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Piemonte Sociale

Sommario:




News

Al via il network informativo disabili nelle province di Novara e Alessandria

18 settembre 2018 – Dopo la sperimentazione nella provincia del Verbano Cusio Ossola, prendono il via anche in quelle di Alessandria e Novara, nei rispettivi Urp regionali, le reti coordinate di sportelli a livello locale, per fornire alle persone disabili il panorama complessivo degli interventi a loro indirizzati e degli enti titolari delle competenze.
La rete di sportelli consente, attraverso un sistematico e costante scambio di informazioni, l’individuazione degli uffici cui rivolgersi per ogni esigenza, garantendone così l’effettiva accessibilità. La Regione, attraverso la sede URP, garantisce ai cittadini:

  • l’informazione su misure, iniziative e provvedimenti statali e regionali che hanno come beneficiari i soggetti diversamente abili
  • l’assistenza alla predisposizione e all’invio delle istanze di accesso ai benefici regionali, attraverso la messa a disposizione della modulistica, della casella di posta elettronica (se il richiedente ne è sprovvisto) e della postazione multimediale allestita in sede
  • un orientamento personalizzato tra i servizi, gli interventi, le attività esistenti nel territorio
  • l’inserimento in una rete informativa e di collaborazione tra enti
  • la sensibilizzazione di comunità locali e amministrazioni sui temi della disabilità, dando voce alle segnalazioni dei cittadini.
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I servizi sociali territoriali in cifre – uscita l'edizione 2018

17 settembre 2017 – E’ disponibile on-line l’edizione 2018 della pubblicazione: “I servizi sociali territoriali in cifre" curata dalla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte.
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Assistenza familiare. Approvata la graduatoria dei progetti territoriali

7 settembre 2018 – Saranno avviati a metà novembre i 12 progetti di assistenza familiare territoriale ammessi a finanziamento regionale. Strutture pubbliche e private sull’intero territorio piemontese offriranno assistenza e sostegno alle famiglie, consolidando servizi già esistenti e attivi. 160 gli enti pubblici e privati coinvolti nei progetti.
In particolare, saranno incrementati e qualificati i servizi di cura rivolti alle persone anziane, per fornire soluzioni concrete alle esigenze delle assistenti familiari e delle famiglie e di favorire meccanismi di emersione dal lavoro sommerso.
Graduatoria

Beni confiscati alla criminalità organizzata: un bando della Regione per il loro riutilizzo

30 agosto 2018 - I Comuni piemontesi assegnatari di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata hanno tempo fino alle 12 del 28
settembre per aderire al bando della Regione, che ne prevede il riutilizzo a scopi sociali.
Gli enti interessati sono 43: 23 a Torino, uno ad Alessandria, 4 ad Asti, uno a Biella, 4 a Cuneo, 4 a Novara, 3 nel Vco e 3 a Vercelli. Gli immobili confiscati sono 167 (nel dettaglio: 123 nella Città Metropolitana, di cui 31 solo a Torino; 9 Asti, Vco e Vercelli, 7 Cuneo, 6 Novara, 3 Alessandria ed 1 Biella).
Con il sostegno ai progetti dei Comuni, la nuova edizione del bando sostiene le comunità locali nel riappropriarsi dei beni sottratti alla criminalità, per restituirli alla collettività attraverso l’uso a fini sociali. I progetti dei Comuni, in particolare lo scorso anno, sono stati indirizzati al sostegno delle fasce sociali più deboli.
Gli immobili confiscati, un tempo sede di attività illecite o rifugio per chi vi si dedicava, diventano così luoghi di ospitalità per vittime di violenza, profughi, senzatetto, e, più in generale, sedi di iniziative per costruire progetti di pace.
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Servizio civile: via alle domande per partecipare a progetti in Italia e all’estero

21 agosto 2018 - Aperti i bandi per la selezione di 53.363 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

