I principi fondamentali dell’azione programmatica perseguita dalla Regione Piemonte sono essenzialmente quelli relativi alla coesione sociale, allo sviluppo policentrico, alla co-pianificazione. Da questi discendono precisi indirizzi e obiettivi dell’azione programmatoria che fanno da sfondo sia agli orientamenti strategici, definiti per le politiche di sviluppo e competitività del sistema regionale, sia agli indirizzi e obiettivi della nuova programmazione regionale contenuti nel Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale .
La Regione Piemonte, in quanto soggetto programmatico responsabile della definizione della politica di coesione, oltre al Programma di Legislatura (2005) , che ha recepito i principi di Lisbona e di Göteborg e ha posto l’accento sulla fisionomia policentrica della Regione, ha finora adottato i principali documenti di programmazione e i relativi strumenti attuativi:
- il Documento Strategico Preliminare 2007-2013 (approvato l'11 ottobre 2005 con deliberazione del Consiglio regionale n. 26-31183) che individua gli assi strategici, gli obiettivi e le priorità d’intervento per la politica di coesione e ha rappresentato il contributo regionale alla formulazione del Quadro Strategico Nazionale;
- il Documento programmatico ”Per un nuovo Piano Territoriale Regionale” (approvato dalla Giunta regionale nelle sedute del 14 novembre 2005 con deliberazione n. 30-1375 e del 13 dicembre 2005 con deliberazione n.17 -1760), che costituisce lo strumento volto a coniugare la programmazione economico-finanziaria con gli indirizzi e gli obiettivi delle politiche territoriali regionali;
- il Documento di Programmazione Strategico-Operativa per la politica di coesione 2007-2013 (approvato dal Consiglio regionale il 21 dicembre 2006 con DCR n. 94 – 43541), documento programmatico che fornisce gli indirizzi generali per il nuovo corso della programmazione economica e territoriale e rappresenta il riferimento per l’utilizzo delle risorse della politica di coesione unitaria (fondi F.E.S.R., F.S.E., FAS, Cooperazione transfrontaliera e transnazionale);
- i Programmi Operativi Regionali:
- P.O.R. F.E.S.R - Programma Operativo Regionale Fondo Europeo Sviluppo Regionale Ob. "Competitività regionale e occupazione "2007- 2013
- P.O.R. F.S.E. - Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo Ob. 2 - “Competitività regionale e occupazione” 2007-2013
- PSR - Programma di Sviluppo Rurale
- Proposta del Documento di Programmazione Economica Finanziaria Regionale 2010–2012,adottato con Deliberazione Giunta Regionale n.°51 – 12886 del 21 Dicembre 2009.
Il presente documento di programmazione economico-finanziaria regionale (DPEFR) – in attuazione di quanto disposto dall’art. 5 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) - costituisce, con riguardo al triennio 2010-2012, il quadro di riferimento finanziario per la predisposizione dei bilanci pluriennale e annuale e per la definizione e attuazione delle politiche della Regione Piemonte.
- Il Documento di Programmazione Economica Finanziaria Regionale 2009–2011,
approvato con Delibera Consiglio Regionale n.° 232- 54983 del 22 Dicembre 2008.Il presente documento – in attuazione di quanto disposto dall’art. 5 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7. (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) – costituisce, con riguardo al triennio 2009-2011, il quadro di riferimento finanziario per la predisposizione dei bilanci pluriennale e annuale e per la definizione ed attuazione delle politiche della Regione Piemonte.
- Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale 2008 -2010 approvato con con Deliberazione Consiglio Regionale20 maggio 2008 n- 169-23231
- il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale 2007-2009 (approvato dal Consiglio regionale il 3 aprile 2007 con DCR n. 124 – 13674), volto a coniugare la programmazione economico-finanziaria con gli indirizzi e gli obiettivi delle politiche territoriali regionali, in coerenza con le indicazioni comunitarie espresse nello Schema di sviluppo dello spazio europeo (SSSE)1 e nelle raccomandazioni di policy di Espon 20062;
- il Documento Unitario di Programmazione (DUP) (approvato dalla Giunta regionale nella seduta del 21 luglio 2008 con deliberazione n. 19 – 9238) che, in conformità con i principi e gli indirizzi della deliberazione CIPE 166/07, delinea lo scenario di riferimento degli obiettivi della politica regionale e indica gli elementi per la definizione del Programma Attuativo Regionale FAS. Il Documento Unitario di Programmazione, che rappresenta pertanto il principale riferimento programmatico del Piano Attuativo Regionale FAS, ha impostato il processo di programmazione regionale per il periodo 2007-2013
- Il Programma Attuativo Regionale del Fondo Aree Sottoutilizzate 2007-2013 (PAR FAS) adottato con deliberazione n. 10-9736 del 6 ottobre 2008, che si inserisce nel disegno unitario regionale della politica di coesione per il periodo 2007-13. Il programma è stato sottoposto alle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi del d.lgs 152/2006 e s.m.i. e della normativa regionale in materia (art. 20 della legge regionale n. 40/1998 «Disposizioni concernenti la compatibilità ambientale e le procedure di valutazione» DGR 9 giugno 2008 n. 12-893). Il Programma ed il relativo Rapporto ambientale sono pubblicati sul Supplem. ordinario n. 1 del Bollettino ufficiale n. 41 del 10 ottobre 2008
Documentazione
- - " Repertorio dei Progetti " (documento storico 2000-2005)
Contatti
Direzione Programmazione Strategica, politiche territoriali ed edilizia
Direttore: Livio DEZZANI
tel. 011 4321428 - Fax 011 4324804 - C.so Bolzano, 44 - 10121 Torino
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