04 settembre 2008
Le grandi emergenze italiane del dopoguerra, dall’alluvione di Firenze ai terremoti in Friuli ed Irpinia, hanno visto mobilitazioni spontanee di cittadini, “corsi lì” da ogni parte del Paese, per “dare una mano”.
Lavoro volontario, ispirato da profondi valori umani ma carente di organizzazione. La necessità di coordinare le risorse ha fatto nascere reti ed associazioni specifiche. Nel 1992 è nato il Servizio Nazionale della Protezione civile, un corpo fondato sul volontariato ma integrato nel sistema pubblico, accanto a Vigili del Fuoco e Forze Armate. Ad oggi ne fanno parte 2.500 organizzazioni, per un totale di oltre un milione e 300 mila volontari. Le associazioni mantengono un'identità specifica, legata al territorio di appartenenza, ma sono accomunate da valori generali di solidarietà e da una politica di partecipazione collaborativi.
Per ulteriori informazioni: ufficiostampa.giuntaregionale@regione.piemonte.it.
Redazione Codice Uno 011/70.700.37; e-mail redazione@codiceuno.it.
Per lasciare segnalazioni: casella vocale 011/770.12.64