Quando un cuore si ferma è il momento di muoversi

Di fronte a una persona in arresto cardiocircolatorio, per intervenire con successo la volontà non basta. Bisogna mantenere la calma e sapere cosa fare. Potrebbe essere la vita di una persona a cui vuoi bene, quella di uno sconosciuto, oppure potresti essere tu ad avere bisogno di aiuto. 

Basta un corso per dare soccorso

Avere a disposizione un defibrillatore è fondamentale, ma non è sufficiente. Bisogna sapere come e quando usarlo e conoscere le principali tecniche di primo soccorso. Difficile? No. Per imparare a intervenire e ottenere l’abilitazione all’uso dei defibrillatori, basta un corso di quattro ore, presso uno dei 29 enti formatori accreditati dalla Regione Piemonte. 

Pagina internet della formazione AED

Numero Verde 800 333444

  

E' necessario muoversi subito

L’arresto cardiocircolatorio è una condizione da cui, in molti casi, è possibile tornare indietro. Chiunque può dare una mano, anche tu. Ma il cuore non può stare fermo a lungo e non c’è un attimo da perdere.

In caso di arresto cardiaco improvviso è dimostrato che un intervento di primo soccorso tempestivo (effettuato anche da personale non sanitario) può triplicare la possibilità di sopravvivenza dei pazienti colpiti.

 

  • 5% Il tasso di sopravvivenza in assenza di manovre salvavita in contesto extraospedaliero
  • 60.000 Il numero di persone all'anno, circa, che in Italia sono colpite da arresto cardiaco improvviso
  • 10% La percentuale dei decessi in Italia dovuti a morte cardiaca improvvisa
  • 30% Percentuale di persone che possono essere salvate grazie a un intervento tempestivo.

Tre azioni di importanza vitale

  1. chiama subito il 118. È la cosa più importante, un dovere morale e anche giuridico
  2. inizia il massaggio cardiaco (se lo sai fare, o se te la senti) mantenendoti in contatto telefonico e seguendo le indicazioni del personale sanitario del 118
  3. utilizza il defibrillatore semiautomatico, se è disponibile. L’uso del defibrillatore è fondamentale e non comporta nessun rischio, di nessun genere

 

I defibrillatori

Come in caso d’incendio sono fondamentali gli estintori, allo stesso modo in caso di attacco cardiaco è fondamentale l’utilizzo del defibrillatore. La Regione Piemonte ne ha messi a disposizione centinaia e continua in questa direzione. Sono nuovi, semplici da usare, sicuri. Sono anche intelligenti, perché entrano in funzione soltanto quando serve. A volte, sono l’unico modo per salvare una vita.

 

Per approfondire 

 

Ultima modifica il Lunedì, 14 Aprile 2014 08:20
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