Regione Piemonte - Sito Ufficiale

Protezione Civile

Sommario:



Richiesta dati

Dighe di competenza nazionale

Fotografia di una digaIn base alla Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici del 4/12/1987 n. 352 "Prescrizioni inerenti l'applicazione del regolamento sulle dighe di ritenuta approvato con D.P.R. 1/11/59 n. 1363" per le dighe di competenza nazionale, che presentano cioè un'altezza superiore ai 15 m o che determinano un volume di invaso superiore a 1.000.000 di m3, devono essere predisposti degli studi aventi lo scopo di tutelare le popolazioni ed i territori a valle, dai rischi derivanti da fenomeni di instabilità delle sponde del serbatoio o delle strutture costituenti lo sbarramento nonché il corretto funzionamento degli organi di scarico.

L'ENEL e altri gestori hanno predisposto questi studi che hanno determinato le caratteristiche dell'onda di piena conseguente ad un ipotetico collasso dello sbarramento ed hanno individuato le aree soggette ad allagamento con le relative sezioni trasversali utilizzate nei calcoli.

In quest'ottica il lavoro di organizzazione e di georeferenziazione dei dati relativi agli invasi di competenza nazionale, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte a partire dagli studi originali prodotti da ENEL, AEM ed altri gestori, si pone quale utile strumento informativo di supporto alle decisioni degli organi preposti alla gestione di emergenza.

Gli Enti Locali interessati possono richiedere copia su supporto cartaceo o informatico, al Settore Protezione Civile della Regione Piemonte secondo le seguenti modalità:

MODALITA' DI RICHIESTA

  • Lettera di richiesta dati contente:
    1. Motivazione della richiesta
    2. Indicazione della diga di interesse
    3. Tipologia di restituzione delle mappe:
      • supporto informatico se compatibile con lo standard regionale (arcview, arcinfo)
      • supporto cartaceo
    4. Indicazione di un referente e relativi recapiti telefonici e fax
    5. Eventuale indirizzo e-mail
    6. Indicazione modalità di ritiro:
      • spedizione postale (a carico del destinatario)
      • presso la sede del CSI Piemonte

MODALITA' DI FORNITURA

  • Su supporto informatico:

a cura del Settore Protezione Civile della Regione Piemonte previa acquisizione, in sede di consegna, di un numero sufficiente di CD ROM vuoti e senza alcun onere aggiuntivo a carico dell'Ente richiedente

  • Su supporto cartaceo:

a cura del CSI Piemonte, previo invio all'Ente richiedente di un preventivo dei costi di riproduzione da restituire, per accettazione, completo dei dati richiesti, integrato con la ricevuta del bonifico a favore dello stesso CSI per le spese di produzione ed eventuale spedizione.

  • Oneri a carico del richiedente:
    • formato di riproduzione scala 1: 25.000 € a carta
    • formato di riproduzione scala 1: 10.000 € a carta
    • eventuali spese di spedizione

Le corrette modalità ed il dettaglio degli oneri complessivi, a carico dell' Ente richiedente, saranno comunque specificate nel preventivo inviato a quest'ultimo dal CSI Piemonte, non appena ricevuta, dal Settore Protezione Civile della Regione Piemonte, copia dell'istanza prodotta dal richiedente stesso.

Modulo per la richiesta di dati file doc

Si prega di inviare il modulo di richiesta via fax, debitamente compilato, a:

Settore Protezione Civile
Direzione Opere Pubbliche
Regione Piemonte
C.so Marche, 79 10146 Torino

FAX: 011/ 740001




e-mail: protciv@regione.piemonte.it


Servizio a cura della Direzione Opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste
Settore Protezione Civile
C.so Marche, 79 - 10146 Torino.
Tel: +3911.432.6600 - Fax: +3911.740001

Regione Piemonte Home Page