Esenzione ticket visite ed esami
Le esenzioni dal pagamento del ticket sono determinate da età e reddito, da un’invalidità o patologia, oppure sono destinate a tutti in particolari fasi della propria vita (screening oncologici, gravidanza).
Sono esenti dal pagamento del ticket di tutte le visite specialistiche e gli esami diagnostici:
- cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo lordo non superiore a 36.151,98 euro
- titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico; disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico. Può considerarsi disoccupato anche il lavoratore in mobilità e loro familiari a carico (da non confondersi con il lavoratore in cassa integrazione, per il quale il rapporto lavorativo è ancora in corso) solo se il soggetto è iscritto al Centro per l'impiego ed appartiene ad un nucleo familiare così come previsto per il disoccupato;
- titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico
- invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V
- invalidi civili e invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3
- invalidi civili con indennità di accompagnamento
- ciechi e sordomuti
- ex deportati nei campi di sterminio nazista
- vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata
Hanno diritto all’esenzione sulle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia invalidante le seguenti categorie:
- invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla VI alla VIII
- invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa inferiore ai due terzi
- coloro che abbiano riportato un infortunio sul lavoro o una malattia professionale
- i cittadini affetti dalle forme morbose croniche o invalidanti previste dal decreto ministeriale n. 329/1999 “Regolamento recante norme di individuazione delle malattie croniche e invalidanti…” e successive variazioni e integrazioni, secondo le modalità previste dallo stesso decreto
- i cittadini affetti da malattie rare. Le malattie rare che danno diritto all’esenzione nella regione sono tutte quelle riconosciute a livello nazionale, integrate con un elenco di patologie ancora più rare (che per la loro stessa natura mettono in maggiore difficoltà i malati). riconosciute con specifica delibera dalla Regione Piemonte. Sul sito del Ministero della Salute è possibile consultare l'elenco delle malattie rare riconosciute a livello nazionale mentre l'elenco di quelle riconosciute in Piemonte è disponibile su /www.malattierarepiemonte.it/
Esenzioni per gravidanza: sono escluse dal pagamento del ticket le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternità indicate nel Percorso Nascita definito dalla Regione Piemonte. Sono inclusi anche alcuni esami pre-concezionali utili per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza, compresi quelli a cui si devono sottoporre i futuri padri.
Screening oncologico: la Regione Piemonte garantisce la gratuità degli esami di screening (Pap Test, mammografia e screening del colon retto) effettuati all’interno del programma “Prevenzione Serena”.
Gli esami diagnostici legati al ricovero
Le prestazioni strettamente e direttamente correlate ad un ricovero programmato sono esenti dal pagamento del ticket, se sono effettuate presso la struttura del ricovero o presso un’altra struttura indicata dalla stessa. Se invece il ricovero non avviene o avviene in una struttura differente rispetto a quella prevista, viene richiesto il pagamento del ticket come per tutte le prestazioni che non sono finalizzate a un ricovero.
Anche gli esami eseguiti entro 7 giorni dalla data di dimissione da un ricovero e prescritti dal medico della struttura di ricovero prima della dimissione sono considerati compresi nel ricovero stesso, e per questo è escluso il pagamento del ticket. Sono esenti dal pagamento del ticket anche le visite post-ricovero chirurgico, asportazione suture, medicazioni e rimozione drenaggi entro 30 giorni dalla dimissione.
Il ticket deve essere pagato invece per quelle prestazioni prescritte nella visita post-ricovero.
Come usufruire dell’esenzione
Nel caso degli aventi diritto all’esenzione per patologia o per invalidità è necessario rivolgersi al Distretto sanitario di appartenenza con la documentazione riguardante la patologia o l’invalidità; verrà consegnato un attestato di esenzione, sul quale è indicato il codice che il medico di famiglia dovrà apporre sulle ricette.
Le esenzioni per gravidanza devono essere riportate dal medico prescrittore sull’impegnativa.
Dal 1° giugno cambia il sistema di certificazione dell’esenzione per reddito dal pagamento del ticket per visite ed esami. Leggi il comunicato.
DETTAGLI E RECAPITI SUI SITI DELLE AZIENDE SANITARIE
- Asl Al: Modulo per l'autocertificazione dell'esenzione dal pagamento del ticket (partecipazione alla spesa sanitaria)
- Asl At: esenzione ticket per visite ed esami
- Asl Bi: esenzione ticket per visite ed esami
- Asl Cn1: esenzione ticket per visite ed esami
- Asl Cn2: esenzione ticket per visite ed esami
- Asl No: esenzioni ticket
- Asl To1: esenzioni ticket
- Asl To2: esenzioni
- Asl To3: sezione ticket ed esenzioni
- Asl To4: esenzione ticket per visite ed esami
- Asl To5: esenzioni ticket
- Asl Vc: www.aslvc.piemonte.it
- Asl Vco: www.aslvco.it
( 12 Voti )



