La
Regione Piemonte ha attuato una serie di iniziative per l'assistenza alle
popolazioni asiatiche, colpite dal maremoto del 26 dicembre.
Tali azioni, avviate in stretto contatto con gli organismi istituzionali nazionali ed internazionali, si sono immediatamente concretizzate con l'invio di un cospicuo quantitativo di materiale farmaceutico necessario a fronteggiare le prime esigenze sanitarie.
Contemporaneamente, su richiesta del Dipartimento Nazionale di Protezione
Civile, la Regione Piemonte, con la collaborazione dei responsabili del 118,
della Croce Rossa Italiana e dell'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze,
ha tempestivamente predisposto una pianificazione di massima per una colonna
mobile sanitaria di pronto impiego, completamente autonoma e dotata di attrezzature
medico-sanitarie e posti di degenza.
Successivamente, lo stesso Dipartimento ha segnalato alla Regione Piemonte
l'esigenza di poter disporre di ulteriori, specifiche attrezzature (dissalatori,
potabilizzatori, depuratori, cucine da campo, gruppi elettrogeni e gruppi illuminanti),
sulla base delle necessità emerse e comunicate dai nuclei di valutazione
presenti sul territorio dei paesi colpiti.
In stretta collaborazione con le Province piemontesi, con i Comuni capoluogo e con la Regione Abruzzo, capofila in materia di Protezione Civile, la Regione Piemonte ha quindi predisposto un primo elenco di risorse, disponibili sul proprio territorio e immediatamente movimentabili, da inviare qualora espressamente richiesto dal Dipartimento nelle zone colpite.
Il 5 gennaio, la richiesta è stata formalizzata ed un primo impianto di potabilizzazione completo, in grado di fornire 4500 litri all'ora, è stato inviato nello Sri Lanka.
In aggiunta alle disponibilità immediate e, nell'ambito del piano degli aiuti gestito dal Dipartimento, l'Ente regionale fornirà, se necessario, ulteriori risorse finanziare, umane e strumentali anche in virtù delle iniziative di solidarietà intraprese da soggetti pubblici e privati con i quali sono in atto forme di costante e proficua collaborazione.
Si ricorda, inoltre, che eventuali donazioni in denaro possono essere veicolate al fondo di solidarietà del Consiglio Regionale (ccp 480111), alla Croce Rossa Italiana e alla Caritas con la causale: "Pro Emergenza Asia".