NUVAL e Valutazione

NUVAL - Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici - Regione Piemonte

La legge 17 maggio 1999, n. 144 dispone l'istituzione, nelle amministrazioni centrali e nelle regioni, di Nuclei di valutazione con il compito di migliorare la qualità e l'efficienza del processo di programmazione delle politiche di sviluppo. La Regione Piemonte ha dato attuazione all'articolo 1 della legge 144/1999 costituendo con DGR n. 1-3546/2001 un proprio Nucleo coordinato, sotto il profilo organizzativo e funzionale, all'interno della Direzione Programmazione strategica, politiche territoriali ed edilizia.

Che cos’è il NUVAL

Il Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NUVAL) della Regione Piemonte è un’unità tecnica che supporta l’amministrazione regionale nelle fasi di programmazione, valutazione e monitoraggio delle proprie politiche di sviluppo, con l’obiettivo di · migliorare e correggere l’azione pubblica negli strumenti di intervento e nelle modalità attuative.

Congiuntamente a tale ruolo
, il NUVAL è impegnato a svolgere una funzione di stimolo intellettuale allo sviluppo della cultura del monitoraggio e della valutazione, promuovendo e incentivando l’utilizzo dell’attività valutativa come strumento di orientamento per l’elaborazione delle strategie di sviluppo regionale.

Le Direzioni e Strutture Speciali regionali che compongno il Nuval sono quelle coinvolte con la programmazione unitaria.

Il Nuval è supportato da uno staff di analisti esperti in tecniche e metodologie di valutazione economico-finanziaria, ambientale e di analisi delle politiche pubbliche, con rapporto di collaborazione (Staff Nuval).

L’ufficio NUVAL organizza il lavoro del proprio staff attraverso un piano di attività, che viene aggiornato e rielaborato annualmente. In particolare, lo staff NUVAL:

  • fornisce supporto istituzionale all’attività di valutazione degli investimenti pubblici;
  • assiste le Autorità di Gestione nelle diverse fasi dell’attività di valutazione, e fornisce supporto tecnico e operativo a tutte le attività del Gruppo di Pilotaggio della PRU;
  • predispone documenti di analisi sulla qualità del processo valutativo e dei rapporti di valutazione, e verifica la qualità delle attività valutative regionali con particolare riferimento alla dimensione unitaria della politica regionale;
  • svolge direttamente valutazioni strategiche di Programmi regionali pluriennali su mandato della Giunta regionale;
  • affida e coordina incarichi di valutazione strategica legati alla Pru;
  • supporta le Direzioni regionali nei propri bisogni valutativi tematici.
  • Si coordina con la rete nazionale dei Nuclei di valutazione e con l’ufficio Uval del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero dello Sviluppo economico

Come è organizzato il NUVAL

Il NUVAL Piemonte opera all’interno della Direzione Risorse Finanziarie Patrimonio - Settore Programmazione macroeconomica ed in seguito alla D.G.R. n. 15-11631 del 22 Giugno 2009 “ Sistema di valutazione delle politiche regionali: ridefinizione della governance e primi indirizzi operativi” risulta composto dal responsabile della Direzione Risorse Finanziarie Patrimonio, dal responsabile del Settore Programmazione macroeconomica, dai responsabili delle Direzioni regionali coinvolte nella programmazione unitaria e da un gruppo di esperti in tecniche e metodologie di valutazione economico-finanziaria, ambientale e di analisi delle politiche pubbliche. Il Direttore del NUVAL è il responsabile della Direzione Risorse Finanziarie Patrimonio e coincide con il responsabile del Piano di Valutazione della Politica Regionale Unitaria.

Attività di monitoraggio e valutazione curate dal NUVAL

Per rispondere agli orientamenti strategici del ciclo di programmazione 2007-2013 il NUVAL, nell’ambito delle proprie attività, dedica particolare attenzione alla valutazione della Politica Regionale Unitaria (PRU) Questa costituisce lo “spazio di policy” entro il quale fondi europei (FSE e FESR, ed in parte il FEASR) e nazionali (FAS) dovrebbero integrarsi operativamente, contribuendo a perseguire comuni obiettivi di coesione e sviluppo.
Coerentemente con tale strategia, anche l’attività di valutazione viene effettuata in un’ottica integrata; pertanto il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 (QSN), ha previsto che ciascuna Regione adottasse un unico Piano di Valutazione per l’intera PRU.
Il Piano di Valutazione della Regione Piemonte, adottato nel 2008 insieme al Documento Unico di Programmazione, definisce e struttura i processi valutativi attivabili sui Programmi Operativi e Attuativi e sugli interventi che compongono la PRU. Il NUVAL, secondo le modalità previste dal Piano di Valutazione coordina lo svolgimento delle attività valutative e ne divulga i risultati, al fine di garantirne la visibilità e promuoverne l’utilizzo da parte dei decisori regionali.
Il NUVAL ha ricevuto dalla Giunta regionale l’incarico per lo svolgimento, in qualità di valutatore indipendente, della valutazione in itinere del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte 2007-2013, e dal 2012 l’incarico di svolgere le attività di valutazione e le funzioni previste dal sistema di gestione e controllo del Programma Attuativo Regionale 2007-2103 Fondo Sviluppo e Coesione”

Seminari e Convegni

Valutazione

La valutazione degli investimenti pubblici nasce dall'esigenza di migliorare la qualità e l'efficienza dei progetti d'investimento in presenza di risorse sempre più limitate e costituisce un supporto alle decisioni, con particolare riferimento alle politiche pubbliche. La rilevanza dell'attività di valutazione come strumento per la riqualificazione della spesa pubblica emerge da tempo sia dalla normativa nazionale sia da quella comunitaria.

Coerentemente con quanto indicato nel Working Document n. 5 della Commissione Europea, che suggerisce l’adozione di una modalità di valutazione on-going, è previsto che per il ciclo di programmazione 2007-2013 ciascuna amministrazione, in funzione delle proprie esigenze conoscitive e priorità, intraprenda contemporaneamente più valutazioni (ciascuna diversa per tipologia, oggetto, tempistica, metodo e destinatari), ognuna affidata ad un diverso team di valutatori, interni o esterni.

La nuova programmazione, inoltre, con l’introduzione di un livello “strategico” e con lo sforzo di definire ed attuare una politica regionale “unitaria”, ha posto l’esigenza di utilizzare la valutazione non soltanto come strumento di conoscenza finalizzato ad esprimere opinioni e giudizi sul funzionamento dei Programmi Operativi, come nell’ambito dei precedenti cicli di programmazione, ma anche come momento di analisi e di riflessione sulla “strategia”complessiva della politica regionale. All’interno di tale approccio, particolare attenzione viene dedicata alla formulazione delle “domande valutative”: i quesiti che organizzano e strutturano la valutazione; questi devono essere orientati dalle esigenze conoscitive maturate dai soggetti a vario titolo coinvolti nella definizione, nella gestione e nella eventuale ridefinizione del programma unitario, dei Programmi Operativi e delle singole azioni.