Piano di Valutazione della Politica Regionale Unitaria della Regione Piemonte - 

Piano di Valutazione della Politica Regionale Unitaria della Regione Piemonte


Il Quadro Strategico Nazionale ( QSN ), predisponendo i principi della programmazione e della gestione unitaria dei fondi comunitari e nazionali per lo sviluppo regionale, ha altresì definito i presupposti per una gestione “unitaria” delle attività di valutazione relative a tale programmazione. In particolare, nella sezione VI. 2.3, il QSN ha previsto un esplicito richiamo alla valutazione della politica regionale nazionale e comunitaria, unitariamente considerata, attraverso lo strumento del cosiddetto Piano di Valutazione (o delle valutazioni).

Con riferimento all’impostazione delineata dal QSN, nonché sulla base delle linee guida emesse dal Sistema Nazionale di Valutazione ed in accordo con le disposizioni introdotte dai Regolamenti comunitari di riferimento e dai documenti metodologici della Commissione Europea per il periodo di programmazione 2007-2013, la Regione Piemonte ha adottato il proprio Piano di Valutazione ( PdV ) quale strumento di organizzazione e gestione unitaria della funzione di valutazione nell’ambito della Politica Regionale Unitaria e dei Programmi Operativi ( P.O. ) ad essa afferenti, assistiti dai Fondi Strutturali e dal Fondo Aree Sottoutilizzate ( FAS ), oggi Fondo si Sviluppo e Coesione. Nonostante il PdV nel Regolamento sopra citato sia promosso come strumento di pianificazione del processo di valutazione solo per le Regioni ammesse all’obiettivo “Convergenza”, la Regione Piemonte adotta un Piano di Valutazione come strumento di pianificazione generale della Politica Regionale Unitaria di coesione, riconoscendone l’utilità come strumento di rafforzamento dei processi di valutazione correlati alle politiche di sviluppo che interessano il territorio piemontese. Il PdV consente infatti la pianificazione di un processo di valutazione integrato che consideri gli aspetti connessi all’utilizzo del singoli fondi strutturali e gli effetti prodotti dai differenti programmi di spesa della Politica Regionale Unitaria in specifici territori e su specifici temi di interesse.
Concepito come “documento aperto”, e quindi modificabile ed aggiornabile nel corso del tempo sulla base di meccanismi previsti e disciplinati al suo interno, il Piano prevede attività di valutazione di diversa natura: le valutazioni dovranno essere effettuate sulla base di domande valutative costruite con un approccio partecipativo e potranno essere formulate in qualsiasi fase del ciclo di vita delle policies (programmazione, attuazione e conclusione-riprogrammazione). Nel Piano di Valutazione della Regione Piemonte vengono individuati:

  • gli obiettivi e le finalità del processo di valutazione relativo alla programmazione 2007 - 2013;

  • principali ambiti conoscitivi che interessano il processo di attuazione della Politica Regionale Unitaria;

  • i meccanismi di scelta dei temi e delle domande valutative, di garanzia della qualità dei processi valutativi e dell’indipendenza del valutatore;

  • le attività di valutazione da svolgere nel corso delle differenti fasi di attuazione dei programmi, gli output da realizzare e le modalità per comunicare i risultati del processo di valutazione;

  • le modalità di interazione fra i soggetti interni all’Amministrazione regionale e quelli esterni, coinvolti a vario titolo nel processo valutativo;

le risorse da allocare e le procedure/modalità concernenti l’utilizzo delle stesse per la realizzazione delle attività di valutazione nel contesto delle disponibilità programmate per gli assi “Assistenza Tecnica” dei diversi Programmi Operativi.

Considerate le indicazioni sopra presentate, e ribadendo che l’identificazione finale delle valutazioni è subordinata all’individuazione di specifici quesiti, è possibile predisporre una mappa ragionata delle tipologie di rapporti prodotti nel periodo 2007-2013, per ciascun livello programmatorio. Essi sono:

  • 1. rapporti di valutazione della programmazione unitaria, caratterizzati da domande valutative inerenti l’ambito programmatorio del DUP;

  • 2. rapporti di valutazione della programmazione operativa, caratterizzati da domande valutative inerenti l’ambito programmatorio dei singoli P.O., che potranno riguardare il conseguimento degli obiettivi generali e specifici della programmazione operativa (valutazione della realizzazione della strategia di ogni singolo P.O.);

  • 3. rapporti di valutazione su unità programmatorie minori, caratterizzati da domande valutative inerenti unità programmatorie minori quali azioni singole o gruppi di azioni, che potranno riguardare il processo di attuazione (valutazione dell’implementazione) e gli effetti della singola azione (valutazione dell’efficacia).


In evidenza


Riferimenti normativi

  • art.1 legge 144/99 costituz .Nucleo di Valutazione

  • art. 5 legge 144/99 istituzione del «Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici» MIP

  • delibera CIPE n. 134/99 Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici



Contatti


Settore programmazione macroeconomica, Bilancio e Statistica
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