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PSR 2007-2013

Infrastrutturazione della rete sentieristica regionale per la realizzazione di itinerari escursionistici

 

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 Il territorio regionale, con il coordinamento delle Province, ha risposto al primo invito della Misura 313 Azione 1 del Programma di Sviluppo Rurale superando le aspettative.


Ben 55 Proposte di Intervento, che rappresentano il risultato di un grande lavoro progettuale che ha coinvolto gli Enti locali, i professionisti, gli attori locali, gli uffici provinciali e regionali, in un'ottica di concertazione e coordinamento che ha dato, come detto, ottimi risultati.

Ad una prima analisi della documentazione pervenuta non possiamo che esprimere soddisfazione: i beneficiari hanno "centrato" gli obiettivi che l'Azione si prefiggeva. Il livello delle Proposte è alto: qualità, servizi, integrazione con le realtà locali, gestione... Parole d'ordine che contribuiranno ad annoverare l'escursionismo fra le reali opportunità di sviluppo di aree rurali delle quali sono note le difficoltà.

L'esperienza ha dimostrato che un bando "impegnativo" come sicuramente era quello riferito alla 313.1 non ha scoraggiato i potenziali beneficiari bensì, lo ripetiamo, ha permesso di raggiungere ottimi risultati, una premessa confortante per le successive fasi di progettazione ed esecuzione degli interventi.

Le Proposte di Intervento sono state oggetto di istruttoria da parte degli uffici regionali, a seguito della quale si sono potute stilare le graduatorie definitive.



Proposte

Istruttoria e graduatorie

Notizie dai Cantieri 


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 Il 22 aprile 2011 è uscito il secondo invito pubblico relativo alla misura 313 azione 1 del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. A chi è rivolto? E quali sono le principali novità?


L’invito pubblico è rivolto a: Province, Comunità Montane, Comunità Collinari, Unioni di Comuni, Enti di gestione delle aree protette, Soggetti gestori di Ecomusei, riconosciuti ai sensi della L.R. 31/95 e s.m.i. a totale composizione pubblica e Comuni associati per la gestione del progetto (in numero minimo di tre con un Ente capofila delegato dagli altri Enti associati).

L'attuazione del primo invito pubblico ha consentito l'avvio di 51 progetti prioritariamente destinati all'infrastrutturazione di itinerari e comprensori escursionistici, con l’apposizione di segnaletica direzionale verticale ed orizzontale, il miglioramento della percorribilità e, secondariamente, alla realizzazione di interventi puntuali di riqualificazione della ricettività e alla promozione delle attività escursionistiche, per un importo totale di 8.000.000 di euro.

Il secondo invito pubblico, con una disponibilità finanziaria totale di 7.000.000 di euro, ha lo scopo prioritario di completare la rete di itinerari esistenti ed infrastrutturati, massimizzando l’integrazione tra gli stessi, ai fini della fruizione organizzata e della valorizzazione delle opportunità escursionistiche presenti nella rete regionale, integrandole nel contesto dell’offerta turistica dei territori rurali piemontesi.

A tal fine saranno possibili azioni di infrastrutturazione puntuale per il completamento ed il collegamento tra gli itinerari esistenti e per il miglioramento dei servizi ricettivi d’appoggio agli escursionisti ed azioni finalizzate alla promozione di tour ed itinerari a fruizione plurigiornaliera organizzata. Tali azioni andranno accompagnate e sostenute dall’attivazione di una rete informativa regionale sulle opportunità turistiche collegate all’escursionisimo nei territori rurali e parallelamente, dalla creazione di prodotti turistici integrati che contemplino, al loro interno, tali opportunità, con un’attenzione particolare a quelle proposte escursionistiche supportate da servizi di trasporto pubblico.

Anche in questo caso, come nel primo invito, una volta valutata l’ammissibilità dei progetti, saranno stilate delle graduatorie provinciali (questa volta però possono associarsi più province). Una delle novità del secondo invito è però quella per cui la pianificazione a livello provinciale ed, in particolare, la sua validità e strategicità assumono un maggior peso che nel primo invito, in quanto possono o meno andare ad attivare un meccanismo di recupero dei progetti ammissibili ma tra gli ultimi in graduatoria, ferma restando la disponibilità finanziaria predeterminata a livello provinciale.

A tal fine sarà valutato un buon Piano di intervento provinciale, un piano in cui tutti gli enti beneficiari hanno un ruolo attivo, ma in cui, parallelamente, la Provincia, oltre al ruolo di coordinamento, ha anche un’idea di pianificazione della rete escursionistica forte e ben strutturata cui far convergere le singole proposte. In un buon Piano di intervento cioè le proposte sono integrate in una visione di insieme dalle forti potenzialità turistiche.
Parallelamente un buon Piano di promozione ed informazione a livello provinciale non dimentica nessun livello di informazione e ne individua con chiarezza ed efficacia gli strumenti e le modalità.



Invito pubblico, modelli, allegati e schede di raccolta dati relativi al secondo invito pubblico


Istruttoria e graduatoria preliminare

Indirizzi per la progettazione definitiva

Notizie dai cantieri