Stanziati 500 mila euro per la ristrutturazione delle ex carceri di Palazzo Garrone a Bra
Oggi la firma dell’accordo di programma fra l’assessore Monferino e il Sindaco Sibille. Termine dei lavori fissato al 30 settembre 2014
È stato stipulato stamattina l’accordo di programma fra Regione Piemonte e Comune di Bra per la ristrutturazione delle ex carceri di palazzo Garrone, futura sede della Ripartizione socio-scolastica della città cuneese. A firmare l’accordo, nella sede dell’assessorato regionale alla Sanità, l’assessore Paolo Monferino e il sindaco di Bra, Bruna Sibille.
L’importo complessivo del progetto è di 500 mila euro, finanziati interamente dalla Regione Piemonte. Al Comune di Bra spettano la progettazione, la direzione e l’esecuzione delle opere, in qualità di stazione appaltante. Il termine per la conclusione dei lavori è fissato al 30 settembre 2014.
I fondi saranno erogati dalla Regione in 5 tranche: 25 mila euro dopo l’approvazione del progetto esecutivo, 150 mila euro a seguito del contratto d’appalto, 150 mila euro con la presentazione degli stati d’avanzamento dei lavori, 100 mila euro dopo la notifica dello stato finale dei lavori e i restanti 75 mila euro a collaudo avvenuto.
La Ripartizione socio-scolastica del Comune di Bra interagirà con i cittadini, gli operatori di settore e con il Comitato dei sindaci di distretto, aderenti al disciolto consorzio Intesa. Con l’affidamento all’Asl Cuneo 2 della gestione dei servizi sociali del consorzio, il Comune di Bra è stato designato come sede di un Centro di assistenza primaria, nell’ambito di un sistema socio-sanitario che coinvolga tutti i comuni aderenti all’ex consorzio Intesa.
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