Assistenza sanitaria ai cittadini italiani all'estero

Un insieme di quesiti riguardandi l'assistenza sanitaria ai cittadini italiani all'estero. Le procedure per usufruire di cure sanitarie all'estero nei Centri ad Alta Specializzazione, la TEAM - Tessera Europea di Assicurazione Malattia e il diritto all'assistenza sanitaria a carico statale all'estero. 

Il sistema sanitario italiano è strutturato in modo da assicurare a tutti i cittadini residenti le prestazioni in forma diretta, cioè gratuite, erogate sul territorio nazionale dalle strutture pubbliche o private accreditate.L’assistenza sanitaria all’estero, preventivamente autorizzata, è consentita, in via di eccezione, solo per le prestazioni di altissima specializzazione che non siano ottenibili nel nostro paese tempestivamente o in forma adeguata alla particolarità del caso clinico. Le procedure per richiedere l’autorizzazione al trasferimento per cure sono le seguenti:1.L’interessato, o chi per esso, deve presentare domanda all’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza corredata dalla proposta di un medico specialista nonché dall’ulteriore documentazione eventualmente prescritta da disposizioni regionali.2.La proposta del medico specialista deve essere adeguatamente motivata in ordine all’impossibilità di fruire delle prestazioni in Italia tempestivamente o in forma adeguata al caso clinico. Si precisa che la proposta, per essere valida, non è necessario che debba essere fatta esclusivamente da un medico specialista pubblico, pertanto è valida anche la proposta fatta da un medico specialista privato.3.L’istanza o la proposta del medico deve contenere l’indicazione della struttura estera prescelta per la prestazione.4.L’Azienda Sanitaria Locale provvede, secondo modalità stabilite dalla Regione, alla trasmissione della domanda e della documentazione al Centro di  Riferimento Regionale territorialmente competente.5.Il  Centro di  Riferimento, valutata la sussistenza dei presupposti sanitari  per usufruire delle prestazioni richieste ( impossibilità di fruirle tempestivamente in Italia, ovvero in forma adeguata alla particolarità del caso clinico ) presso la struttura estera, comunica all’Azienda Sanitaria Locale competente il proprio parere motivato in ordine all’autorizzazione richiesta.6.L’azienda Sanitaria Locale, acquisito il parere del Centro di Riferimento, provvede o meno al rilascio dell’autorizzazione dandone comunicazione all’interessato ed al Centro predetto.7.In caso di accoglimento della domanda, se la struttura estera è privata, l’ Azienda Sanitaria Locale rilascia apposita autorizzazione scritta e l’assistenza viene erogata in forma indiretta. Se la struttura è pubblica o privata convenzionata, la Azienda Sanitaria Locale provvede a rilasciare un formulario E 112, se è per uno Stato comunitario, oppure un formulario analogo se si tratta di uno Stato convenzionato e l’assistenza viene erogata in forma diretta.8.Le cure di mantenimento o di controllo, anche se riferite ad una precedente autorizzazione, devono essere preventivamente autorizzate dal Centro di Riferimento Regionale, per cui, ogni qualvolta si presenta questa necessità, deve essere presentata domanda di autorizzazione secondo le stesse procedure sopra indicate.9.Mezzi di ricorso in caso di rigetto. In caso di rigetto della domanda di autorizzazione l’interessato ha facoltà di avvalersi dei seguenti mezzi di impugnativa:

  • ricorso al Centro Regionale di Riferimento in caso di parere negativo dello stesso , al Direttore Generale della Azienda Sanitaria Locale in tutti gli altri casi (vedasi Circolare  Regione Piemonte prot. n. 1148/50PSRLP del 9.03.1990);
  • ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica;
  • ricorso in appello al Consiglio di Stato.

 In caso di rigetto della domanda di rimborso delle spese , l’interessato ha facoltà di ricorrere:

  • alla magistratura ordinaria (giudizio di 1° grado);
  • alla magistratura ordinaria di appello (giudizio di 2° grado);
  • alla magistratura di Cassazione (giudizio di 3° grado)

 

La TEAM - Tessera Europea di Assicurazione Malattia – garantisce le cure necessarie  fruite presso strutture pubbliche o private convenzionate durante un temporaneo soggiorno nei paesi dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e in Svizzera, alle stesse condizioni dei cittadini del paese ospitante.

Vista la varietà delle situazioni possibili si consiglia di contattare l’ ASL di appartenenza e di consultare il sito www.salute.gov.it alla voce "assistenza sanitaria all’estero", nella sezione “Se parto per…” con la possibilità di simulare le diverse situazioni.
 

Ultima modifica il Giovedì, 09 Gennaio 2014 16:24
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