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La visualizzazione dei percorsi inseriti nella rete del patrimonio escursionistico

 

altIl web gis1 regionale dei percorsi escursionistici è attualmente  pubblicato con circa 600 percorsi rilevati, validati e caricati a sistema.Questo strumento permette di ricercare uno specifico percorso* inserendo il nome della località di partenza o di arrivo, oppure per provincia (e/o settore, codice del catasto, durata e difficoltà del percorso). Permette di visualizzare e stampare il foglio di viaggio di quel percorso che contiene uno stralcio di mappa, il profilo altimetrico, i dati principali (lunghezza, dislivello, tempo di percorrenza, difficoltà etc…) ed una descrizione delle singole tratte*.


La funzione più interessante però è quella che permette di creare un itinerario* personalizzato, aggiungendo tratte ad un percorso precedentemente individuato o creandolo ex novo. Questa funzione può essere attivata sia “disegnando” il percorso su mappa (cliccando sui nodi della rete), sia cercando manualmente le località di inizio e fine tratta, oppure ancora utilizzando entrambe le modalità a seconda delle tratte. Anche in questo caso, naturalmente, é possibile visualizzare le caratteristiche dell’itinerario, in una scheda sintetica oppure in una vera e propria Scheda di itinerario, anch’essa dotata di mappa, profilo altimetrico, dati dell’itinerario e delle tratte ed anch’essa stampabile. E' inoltre possibile attraverso una specifica licenza  scaricare il tracciato dell’itinerario creato in formato GPX2, importarlo e visualizzarlo su un dispositivo GPS3 o su un visualizzatore di mappe.
Per le istruzioni di dettaglio leggi il documento di aiuto pubblicato sullo stesso web gis e per le prime “navigate” sui sentieri del Piemonte… collegati a www.regione.piemonte.it/sentgis.
Attenzione però! In questa fase non troverai tutti i percorsi della Rete, ma, come già detto, circa un terzo. Per visualizzare le zone ad oggi maggiormente coperte dal servizio clicca qui.
L’uso del web gis della Rete escursionistica, poi, per quanto semplice, presuppone una conoscenza dettagliata delle modalità operative. Un esempio per tutti: nelle ricerche per località non troverai tutte le località, ma solo quelle il cui nome è contenuto nella denominazione di un punto di inizio o fine percorso (per le ricerche percorso) e di inizio o fine tratta (per la creazione di itinerari personalizzati). Insomma tutto questo per dire che ti consigliamo vivamente di leggere con attenzione il documento di aiuto di cui sopra.
 Note
1 WebGIS: sistema informativo geografico (geographic information system - GIS) pubblicato su web, ovvero estensione al web degli applicativi nati e sviluppati per gestire la cartografia numerica
2 GPX o GPS eXchange Format: uno schema XML progettato per il trasferimento di dati GPS tra applicazioni software; può essere usato per descrivere punti, tracce e percorsi.
3 GPS: Global Positioning System, sistema di posizionamento e navigazione satellitare che fornisce posizione ed orario,ove vi sia un contatto privo di ostacoli con almeno quattro satelliti del sistema
* Vedi definizioni di percorso, tratta e itinerario


Il Visualizzatore della rete del patrimonio escursionistico regionale



Questo strumento è stato progettato e realizzato dall'Istituto per le Piante da Legno e L'Ambiente - IPLA,  per consentire la visualizzazione, consultazione e interrogazione delle banche dati del Patrimonio escursionistico della Regione Piemonte (RPE-Piemonte).
Si tratta quindi di uno strumento rivolto principalmente al personale tecnico degli enti pubblici locali, comunità montane e province per rispondere all’esigenza di consultare la banca dati e verificare i percorsi del catasto regionale presenti sul proprio territorio alla luce delle necessità poste dall’applicazione della LR 12/2010 sul patrimonio escursionistico.

Attualmente sono consultabili i percorsi della rete escursionistica suddivisi per provincia. Per  ogni provincia piemontese compaiono due file dei percorsi, validati e non validati. I percorsi validati sono quelli già rilevati con strumenti GPS e sottoposti alle procedure di normalizzazione cartografica ed alle verifiche necessarie per la loro introduzione nelle banche dati della RPE-Piemonte.

Possono dunque essere considerati corretti e, salvo problematiche locali non presenti al momento del rilievo, il loro tracciato è da considerare preciso ed affidabile.

I percorsi non validati sono quelli i cui tracciati derivano per lo più da una semplice restituzione cartografica a partire da cartografie e dati preesistenti; questi tracciati devono ancora essere verificati in campo. Sono da considerare quindi indicativi e forniscono comunque informazioni per quanto riguarda il punto iniziale e finale e i principali punti intermedi attraversati dal percorso. Per ogni percorso, oltre al codice del catasto regionale, sono riportate le informazioni di minima che lo caratterizzano, ovvero i punti iniziali e finali con le quote relative.