Per il Piemonte, sono disponibili 1168 posti nei 313 progetti presentati dagli enti accreditati all’albo regionale, cui vanno aggiunti i posti previsti nelle sedi locali degli enti a carattere nazionale. Le aree di intervento dei progetti sono:
- l’assistenza rivolta, in particolar modo, a disabili, minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale, donne con minori a carico e donne in difficoltà, persone affette da dipendenze, vittime di violenza, migranti;
- l’educazione e la promozione culturale rivolta a tutte le fasce di età (minori, giovani, anziani);
- il tutoraggio scolastico, la lotta all’evasione e all’abbandono scolastico;
- la cura e la conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale (biblioteche, musei, centri storici);
- la promozione dello sport, anche finalizzato a processi di inclusione;
- l’educazione e la promozione ambientale e paesaggistica, con particolare riguardo al monitoraggio dell’inquinamento e alla salvaguardia e alla tutela di parchi e oasi naturalistiche;
- la diffusione della conoscenza e della cultura della protezione civile.


Le domande di partecipazione, che devono pervenire entro le 23.59 del 28 settembre 2018, sono da redigere con la modulistica predisposta dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile e da presentare all’ente titolare del progetto al quale si intende aderire (via PEC o raccomandata A.R. oppure consegnate a mano). In caso di consegna a mano, il termine è anticipato alle ore 18 dello stesso giorno.

E’ possibile presentare una sola domanda per un solo progetto, pena l’esclusione di tutte le istanze.
Consulta i bandi
Dallo stesso sito, è possibile effettuare la ricerca del progetto a cui aderire tramite i motori di ricerca “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’estero”.


Da quest’anno è attivo anche il sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it dedicato ai/alle giovani che intendono avvicinarsi al mondo del servizio civile.


Per ulteriori informazioni, è possibile anche contattare l’Ufficio regionale all’indirizzo e_mail: serviziocivile@regione.piemonte.it o ai numeri telefonici 011/4322285 – 011/4323671.

Sostegno a progetti di rilevanza locale: aperto il bando rivolto al terzo settore (scadenza 28 settembre 2018)

9 agosto 2018 – Fino al 28 settembre prossimo, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale possono presentare progetti di rilevanza locale. E’ aperto il bando rivolto a soggetti del terzo settore, che assegna risorse statali, individuando come prioritarie alcune aree di intervento: sostegno all’inclusione sociale, contrasto a specifiche condizioni di fragilità della persona, accompagnamento al lavoro delle fasce deboli, contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana, sviluppo di forme di welfare generativo di comunità (che prevedono il coinvolgimento attivo di persone destinatarie di prestazioni di sostegno al reddito, in attività di utilità sociale).
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Nasce la rete dei Centri diurni riabilitativi per minori: 9 Centri in tutto il Piemonte

22 luglio 2018 - E' stata approvata dalla Giunta regionale una delibera relativa ai centri diurni-socio riabilitativi per minori, che istituisce la nuova tipologia di Centro Diurno Socio Riabilitativo, destinato a minori con patologie psichiatriche, quale tipologia autonoma ed ordinaria di servizio diurno per la tutela della salute mentale dei minori.
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Inclusione sociale in Piemonte: piu’ fondi e piu’ strumenti per il territorio

18 luglio 2018 - L’Assessore alle Politiche Sociali Augusto Ferrari ha fatto il punto su quanto, in questi mesi, è stato messo in campo dalla Regione Piemonte per raggiungere, uno degli obiettivi fondamentali della propria programmazione : l’inclusione sociale, primo degli obiettivi strategici della pianificazione delle Politiche Sociali, definiti dal documento “Patto di sviluppo di comunità solidali”.
L’inclusione sociale rientra nell’ambito delle politiche di attuazione del Reddito d’Inclusione, strumento fondamentale per attuare una politica di inclusione e su cui le regioni hanno il compito di sviluppare ed esercitare un’azione di regia complessiva di un sistema capillarmente distribuito su tutto il territorio Al 31 maggio 2018 le domande presentate ai punti di accesso sono circa 23 mila, di poco cresciute, dall’ultima rilevazione, ma che non tiene ancor conto dell’estensione dei requisiti,a fronte del venire meno, dal primo luglio, della decadenza dei requisiti familiari.
Per quanto riguarda le risorse sono stati erogati agli Enti Gestori 22 milioni di euro circa, aggiuntivi rispetto ai fondi ordinari, per rafforzare i servizi rivolti alle fasce fragili.
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Le slide presentate
Monitoraggio Rei al 31 maggio 2018

