Donare il sangue

Il sangue non è riproducibile in laboratorio e per questa ragione è fondamentale la collaborazione di tutti coloro che hanno le condizioni fisiche necessarie alla donazione. Insieme ai suoi componenti (globuli bianchi, globuli rossi, piastrine, plasma, plasmaderivati) costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza nei servizi di primo soccorso, negli interventi chirurgici, nei trapianti di organo, nella cura dei tumori e delle varie forme di anemia, in caso di intossicazioni da farmaci e in numerose altre patologie.

Chi può donare il sangue
Prima di essere ammesso alla donazione il volontario viene sottoposto a un’accurata visita medica e a esami diagnostici e strumentali. Inoltre, bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 e i 65 anni
  • buone condizioni fisiche generali
  • peso non inferiore a 50 chili

Comportamenti a rischio di trasmissione di malattie infettive virali impediscono la donazione di sangue.
La mattina del prelievo, che dura circa dieci minuti, è necessario essere a digiuno.
Le donazioni si effettuano a intervalli non inferiori ai 90 giorni: gli uomini possono donare quattro volte l’anno, le donne in età fertile due. I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione.

Per donare il sangue è possibile rivolgersi presso i Centri Trasfusionali delle Aziende sanitarie regionali o presso le Unità di raccolta delle associazioni di volontariato di riferimento. 
 

DETTAGLI E RECAPITI SUI SITI DELLE AZIENDE SANITARIE 

Ultima modifica il Mercoledì, 19 Marzo 2014 16:21
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