Deodoranti

A cosa servono gli antitraspiranti e i deodoranti?

Il sudore, in particolare quello prodotto nella zona delle ascelle, è composto da varie sostanze che alimentano i batteri presenti sulla cute; questi ultimi, con le sostanze prodotte dal loro metabolismo, contribuiscono sostanzialmente alla produzione di odori. Il sudore delle ascelle, in particolare  quello dei maschi, contiene inoltre delle sostanze odorose, i ferormoni, che in natura hanno il significato di richiamo e identificazione sessuale; l'olfatto delle persone è in grado di percepire queste ultime sostanze anche se presenti in quantità estremamente piccole.
Gli antitraspiranti impediscono al sudore di uscire dai pori, tappando questi ultimi con sali di alluminio (cloruro o cloridrato di alluminio) o di zirconio.
I deodoranti invece sostanzialmente profumi, non impediscono al sudore di uscire dai pori, ma mascherano gli odori con sostanze profumate.
Antitraspiranti e deodoranti possono essere combinati in un unico prodotto.

Perché si usano gli antitraspiranti e i deodoranti?

Lo scopo di antitraspiranti e deodoranti è quello di eliminare gli odori derivanti dalla sudorazione.
Si consiglia di utilizzarli in modo discreto e solo in caso di cute perfettamente integra.
In ogni caso il modo migliore di ridurre gli odori derivanti dalla sudorazione resta una corretta igiene: riducendo la quantità di batteri presenti nel cavo ascellare si riduce l'odore emesso dal sudore metabolizzato dai microbi. Per ottenere questo risultato si riduce la superficie disponibile per i batteri ricorrendo alla rasatura delle ascelle (la superficie dei peli moltiplica quella del cavo ascellare) e si lava in modo sufficientemente frequente la cute delle ascelle utilizzando disinfettanti, ad esempio acqua ossigenata, clorexidina, che siano possibilmente non alcolici (perché irritano la cute ed evaporano troppo rapidamente).

I bambini, gli antitraspiranti e i deodoranti

Si consiglia di non usare prodotti antitraspiranti e/o deodoranti per i bambini almeno fino ai 12-14 anni di età per evitare l'esposizione a sostanze che potrebbero essere cancerogene o nocive per la riproduzione e mostrare i propri effetti anche a distanza di molti anni.

Come scegliere un antitraspirante o un deodorante

Come per qualsiasi altro cosmetico, è possibile che alcuni ingredienti o delle sostanze presenti come impurità possano dare irritazione o allergia in una percentuale della popolazione. È quindi buona regola interrompere l'uso del prodotto in caso di irritazione, arrossamento, prurito, gonfiore o comunque di fastidio.
Per contenere gli odori prodotti con il sudore delle ascelle è necessaria, anche se in alcuni casi non sufficiente, l'accurata igiene della cute interessata con lavaggi di acqua e sapone e all'occasione con l'integrazione di disinfettanti. Molto utile la rasatura delle ascelle.
Quando tale procedura non è sufficiente si ricorre agli antitraspiranti. È opportuno scegliere prodotti privi di conservanti, cioè di sostanze che hanno la proprietà di fermare la crescita dei batteri (batteriostatici) o di uccidere i batteri (battericidi); a questo tipo di sostanze appartengono ad esempio il triclosan e i parabeni (esteri dell'acido paraidrossibenzoico):
Si consiglia in ogni caso di usare i prodotti antitraspiranti in modo discreto, solo nelle occasioni nelle quali si presume vi sia la necessità e nelle condizioni di cute perfettamente integra.
Al fine di non favorire l'effetto indesiderato della penetrazione all'interno della cute dei sali di alluminio e di zirconio che costituiscono la sostanza essenziale degli antitraspiranti, è fortemente consigliato di evitare l'applicazione dell'antitraspirante immediatamente dopo la rasatura delle ascelle.

Vi sono molti studi che affermano l'efficacia e la sicurezza nel breve termine dei sali di alluminio; pochi sono invece gli studi sugli effetti a lungo termine che rimangono ad oggi poco noti. Da alcuni ricercatori è stato ipotizzato che possa esserci un rapporto tra l'utilizzo di sali di alluminio e cancro al seno. Anche per gli esteri dell’acido paraidrossidobenzoico (o parabeni) è stato ipotizzato un rapporto con il cancro al seno.

No

Allo stesso modo sono da sconsigliare i deodoranti “puri”, cioè privi delle sostanze che impediscono la sudorazione e basati unicamente su fragranze, perché sostanzialmente inefficaci: coprono un odore con un altro, ma in realtà entrambi continuano ad essere percepiti dal naso, che è un organo particolarmente sensibile, con un risultato spesso al di sotto delle aspettative; inoltre possono esporre ad allergie.



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