Dopo di noi. Approvato il Bando per realizzare Gruppi Appartamento e Alloggi di Autonomia per persone disabili gravi prive del sostegno familiare (scadenza 31 ottobre 2018)

12 luglio 2018 – È aperto fino al 31 ottobre il bando regionale per accedere ai finanziamenti per la realizzazione di nuove soluzioni alloggiative (Gruppi Appartamento e Alloggi di Autonomia) e l’incremento del numero di posti letto dei Gruppi Appartamento già autorizzati al funzionamento, per l’accoglienza di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, esclusivamente mediante interventi di ristrutturazione e/o modesti ampliamenti di edifici esistenti.
Possono partecipare Comuni, Asl, enti gestori dei servizi socioassistenziali, enti assistenziali (IPAB, APSP e IPAB privatizzate), enti religiosi legalmente riconosciuti, cooperative sociali iscritte all’albo regionale, fondazioni e associazioni.

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Disponibile la Guida agli interventi a favore delle persone disabili 2018

9 luglio 2018 - E’ uscita la Guida agli interventi a favore delle persone disabili 2018, a cura della Regione Piemonte. L’edizione cartacea è disponibile nelle sedi Urp regionali.

All’elaborazione hanno partecipato Agenzia delle Entrate, Inail, Inps, Agenzia Piemonte Lavoro, con l’obiettivo condiviso di individuare, descrivere e riunire, sistematizzando in un unico documento, tutte le iniziative e i servizi a favore dei cittadini disabili.

La guida fornisce una visione complessiva delle misure di sostegno disponibili, a seconda degli ambiti di riferimento.

41 schede informative offrono indicazioni utili in merito a barriere architettoniche, assistenza alla persona, formazione professionale e lavoro, mobilità e trasporti, spese sanitarie e ausili, sport e tempo libero, tutela e trasparenza. Per ogni ambito, è indicato il soggetto da contattare.

Il linguaggio utilizzato si ispira a canoni comunicativi di semplicità e immediatezza, per facilitare la comprensione più ampia possibile.

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1169 giovani impegnati in 313 progetti: è il servizio civile in Piemonte

28 giugno 2018 - 1169 volontari saranno impegnati in 313 progetti presentati dagli enti accreditati all’albo regionale e approvati dalla Regione. La città di Torino e l'area metropolitana da sole impegnano quasi il 50% di giovani, a seguire Cuneo (circa 17%) e Asti (circa 16%).

I progetti si svolgono nelle seguenti aree di intervento:

  • l’assistenza a disabili, minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale, donne con minori a carico e donne in difficoltà, persone affette da dipendenza, vittime di violenza, migranti;
  • l’educazione e la promozione culturale rivolta a tutte le fasce di età, minori-giovani-anziani;
  • il tutoraggio scolastico, la lotta all’evasione e all’abbandono scolastico;
  • la cura e la conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale (biblioteche, musei, centri storici);
  • la promozione dello sport, anche finalizzato a processi di inclusione;
  • l’educazione e la promozione ambientale e paesaggistica, con particolare riguardo al monitoraggio dell’inquinamento e alla salvaguardia e alla tutela di parchi ed oasi naturalistiche;
  • la diffusione della conoscenza e della cultura della protezione civile.

Sono soprattutto i primi tre ambiti ad assorbire il maggior numero di volontari. In aumento anche il numero dei volontari nel campo della conservazione del patrimonio artistico e culturale.

Il bando per poter partecipare ai progetti del Servizio Civile per l’anno 2018 uscirà nel mese di luglio. Tutti i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni, che fossero interessati, possono consultare il bando sul sito http://www.serviziocivile.gov.it/ e fare inviare opportuna richiesta.

Con l’autunno è previsto l’avvio operativo dei volontari presso gli Enti.

