Regione Piemonte - Prevenzione geologico

In questa pagina:



Monitoraggio dei fenomeni franosi

La Regione Piemonte avviò l’attività di controllo dei fenomeni franosi negli anni ’80, finanziando i primi impianti strumentali. A partire dalla seconda metà degli anni ’90, il Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico raccolse i principali sistemi di controllo esistenti sul territorio in una rete regionale, avviando così una gestione unificata degli stessi. La L.R. 28/2002 assegnò l’attività di gestione della Rete Regionale Controllo Movimenti Franosi (ReRCoMF) ad Arpa Piemonte.

Oggi la rete ReRCoMF conta circa 300 sistemi, pari a circa 1500 strumenti di misura. È una rete di tipo estensivo, finalizzata a controllare, con un numero relativamente limitato di strumenti, più movimenti franosi distribuiti nei settori alpino, collinare ed appenninico.

Il “Disciplinare per lo sviluppo, la gestione e la diffusione dati di sistemi di monitoraggio su fenomeni franosi del territorio regionale con finalità di prevenzione territoriale e di protezione civile" (Disciplinare MFF), approvato con DGR 18-3690/2012, standardizza, a scala regionale, le procedure amministrative e tecniche che portano al finanziamento, alla realizzazione e al mantenimento dei sistemi di monitoraggio dei fenomeni franosi e alla diffusione ed impiego dei dati che ne derivano, con l’obiettivo di coordinare le attività dei principali soggetti interessati: Comuni, Arpa e Regione Piemonte.

In linea con il disciplinare, la Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica ha altresì istituito (DD 88 del 15/01/2013) un apposito Gruppo di valutazione permanente (GVP), attualmente composto da un rappresentante delegato dei seguenti Settori: Geologico (con ruolo di coordinamento), Difesa del Suolo, Infrastrutture e Pronto intervento, Protezione Civile, Sismico, Tecnici Regionali di AL/AT, BI/VC, CN, NO/VCO e dell’Area Metropolitana di Torino.

Ricorrendo ai fondi del programma PAR FSC 2007-2013 (Asse III, linea d'Azione 2), tramite una convenzione quadriennale con Arpa Piemonteattiva a tutto il 2016, il GVP promuove una serie di attività volte alla razionalizzazione ed efficientamento degli impianti di monitoraggio, all’applicazione di tecniche innovative estese ad ampie aree del territorio montano, al potenziamento dei sistemi informativi per la diffusione dei dati.

Una sintesi delle principali tecniche di monitoraggio su corpi di frana è riportata nello studio:

Tra la documentazione di maggior rilievo, relativa ai sistemi di monitoraggio, si evidenziano inoltre i seguenti documenti disponibili sul sito Arpa:

Per eventuali approfondimenti in merito alle attività di monitoraggio dei fenomeni franosi condotte sul territorio regionale, si suggerisce di rivolgersi al seguente indirizzo: geologico@regione.piemonte.it

stazione inclinometri gps