Gravidanza e nascita

La salute della donna e del bambino in gravidanza è tutelata, con modalità e strutture di riferimento differenti, a tutti coloro che si trovano anche temporaneamente in Piemonte. Ai consultori ci si può rivolgere anche nel periodo pre-concezionale. Le donne che aspettano un bambino hanno a disposizione anche l'agenda di gravidanza e esenzioni su ticket ed esami per assicurare il benessere della mamma e del bambino.Agenda di Gravidanza:

L’Agenda è  strumento informativo e clinico.

Gli operatori, infatti, trovano gli spazi per la registrazione dei dati clinici e il passaggio di informazione tra l’assistenza alla gravidanza e quella al parto e puerperio.

Contiene, inoltre, le impegnative firmate per gli esami previsti dal percorso nascita regionale, tutti esenti da partecipazione alla spesa da parte del cittadino.

Obiettivo dell’Agenda è quello di agevolare il percorso nascita fornendo alle donne informazioni sui servizi per la maternità, sui controlli clinici appropriati e sulle scelte che si presentano loro lungo il percorso.

l’Agenda viene consegnata dai consultori familiari a tutte le donne in gravidanza e fornisce oltre alle informazioni utili anche le impegnative per gli esami che potranno essere utilizzate direttamente.

L’Agenda potrà essere utilizzata dalle donne presso qualsiasi consultorio, ambulatorio aziendale e libero professionista.

L’Agenda è consultabile sul sito regionale:

 

L’Agenda di Gravidanza è consegnata dal Consultorio alle donne residenti nell’ASL o temporaneamente presenti nella ASL; la donna può, tuttavia,  rivolgersi ad un altro consultorio della propria ASL.

 l’Agenda di Gravidanza è stata revisionata  con  dgr 35-5283 del  29/01/2013 che ha previsto  alcune modifiche grafiche e informative dell’Agenda per permetterne un utilizzo più agevole ed una corrispondenza con la normativa regionale vigente.

Alcune ASL, nei primi 6 mesi dell’anno,  hanno riscontrato alcune criticità e ritardi nella consegna delle nuove Agende dovuti in parte ai tempi di adozione delle delibere aziendali necessarie per ogni acquisto e in parte ai tempi di stampa e consegna da parte della tipografia.

La situazione sta tornando alla normalità.

Nelle more della consegna delle Agende di Gravidanza , la donna, come in precedenza, si dovrà recare dal suo medico di medicina generale e farsi prescrivere gli esami  per la gravidanza o in caso di  difficoltà per le donne seguite in consultorio  il medico del consultorio può prescriverli direttamente.

L e donne che utilizzano le impegnative dell’agenda di Gravidanza  possono utilizzarle  esclusivamente presso i servizi pubblici del SSR ivi compresi l’Ospedale Gradenigo e l’Ospedale Cottolengo senza pagamento del ticket .

Parto a domicilio e rimborsi:

La dgr n. 80-5989 del 7 maggio 2002 ha previsto un rimborso per il parto a domicilio.

Il rimborso fino ad un importo massimo di euro 930,00 per assistenza al parto a conclusione del seguente percorso.

In caso di emergenza e conseguente ospedalizzazione al termine della gravidanza o travaglio di parto, verrà riconosciuto un rimborso forfetario della spesa documentata fino ad un importo massimo di euro 310,00.Deve essere richiesto entro l‛ottavo mese di gravidanza presso L’ASL di residenza

Il rimborso è vincolato alla presentazione di alcuni documenti assistenziali che certificano il rispetto del protocollo regionale.

 

Fornitura gratuita dei sostituti del latte materno: 

Con dgr n. 13-8266 del 25/02/2008 si è deliberato di procedere erogazione gratuita dei sostituti del latte materno per i primi 6 mesi di vita per:

1) Mamme con controindicazioni assolute all’allattamento al seno continuative o temporanee indicate dall’ OMS:

  • Sieropositività HIV e AIDS conclamato
  • Sieropositività HTLV
  • Psicosi post-partum
  • Cancro mammario
  • Alcoolismo e tossicodipendenza
  • Herpes bilaterale al capezzolo
  • Epatiti in fase acuta
  • Assunzione permanente di farmaci e sostanze controindicate 

2) Situazioni particolari:

  • Morte materna
  • Agenesia mammaria e mastectomia bilaterale.

Le condizioni materne che controindicano l’allattamento al seno devono essere certificate:

  • dal Pediatra del Punto Nascita (sieropositività, psicosi, farmaci, tossicodipendenza, alcolismo)
  • dal Medico di Medicina Generale ( per le condizioni verificatesi dopo la dimissione dal Punto Nascita).

 

Ultima modifica il Venerdì, 28 Luglio 2017 13:30
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