57 milioni di euro per le politiche sociali

28 giugno 2018 - La Regione ha stanziato oltre 57 milioni di euro per gli interventi in ambito socio-assistenziale.

Le risorse sono così ripartite:

  • 4.575.000 per gli anziani non autosufficienti, per attività di sostegno a domicilio e integrazione della retta per ricoveri definitivi;
  • 2.500.000 per funzioni di lungoassistenza nella fase di cronicità, come prestazioni professionali, e di assistenza familiare - anche domiciliare - , affidamento diurno, telesoccorso, fornitura di pasti, interventi di piccole manutenzioni e adattamenti dell’abitazione;
  • 6.000.000 per la popolazione diversamente abile, per interventi di assistenza domiciliare, sostegno socio-educativo alla persona, affidamento diurno, assistenza residenziale e semi-residenziale, nonché per progetti di vita indipendente;
  • 44.000.000, per gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, per sostenere il sistema integrato dei servizi sociali.

utte le risorse, il 50% delle quali verranno immediatamente erogate, saranno assegnate e ripartite agli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali in modo proporzionale, sulla base dell’assetto territoriale degli enti nell’anno 2018.

Reddito di inclusione: presentati i dati del secondo monitoraggio

31 maggio 2018 - Il secondo monitoraggio delle richieste delreddito di inclusione evidenzia che in Piemonte le domande presentate sono 20.707, con un incremento del 64,8% nel periodo compreso tra il 31 gennaio e il 31 marzo.
Le categorie maggiormente interessate al Rei sono le famiglie con almeno un minore a carico (55%) e le famiglie con un lavoratore over 55 disoccupato (35%).
5.775 le domande respinte, a fronte di 6.304 accolte e di 6843 ancora in fase di valutazione.
Stabile anche il trend che vede la suddivisione tra cittadini italiani, appartenenti a Paesi dell’Unione europea ed extra europei: 47% sono cittadini italiani, 38% cittadini extra UE, 15% cittadini UE.
Il reddito di inclusioneimplica l’avvio di misure attive personalizzate sulle esigenze delle famiglie richiedenti(corsi di formazione, stage lavorativi, sostegno ai minori) mediante le quali i cittadini e le cittadine vengono coinvolti dai servizi. E' condizione necessaria per ricevere il Rei la piena adesione e partecipazione al programma di inclusione.
Dal 1° giugno è possibile, anche a chi è solo, coniugato e senza figli o a chi ha figli maggiorenni, presentare la domanda per ottenere la carta REI e l'importo spettante del reddito di inclusione, in base ai soli requisiti economici ISEE e ISRE del patrimonio. Le risorse saranno erogate dal 1° luglio, data dalla quale il Rei diventa una misura universale contro la povertà.
La domanda per l'accesso al reddito di inclusione può essere rivolta al proprio comune di residenza o ai centri autorizzati. I punti di accesso in Piemonte sono 666.
Monitoraggio Rei al 31 marzo 2018

30/05/2018 - Centri di vacanza per minori: cosa c’è da sapere per apertura e gestione

Per avviare i Centri di vacanza per minori è necessario presentare una Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA), redatta in carta libera, da inoltrare al Comune territorialmente competente (art. 17 Legge regionale n. 3/2015).
I requisiti strutturali, gestionali e organizzativi dei Centri di vacanza per minori, a partire dal 24 maggio 2018, sono quelli stabiliti dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 11-6760 del 20 aprile 2018, (che revoca la D.G.R. n. 18-3561/2016).
Il modello per la presentazione dell’apposita SCIA è stato approvato con Determinazione dirigenziale n. 411 del 18 maggio 2018. Le SCIA presentate per l’attivazione di Centri di vacanza entro il 24 maggio 2018 sono efficaci in base alla previgente normativa.

