In data 09 agosto '05 presso la Prefettura di Alessandria si è tenuta una riunione operativa urgente per affrontare le problematiche relative all'emergenza idrica dei Comuni dell'alessandrino.
Durante l'incontro, a cui hanno partecipato le maggiori cariche istituzionali piemontesi, è stato predisposto un piano strategico d'intervento per i territori maggiormente colpiti, come Cremolino, Montaldo Bormida, Trisobbio, Carpeneto, Ovada e Prasco.
La Protezione Civile della Regione Piemonte metterà, infatti, a disposizione dell'A.M.A.G. alcuni potabilizzatori da adoperare per depurare l'acqua di alcuni pozzi in situ, attualmente inutilizzati; i lavori si concluderanno in data 11 agosto '05.
Nei Comuni in cui non vi sono pozzi di captazione, verranno utilizzate cisterne di acqua potabile disposte dall'A.M.A.G. e dalla Protezione Civile regionale.
Questi interventi andranno a potenziare la rete di approvvigionamento idrico dell'alessandrino finché l'emergenza non rientrerà e la situazione non si ristabilizzerà.
