Editor:
Pier Maria FURLAN
Autori:
Claudia ABBRUGIATI
Paola ARTIOLI
Gianpaolo BASUNTI
Mauro BERGAMINI
Anna Luisa CAPUANO
Giuseppina CAVALLERIS
Ferdinando CRINI
Cristina DONADIO
Maria Rosaria D'ONOFRIO
Pier Maria FURLAN
Fedrica IMPERATORI
Maria Antonietta LADU
Antonio Maria LAPENTA
Maria Alessandra PONZONE
Albina RISPOLI
Monica SEMINARA
Carla VILLA
Anno: 2003
Premessa degli autori:
Il progetto di linee guida per le situazioni catastrofiche è nato
alla fine del 1999, allorquando la Regione Piemonte, prima in Italia,
si è prefissata il compito di affrontare le problematiche psichiatrico-psicologiche
in corso di eventi catastrofici.
Si è cominciato così a parlare di psichiatria delle catastrofi,
branca che ha il compito di studiare gli effetti, a breve termine e a
distanza di tempo, dell'esperienza di una catastrofe sulla salute mentale
degli individui colpiti, e più specificatamente le reazioni psichiche
alle catastrofi e le misure di prevenzione e cura delle sequele psicopatologiche
immediate e tardive. Tale branca deve trovare collocazione nella più
ampia disciplina, che definiamo Medicina delle Catastrofi, e che si attiva
di fronte ad una emergenza collettiva. Questa specialità medica
trae spunto dall'esperienza della Medicina Militare e da quella di Urgenza.
Pertanto è parso ovvio coinvolgere nel progetto la Società
Italiana di Psichiatria d'Urgenza.
Presso la Regione Piemonte - Settore Protezione Civile, di concerto con
la suddetta Società e le Università piemontesi, si è
deciso di inserire nel progetto anche tutti i Dipartimento di Salute Mentale
della Regione Piemonte e di procedere alla stesura delle linee guida stilate
con il metodo del consensus conference.
Si è stabilito di affrontare non solo il problema del trattamento
dei traumi psichici collegati agli eventi catastrofici, ma anche quello
della prevenzione e della formazione. Grande spazio si è voluto
dare ai soccorritori che, come ben sappiamo, spesse volte diventano a
loro volta vittime.
Il gruppo ha lavorato per un arco di circa due anni preparando una proposta
di triage psichiatrico, affrontando il problema della formazione in psichiatria
delle catastrofi, quello della logistica e dei soccorritori, approfondendo
gli aspetti psicologici-psichiatrici delle vittime e gli eventi psicologici
nonché le manifestazioni da stress.
Si è voluto infine proporre un piano di supporto e di assistenza
psicologica in situazioni di emergenza,
Dopo aver sottoposto la proposta delle linee guida al parere degli esperti
in materia, si è deciso di presentare il lavoro in un congresso
internazionale organizzato dalla Regione Piemonte e dalla S.I.P.U. per
avere un ulteriore momento di approfondimento e di discussione alfine
di offrire all'utenza un prodotto criticato e vagliato dal più
ampio e qualificato consesso possibile.
Occorre infine ricordare che in nessun modo le presenti linee guida vogliono
porsi come imposizione, nella consapevolezza che ogni situazione di emergenza
implica dei processi decisionali ogni volta diversi, legati alla contingenza,
ai mezzi ed alla necessità di operare sulla base di ipotesi prive
di immediata verifica.
Consci di queste difficoltà abbiamo voluto comunque definirle linee
guida, intendendole come traccia non vincolante ma utile e comunque non
sostitutiva dell'esperienza personale e dell'autonomia dei soccorritori.