Bonus Bebè: comunicazione importante

23 maggio 2018 - Sono state riattivate le procedure per l'emissione dei mandati di pagamento a favore dei beneficiari del bonus bebé 2013.
Le famiglie che ne hanno fatto regolare richiesta entro il 31 agosto 2014, ma non hanno ancora ricevuto la somma spettante, sono invitate a mettersi in contatto con l'Ufficio Bonus Bebè della Regione, scrivendo a bonusbebe@regione.piemonte.it o contattando i seguenti numeri di telefono: 800.333.444 (numero verde) o 011/432.4477. Gli uffici sono impossibilitati, in questo momento, per problemi tecnici, a inviare a mezzo posta, le relative lettere.

Un quintino di salute: la montagna come terapia al Salone del Libro (14 maggio 2018 ore 12,30)

10 maggio 2018 – Lunedì 14 maggio alle 12,30 al Salone del libro, nell'arena Piemonte, sarà presentato il volumetto "Un quintino di salute", realizzato da Regione Piemonte, Parco del Monviso, Riserva della Biosfera, Coordinamento montagnaterapia Piemonte, Officina Monviso. L'opera racconta un'esperienza di montagnaterapia alle pendici del Monviso.

E' la fine di agosto 2017: un gruppo composto da un centinaio di persone si ritrova al Pian del Re per salire al rifugio Quintino Sella. Non è una semplice comitiva di escursionisti: ci sono persone diversamente abili, operatori dei servizi sanitari e assistenziali, medici, infermieri, volontari, alcuni richiedenti asilo, l'assessore regionale Augusto Ferrari, lo scrittore e alpinista Enrico Camanni.

Gli echi dell'esperienza – che per molti è stata davvero unica – sono trascritti a più voci, ognuno con la sua grammatica e il suo linguaggio, come in quei quaderni consunti che nei rifugi e nei bivacchi raccolgono pensieri e ricordi degli escursionisti di passaggio.

Politiche di welfare 2018-2019 della Regione Piemonte

6 aprile 2018 – Nuove linee di indirizzo della Regione Piemonte sulle politiche di welfare 2018-2019, per il contrasto alla povertà e l'inclusione sociale attiva. Tra le misure già in atto dall'inizio dell'anno, il Reddito di inclusione attiva (Rei), che consiste in un beneficio economico erogato, attraverso una carta di pagamento elettronica, nell'ambito di un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale.

Per approfondire:

Innovazione sociale in provincia di Cuneo: un incontro il 28 febbraio

21 febbraio 2018 –Si parlerà di welfare aziendale nell'incontro "Impresa possibile. Welfareaziendale in provincia di Cuneo", che si svolgerà il 28 febbraio a Cuneo. All'evento, promosso dalla Fondazione CRC, parteciperanno rappresentanti della Regione. Nell'occasione, saranno presentati i risultati della ricerca promossa dalla Fondazione, tramite il suo Centro Studi, realizzata in collaborazione con Franca Maino, docente all’Università degli Studi di Milano, il Laboratorio “Percorsi di secondo welfare” e Luca Pesenti dell’Università Cattolica di Milano.
Programma

Strategia regionale Wecare: firmato un protocollo d'intesa con le Fondazioni bancarie

19 febbraio 2018 – La Regione ha siglato un protocollo d'intesa con l'Associazione delle Fondazioni bancarie piemontesi, per la collaborazione nell'ambito della strategia di innovazione sociale "Wecare – Welfare cantiere regionale". A firmare il documento, i responsabili dei quattro assessorati che lavorano al progetto: Politiche sociali, famiglia e casa, Attività produttive, Diritti civili e pari opportunità, Istruzione, lavoro e formazione professionale.br /> La strategia Wecare prevede l'impiego di risorse del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale, per l'investimento complessivo di 20 milioni di euro, nella realizzazione di azioni di welfare territoriale e di stimolo ai processi di innovazione sociale. Cinque le misure del piano complessivo: processi collaborativi sui territori, sperimentazione di servizi innovativi, welfare aziendale, iniziative imprenditoriali a impatto sociale, sostegno a iniziative di sperimentazione sui territori, intese come azioni di sistema.

