NO MGF - Prevenzione e contrasto delle mutilazioni genitali femminili in Piemonte

mgF img specialeL’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che tra 100 e 140 milioni di donne abbiano subito mutilazioni genitali femminili e che le bambine sottoposte ogni anno a tali pratiche siano circa 3 milioni.La pratica delle MGF è documentata e monitorata in 26 Paesi africani e nello Yemen. In alcuni Paesi le donne sottoposte a MGF superano il 90%.L’emigrazione dall’Africa verso i Paesi industrializzati ha portato alla diffusione delle MGF anche in altri Continenti. 

  • In Europa da alcuni anni si segnala la presenza di un considerevole numero di donne mutilate
  • In Italia, la legge 9 gennaio 2006, n. 7, "Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile", detta le misure necessarie per prevenire, contrastare e reprimere le pratiche di mutilazione genitale femminile quali violazioni dei diritti fondamentali all’integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine, e in particolare:
    • l’art. 2 conferisce al Dipartimento per le pari opportunità il ruolo di promozione e coordinamento delle attività svolte dai Ministeri competenti dirette alla prevenzione, all’assistenza delle vittime e all’eliminazione delle pratiche di mutilazione genitale femminile
    • l’art. 3, comma 2, destina apposite risorse per il finanziamento delle azioni di prevenzione a livello nazionale;
    • la Risoluzione congiunta del Parlamento Europeo stabilisce di porre fine alla pratica delle mutilazioni genitali femminili (MGF) attraverso misure di prevenzione e di protezione, approvata il 14 giugno 2012
    • il sistema di interventi da sviluppare per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno delle mutilazioni genitali femminili è stato delineato nell’ambito del Piano programmatico delle priorità di intervento nazionali
    • in data 6 dicembre 2012 è stata sancita Intesa tra il Governo e le Regioni e le Province autonome concernente il sistema di interventi da sviluppare per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno delle mutilazioni genitali femminili di cui all'art. 3 della legge 9 gennaio 2006, n. 7;

Alla Regione Piemonte sono state assegnate dal Dipartimento per le Pari Opportunità risorse per la finalizzazione di un programma attuativo di interventi territoriali pari ad euro 204.686,15. Un’apposita Convenzione, della durata di 18 mesi, disciplina i rapporti tra il Dipartimento per le Pari Opportunità e le singole Regioni per consentire la realizzazione degli interventi previsti alla luce dell’Intesa, mentre un Comitato Tecnico ad hoc è stato istituito per favorire l’implementazione di azioni sinergiche tra le diverse istituzioni coinvolte nell’Intesa stessa.


Il riferimento normativo a livello regionale è la DGR n° 35 - 6238 concernente il sistema di interventi da sviluppare per la prevenzione e il contrasto del fenomeno delle mutilazioni genitali femminili quali violazioni dei diritti fondamentali all'integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine.È possibile consultare il documento in versione integrale

Le finalità del programma Regionale in attuazione all'Intesa riguardano:

  • azioni di rilevazione e misurazione del rischio
  • interventi di assistenza specifica per le donne con MGF da parte dell’ostetrica, inclusa l'assistenza psicologica per eventuale riabilitazione psicofisica
  • azioni di prevenzione mirate alle popolazioni dei paesi a più alta incidenza del fenomeno, oltre che di formazione degli operatori, mediatori culturali, e assistenti sociali operativi nei SSR:
    • azioni di sensibilizzazione presso corsi di alfabetizzazione, Centri di accoglienza, comunità rappresentative delle etnie a rischio nel territorio della Città di Torino (ASL 1 e ASL 2) a cura dei Consultori delle AASSLL interessate
    • supporto per il coordinamento e il monitoraggio degli Uffici regionali interessati (stranieri – materno infantile – prevenzione - assistenza – pari opportunità)


È disponibile una rassegna stampa sulle iniziative in tema MGF in Piemonte

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Dicembre 2016 14:13
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