezioso lavoro presso l’ospedale di Novara, una vera eccellenza della nostra sanità pubblica regionale. La Giornata del Sollievo rappresenta l’occasione per una riflessione su un tema che coinvolge i malati e le loro famiglie. Continueremo il nostro impegno per consentire a chi sta male di poter evitare sofferenze inutili. Un grazie particolare agli operatori della nostra Regione per il loro impegno quotidiano e peri risultati raggiunti”.

In Piemonte è attiva anche una Rete regionale di Cure palliative, articolata su tutto il territorio.

Numerose anche quest’anno le iniziative organizzate nelle singole aziende sanitarie regionali.
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Che cos’è la Rete regionale di Terapia del Dolore?

La Rete regionale di Terapia del Dolore è un’articolazione funzionale, che comprende tutte le strutture ospedaliere sul territorio piemontese che, a vari livelli e a seconda della necessità di intervento richiesto, erogano prestazioni per la cura del dolore cronico, di qualunque natura esso sia, sul territorio regionale. Alla Rete partecipano i Medici di Famiglia, che devono essere sempre i primi interlocutori dei pazienti che accusano dolore e che vogliono indagarne le cause e trovarvi una cura.

Quando ci si rivolge ai Centri di terapia del dolore?

Quando il proprio Medico di Famiglia ritiene di approfondire la necessità di un intervento di cura del dolore che non passa e quando le terapie proposte dal proprio Medico di Famiglia non hanno effetti benefici. E’ sempre opportuno, all’insorgenza di un dolore, rivolgersi al proprio Medico di Famiglia, che appronterà la terapia del caso e, se necessario, indirizzerà allo specialista algologo.

Dove sono i Centri cui ci si può rivolgere?

I centri si trovano in tutte le Aziende Sanitarie regionali, con gradi di offerta assistenziale differenti, più o meno complessi; pertanto è bene richiedere indicazioni al proprio Medico di Famiglia, che saprà consigliare il Centro di riferimento più adatto alle esigenze del paziente.

Info:

www.regione.piemonte.it/sanita

www.fondazioneghirotti.it

Numero verde 800 333444

Ultima modifica il Venerdì, 08 Gennaio 2016 08:33
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