Codice del Terzo Settore, avviso per la nomina degli Organismi territoriali di controllo

26 gennaio 2017 - È disponbile online l'Avviso pubblico per l'attuazione dell’articolo 65, commi 3 e 4 del Codice del Terzo Settore, a seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 Occorre, infatti, avviare le procedure per la nomina degli Organismi Territoriali di Controllo (OTC), chiamati a svolgere - quali uffici territoriali dell'Organismo Nazionale di Coordinamento (ONC) - funzioni di controllo dei centri di servizio per il volontariato nel territorio di riferimento.
Le dichiarazioni sostitutive dovranno pervenire all'indirizzo di posta elettronica dgterzosettore@lavoro.gov.it, entro le 22:00 di lunedì 12 febbraio 2018.

Un nuovo bando per il sostegno della Regione a progetti per l’assistenza familiare (scadenza 15 giugno 2018)

22 gennaio 2018 – La Regione, grazie al Fondo sociale europeo, finanzia progetti presentati da reti territoriali di soggetti pubblici e privati piemontesi per erogare servizi integrati di assistenza familiare. Il nuovo bando verrà presentato in tre incontri, che si svolgeranno tra il 7 e il 20 febbraio a Torino, Cuneo, Novara.
Obiettivi del bando, aumentare e qualificare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia, anche attraverso la formazione delle persone che svolgono o che sono interessate a svolgere l’attività di assistente familiare; consolidare un sistema di servizi, organizzato in rete e sostenibile nel tempo, che fornisca soluzioni concrete alle esigenze, da un lato, delle persone che svolgono o che sono interessate a svolgere attività di assistente familiare e, dall’altro, ai bisogni delle famiglie, nonché favorire meccanismi di contrasto al lavoro sommerso.
Le proposte progettuali, che dovranno pervenire entro il 15 giugno 2018 alle ore 12.00, potranno essere presentate da Associazioni temporanee di scopo (ATS), aventi i requisiti previsti, che coinvolgano soggetti pubblici e privati operanti a vario titolo nell’ambito dell’assistenza familiare.
Calendario degli incontri di presentazione degli esiti dell’indagine propedeutica e di approfondimento dei contenuti del bando
Scheda di registrazione per la partecipazione agli incontri
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La Regione cerca candidati per la nomina a direttore generale delle ATC (scadenza 26 gennaio 2018)

4 gennaio 2018 – E' aperto l'avviso per presentare la propria candidatura all'inserimento nell'elenco regionale delle persone idonee alla nomina a direttore generale delle Agenzie territoriali per la Casa (ATC) del Piemonte. L'elenco verrà costituito entro 90 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, stabilito per il 26 gennaio 2018.

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Un percorso di formazione sulla genitorialità

30 novembre 2017 - E' iniziato lo scorso 29 novembre un percorso di formazione, che proseguirà nell'arco del 2018, rivolto a operatori dei servizi sociali e sanitari, magistrati e avvocati, enti e associazioni che si occupano di minori in difficoltà e delle loro famiglie. Obiettivi dell'iniziativa, tracciare nuove piste di ragionamento sulle forme più diffuse di disagio e di povertà, delineare modalità di intervento più efficaci, ridisegnare il sistema delle azioni professionali.

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30/10/2017 "Dopo di noi”: 2.760mila euro agli enti gestori per realizzare progetti

30 ottobre 2017 – La Giunta regionale ha approvato il programma attuativo e i criteri per il riparto delle risorse sulla legge del “Dopo di noi”, che disciplina le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
Il programma attuativo prevede lo stanziamento di 2.757.600 euro a favore degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e contiene la descrizione degli interventi e il riparto delle risorse ministeriali assegnate, tenendo conto degli obiettivi di autonomia e di inclusione sociale della persona coinvolta.
Gli interventi devono favorire il protagonismo e l’autodeterminazione delle persone con disabilità per realizzare un progetto di vita adulta, caratterizzato anche dall’inclusione sociale attraverso il lavoro e l’autonomia.

