Emerge sempre pił la necessità di garantire, in emergenza, il
necessario flusso di comunicazioni sul territorio regionale e che le comunicazioni
di emergenza siano supportate e costituite da sistemi radiotelematici che, da
situazioni di normalità operativa, possano essere facilmente convertiti
ad assolvere funzioni di coordinamento e di intervento nelle situazioni di emergenza
proprie della Protezione Civile.
Diventa pertanto indispensabile procedere ad una diversa pianificazione dei
sistemi di telecomunicazione in sede regionale, facendo riferimento alle nuove
tecnologie sia terrestri che satellitari.
A tale scopo con D.G.R. n. 45 - 5231 del 04.02.2002 sono state assegnate
al Settore Protezione Civile le competenze di "Laboratorio"
per:
Pertanto uno dei principali obiettivi dell'Area Tecnica Telecomunicazioni è di creare un sistema radio unificato a supporto degli Enti territoriali (Prefetture, Province, Comuni, Comunità Montane, USL, VV.F. ecc.) ed in grado di assolvere le funzioni di coordinamento nelle situazioni d'emergenza. A tale scopo è stata prevista l'attivazione sul territorio piemontese di una rete in banda VHF (in tecnologia convenzionale sincrona) esclusivamente dedicata a comunicazioni di protezione civile, che utilizzerà le frequenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile previste con il PNRF approvato con il D.M. 8 luglio 2002. L'area operativa territoriale che caratterizza il sistema di radiocomunicazioni previsto è quella provinciale, integrata con le possibilità di coordinamento regionale in conformità con le indicazioni del Dipartimento Protezione Civile.
A tale scopo sono in atto le seguenti attività: