Un satellite UARS dismesso, di proprietà della NASA, rientrerà negli strati più densi dell'atmosfera interessando tra l’altro le regioni settentrionali italiane nella serata di oggi 23 settembre 2011 disintegrandosi.
Allo stato delle simulazioni la probabilità che un frammento colpisca il nostro Paese è dello 0.9%.
Complessivamente sono previsti 26 frammenti di varie dimensioni e tipologie. Il frammento più massiccio, di alluminio, avrà una massa di 158 Kg.
La finestra d'interesse per l’Italia è al momento compresa tra le 21:25 e le 22:03 coinvolgendo potenzialmente le regioni Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano.
Al momento i suggerimenti che vengono dati alla popolazione sono, nella finestra temporale di caduta prevista, di evitare i luoghi aperti, i piani alti degli edifici e di porsi sotto le architravi o nelle zone ad angolo delle proprie case e non al centro dei solai.
In relazione alla possibile presenza di componenti tossiche si raccomanda di non raccogliere o manipolare eventuali frammenti rinvenuti, avvisando tempestivamente le autorità.
Particolare attenzione andrà dedicata alla diffusione delle informazioni presso le industrie a rischio di incidente rilevante, per una tempestiva verifica delle condizioni di applicazione dei piani di sicurezza.
Al fine di fornire la tempestiva informazione e di predisporre gli eventuali interventi di assistenza alla popolazione la Regione Piemonte attiverà la propria Sala Operativa nella fascia temporale di caduta prevista.
Ulteriori informazioni saranno rese fruibili sulla base delle conoscenze messe a disposizione dal sistema nazionale con nuovi comunicati ed attraverso il sito ufficiale della Protezione Civile Nazionale (
www.protezionecivile.it ).