25/09/2017 I servizi sociali territoriali in cifre – uscita l'edizione 2017

25 settembre 2017 – E’ disponibile on-line l’edizione 2017 della pubblicazione: “I servizi sociali territoriali in cifre" curata dalla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte.
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Bonus Bebé: arrivano i sussidi per chi ha presentato domanda entro il 31 agosto 2014

18 settembre 2017 - La Regione Piemonte ha riattivato l’erogazione dei Bonus Bebè, riservati ai bambini nati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2013.
Coloro che hanno presentato regolare domanda entro il 31 agosto 2014 e non avessero ancora ricevuto la somma spettante possono mettersi in contatto con l'Ufficio Bonus Bebè scrivendo a bonusbebe@regione.piemonte.it o contattando i numeri di telefono: 800.333.444 (numero verde) o 011/432.4477.
Per procedere con la verifica, occorre fornire i dati del richiedente, che deve essere uno dei genitori; codice fiscale del richiedente e ricevuta rilasciata dall’Asl di appartenenza attestante l’avvenuta consegna della documentazione, recapito telefonico per eventuali comunicazioni o indirizzo e-mail.
Le modalità di incasso del bonus verranno trasmesse successivamente, tramite la posta elettronica indicata, a seguito del controllo dei requisiti. Il genitore avente diritto al bonus potrà recarsi in un qualsiasi sportello Unicredit del Piemonte per riscuotere la somma spettante, mentre chi avesse problemi con il mandato di pagamento può scrivere a bonusbebe@regione.piemonte.it

Riordino delle Ipab: dopo 16 anni, la Regione approva la legge

27 luglio 2017 – Le Ipab piemontesi hanno una nuova legge. E’ stato approvato il disegno di legge n.193, che, in attuazione del decreto legislativo 207/2001, riordina le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, prevedendo la loro trasformazione in aziende pubbliche di servizi alla persona o in persone giuridiche di diritto privato.
Le Ipab, una volta riordinate, impronteranno la propria attività rispetto alle esigenze emergenti del territorio, come da finalità originariamente previste dallo statuto, per garantire pluralità di offerta e differenziazione degli interventi e dei servizi. Secondo la legge regionale, le istituzioni che risultano inattive da almeno due anni o per le quali risultano esaurite o non più conseguibili le finalità preposte, vengono estinte con deliberazione della Giunta regionale, anche previa nomina di un commissario, se necessario; quelle che si trovano in condizioni economiche di grave dissesto vengono messe in liquidazione su richiesta delle medesime o d’ufficio, nominando contestualmente un commissario liquidatore.
E’ stato inserito nel testo del disegno di legge un apposito articolo (il n.6) che individua nella fusione tra istituzioni lo strumento opportuno per rendere possibile al maggior numero di Ipab esistenti il raggiungimento sia delle dimensioni ottimali per l’erogazione delle prestazioni e dei servizi alla persona, sia dei valori di produzione previsti per la trasformazione in azienda pubblica.

La Regione cerca operatori per progetti di innovazione sociale (scadenza 5 settembre)

27 luglio 2017 – La Regione cerca operatori economici da invitare a procedura negoziata (ai sensi art. 36 D.Lgs. 50/2006) per la prima fase del servizio di accompagnamento per la definizione di progetti di innovazione sociale. L’avviso è un mero procedimento preselettivo, finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero di operatori economici e non ha valore vincolante per la Regione Piemonte.
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Un altro passo della Regione Piemonte verso il contrasto alle povertà

21 luglio – È stata approvata dalla giunta regionale la delibera di istituzione del Tavolo Regionale finalizzato al contrasto ed alla riduzione della povertà e dell’esclusione sociale, per l'elaborazione e la sperimentazione di una scala di parametri sulla povertà, condivisibili a livello regionale. Sarà avviato sui territori un percorso di lavoro con il coinvolgimento dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte, di Ires Piemonte, dell’ Agenzia Piemonte Lavoro, delle Asl e dei 5 ambiti territoriali.
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Comunicato stampa

