Stampa

Inserimento di percorsi nella rete del patrimonio escursionistico regionale

L’inclusione di un percorso nella RPE è valutata prioritariamente se finalizzata all’inserimento di tale percorso o parte di esso in un itinerario che si intende registrare . Le nuove richieste di inserimento di singoli percorsi, svincolate dall’appartenenza ad itinerari, sono accolte in funzione di migliorare l’interconnessione della rete esistente, ferma restando l’assunzione degli obblighi di controllo e manutenzione del tracciato e della segnaletica.

Può proporre l’inclusione di un percorso nella RPE un ente pubblico ricompreso tra quelli che seguono: Regione Piemonte , Province, Unioni di Comuni ed i Comuni per i territori non compresi in una forma associativa, gli Enti di gestione delle aree protette.

Le proposte di inclusione sono indirizzate al Settore Sviluppo della montagna e cooperazione transfrontaliera via PEC all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , allegando la seguente documentazione:

a) modulo di richiesta accatastamento, con le relative dichiarazioni e impegni;
b) scheda del percorso;
c) cartografia corrispondente ai dati riportati nella scheda;
d) documentazione fotografica delle diverse caratteristiche del percorso;
e) attestazione dello stato di proprietà dei sedimi attraversati dal percorso;
f) documentazione inerente l'espletamento delle procedure di pubblicità nei confronti dei proprietari dei terreni privati interessati dal percorso ex art. 9 ; ;
g) attestazione relativa all’eventuale attraversamento di territori della rete ecologica regionale di cui all’articolo 2 della legge regionale 29 giugno 2009, n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e delle biodiversità).

La struttura regionale competente valuta la proposta di inclusione secondo i seguenti criteri di ammissibilità:
a) la proposta deve riguardare infrastrutture che siano già turisticamente frequentate;
b) possono essere inclusi nella rete i percorsi con tipologia di fondo prevalentemente diversa dall’asfalto;
c) nel caso di infrastrutture viabili ricadenti su proprietà private, il transito escursionistico può avvenire a fronte di una preesistente servitù di uso pubblico gravante sull’infrastruttura oppure per autorizzazione formalmente concessa da parte dei proprietari;
d) la segnaletica è conforme agli indirizzi di cui (ex art. 27 del Regolamento 9/r della Lr 12/2010);
e) il controllo e la manutenzione del tracciato e della segnaletica sono garantiti;
f) è garantita altresì l’interdizione ai mezzi motorizzati ai sensi (ex art. 21 comma 5 del Regolamento 9/r della Lr 12/2010);


Documenti scaricabili:
• Modulo di richiesta di accatastamento percorso escursionistico
• Scheda calcolo tempi di marcia
• Indirizzi tecnici per il rilievo di dati geografici della Rete fruitiva regionale
• File geografici (shape file richiesti)

Ai fini della valutazione della proposta, la Regione Piemonte può chiedere un parere alla Provincia o agli enti territoriali competenti, in merito a aspetti di rilevanza locale (ex art. 7 comma 5 del Regolamento 9/r della Lr 12/2010);

Acquisito il parere della Provincia, la struttura regionale competente accoglie o respinge la proposta di inserimento, oppure propone modifiche ed integrazioni al fine dell’accettazione della stessa.

In caso di accoglimento della proposta, la struttura regionale competente approva l’inclusione del percorso nella rete regionale e ne dà comunicazione al soggetto proponente e alla Provincia/Città metropolitana, comunicando altresì il codice e la tipologia (principale, secondario, collegamento o variante) assegnati al percorso stesso e richiede contestualmente al soggetto proponente la trasmissione del rilievo GPS effettuato secondo le modalità standard indicate dalla Regione stessa. Il procedimento di accatastamento deve concludersi entro 90 giorni dal ricevimento della proposta di inserimento.