La carenza idrica che affligge da qualche anno il nostro Paese è quest'anno particolarmente grave nelle Regioni del centro-nord a causa della scarsità delle precipitazioni dei mesi invernali. La scarsità delle riserve, ridotte a circa il 40%, ha portato alla dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri e all'emanazione di un'Ordinanza contenente le disposizioni urgenti, inclusa la nomina del direttore dell'ufficio previsione, valutazione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali del Dipartimento nazionale della protezione civile, a Commissario delegato per la realizzazione di tutte le iniziative di carattere straordinario ed urgente finalizzate a fronteggiare la situazione di emergenza.
Oltre alla nostra Regione il provvedimento riguarda Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio.
Il Settore Protezione Civile della Regione Piemonte impiegherà le proprie risorse, e quelle disponibili tramite le convenzioni stipulate per questo tipo di situazione, in modo da potenziare il servizio idrico di emergenza e supplire alle eventuali difficoltà di approvvigionamento.