Un nuovo patto per il sociale per costruire un welfare motore d’inclusione

20 luglio 2017 - Il 5 luglio 2017 si è svolto a Torino, presso il Campus Luigi Enaudi, il seminario di valutazione ed analisi su “Il nuovo patto per il sociale”, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, della Famiglia e della Casa. L’obiettivo: fare uno stato dell’arte delle politiche sociali ma soprattutto valutare le criticità ancora presenti, per analizzarle e provare a pianificare progetti di lavoro in grado di affrontarle, nel prossimo biennio , partendo già da settembre 2017.
Il convegno si è focalizzato su cinque tavoli di lavoro:

  • La  lotta alla povertà e politiche per l’inclusione sociale”
    Scheda e slide
  • L’integrazione socio-sanitaria: politiche per non-autosufficienze e disabilità”;
    Scheda e slide
  • Politiche di sostegno alle responsabilità familiari
    Scheda e slide
  • Dalla politica della casa alle politiche per l’abitare
    Scheda e slide
  • Servizio civile universale
    Scheda e slide

Convegno sulla mediazione famigliare - Gli interventi

La Regione Piemonte ha organizzato l’11 maggio 2017 una giornata seminariale  in collaborazione con la Federazione Italiana delle Associazioni di Mediatori familiari  FIAMEF con l’obiettivo di presentare le pratiche mediative come investimento produttivo nel contenere i costi sociali, economici e umani delle separazioni e dei conflitti familiari.
La giornata è stata l’occasione per presentare le scelte di politiche sociali regionali  per la famiglia attraverso il sistema regionale dei Centri e Servizi per la famiglia, ambito in cui  si colloca la mediazione familiare ; promuovere lo sviluppo della  mediazione familiare e delle pratiche innovative a sostegno della genitorialità e di cura dei legami familiari che sono già presenti e attivi nel territorio regionale (gruppi di genitori, gruppi di parola, consulenze familiari,ecc); coinvolgere le principali Istituzioni pubbliche (Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, Comuni, Aziende Sanitarie Locali) e creare un confronto tra i diversi professionisti rispetto a una cultura della mediazione intesa come cornice etica–deontologica e prassi professionale per  accompagnare le famiglie verso una evoluzione  positiva del  conflitto separativo.
Programma giornata

26/05/2017 - La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.
La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo

Per informazioni, integrazioni e proposte scrivere a comunicazione.ferrari@regione.piemonte.it oppure collegarsi a https://www.facebook.com/WECARE.RegionePiemonte/

01/03/2017 – Sostegno all’inclusione attiva (SIA): i primi dati

Primo bilancio dell’attuazione del sostegno all’inclusione attiva in Piemonte, la nuova misura di contrasto alla povertà, attivata lo scorso 2 settembre.
Fino al 31 dicembre, sono state 7778 le domande presentate in Piemonte. Il maggior numero si è registrato a Novara, seguita dalla zona di Alessandria-Valenza e dalla provincia di Asti.
Soltanto il 30% circa è stato accolto: le domande respinte superano il punteggio previsto per l’accesso al sussidio. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali tuttavia sta lavorando a un nuovo decreto, che prevede l’estensione della platea dei cittadini aventi diritto alla misura, insieme all’incremento delle risorse, che dai 750 milioni del 2016 dovrebbero aumentare nel 2017 a 1,2 miliardi.
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04/08/2016 - Al via il sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

Con il Decreto interministeriale del 26 maggio 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016) il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA), dopo la sperimentazione nelle grandi città italiane, viene esteso a tutto il territorio nazionale.
Dal 2 settembre prossimo, i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare la richiesta di accesso al SIA. Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà, che prevede l’erogazione di un contributo economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, n cui almeno un componente sia minorenne e/o sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.
Tutte le informazioni riguardanti il Sostegno per l’Inclusione Attiva sono disponibili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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04/12/2015 Indicatori di povertà e di esclusione sociale

E' disponibile on line il rapporto sulla ricerca "Indicatori di povertà e di esclusione sociale"  scaturito dall'ascolto delle Associazioni di volontariato e degli Enti caritativi del Piemonte. Molti di questi hanno anche accompagnato il percorso della nuova Direzione Coesione sociale verso la costruzione del "Patto per il sociale", formalizzato con la DGR n° 38-2292 del 19/10/2015.
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Via Bertola, 34 - 10122 Torino

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