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Piemonte Sociale

Sommario:




News

Un quintino di salute: la montagna come terapia al Salone del Libro (14 maggio 2018 ore 12,30)

10 maggio 2018 – Lunedì 14 maggio alle 12,30 al Salone del libro, nell'arena Piemonte, sarà presentato il volumetto "Un quintino di salute", realizzato da Regione Piemonte, Parco del Monviso, Riserva della Biosfera, Coordinamento montagnaterapia Piemonte, Officina Monviso. L'opera racconta un'esperienza di montagnaterapia alle pendici del Monviso.

E' la fine di agosto 2017: un gruppo composto da un centinaio di persone si ritrova al Pian del Re per salire al rifugio Quintino Sella. Non è una semplice comitiva di escursionisti: ci sono persone diversamente abili, operatori dei servizi sanitari e assistenziali, medici, infermieri, volontari, alcuni richiedenti asilo, l'assessore regionale Augusto Ferrari, lo scrittore e alpinista Enrico Camanni.

Gli echi dell'esperienza – che per molti è stata davvero unica – sono trascritti a più voci, ognuno con la sua grammatica e il suo linguaggio, come in quei quaderni consunti che nei rifugi e nei bivacchi raccolgono pensieri e ricordi degli escursionisti di passaggio.

Politiche di welfare 2018-2019 della Regione Piemonte

6 aprile 2018 – Nuove linee di indirizzo della Regione Piemonte sulle politiche di welfare 2018-2019, per il contrasto alla povertà e l'inclusione sociale attiva. Tra le misure già in atto dall'inizio dell'anno, il Reddito di inclusione attiva (Rei), che consiste in un beneficio economico erogato, attraverso una carta di pagamento elettronica, nell'ambito di un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale.

Per approfondire:

Innovazione sociale in provincia di Cuneo: un incontro il 28 febbraio

21 febbraio 2018 –Si parlerà di welfare aziendale nell'incontro "Impresa possibile. Welfareaziendale in provincia di Cuneo", che si svolgerà il 28 febbraio a Cuneo. All'evento, promosso dalla Fondazione CRC, parteciperanno rappresentanti della Regione. Nell'occasione, saranno presentati i risultati della ricerca promossa dalla Fondazione, tramite il suo Centro Studi, realizzata in collaborazione con Franca Maino, docente all’Università degli Studi di Milano, il Laboratorio “Percorsi di secondo welfare” e Luca Pesenti dell’Università Cattolica di Milano.
Programma

Strategia regionale Wecare: firmato un protocollo d'intesa con le Fondazioni bancarie

19 febbraio 2018 – La Regione ha siglato un protocollo d'intesa con l'Associazione delle Fondazioni bancarie piemontesi, per la collaborazione nell'ambito della strategia di innovazione sociale "Wecare – Welfare cantiere regionale". A firmare il documento, i responsabili dei quattro assessorati che lavorano al progetto: Politiche sociali, famiglia e casa, Attività produttive, Diritti civili e pari opportunità, Istruzione, lavoro e formazione professionale.br /> La strategia Wecare prevede l'impiego di risorse del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale, per l'investimento complessivo di 20 milioni di euro, nella realizzazione di azioni di welfare territoriale e di stimolo ai processi di innovazione sociale. Cinque le misure del piano complessivo: processi collaborativi sui territori, sperimentazione di servizi innovativi, welfare aziendale, iniziative imprenditoriali a impatto sociale, sostegno a iniziative di sperimentazione sui territori, intese come azioni di sistema.

Codice del Terzo Settore, avviso per la nomina degli Organismi territoriali di controllo

26 gennaio 2017 - È disponbile online l'Avviso pubblico per l'attuazione dell’articolo 65, commi 3 e 4 del Codice del Terzo Settore, a seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 Occorre, infatti, avviare le procedure per la nomina degli Organismi Territoriali di Controllo (OTC), chiamati a svolgere - quali uffici territoriali dell'Organismo Nazionale di Coordinamento (ONC) - funzioni di controllo dei centri di servizio per il volontariato nel territorio di riferimento.
Le dichiarazioni sostitutive dovranno pervenire all'indirizzo di posta elettronica dgterzosettore@lavoro.gov.it, entro le 22:00 di lunedì 12 febbraio 2018.

Un nuovo bando per il sostegno della Regione a progetti per l’assistenza familiare (scadenza 15 giugno 2018)

22 gennaio 2018 – La Regione, grazie al Fondo sociale europeo, finanzia progetti presentati da reti territoriali di soggetti pubblici e privati piemontesi per erogare servizi integrati di assistenza familiare. Il nuovo bando verrà presentato in tre incontri, che si svolgeranno tra il 7 e il 20 febbraio a Torino, Cuneo, Novara.
Obiettivi del bando, aumentare e qualificare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia, anche attraverso la formazione delle persone che svolgono o che sono interessate a svolgere l’attività di assistente familiare; consolidare un sistema di servizi, organizzato in rete e sostenibile nel tempo, che fornisca soluzioni concrete alle esigenze, da un lato, delle persone che svolgono o che sono interessate a svolgere attività di assistente familiare e, dall’altro, ai bisogni delle famiglie, nonché favorire meccanismi di contrasto al lavoro sommerso.
Le proposte progettuali, che dovranno pervenire entro il 15 giugno 2018 alle ore 12.00, potranno essere presentate da Associazioni temporanee di scopo (ATS), aventi i requisiti previsti, che coinvolgano soggetti pubblici e privati operanti a vario titolo nell’ambito dell’assistenza familiare.
Calendario degli incontri di presentazione degli esiti dell’indagine propedeutica e di approfondimento dei contenuti del bando
Scheda di registrazione per la partecipazione agli incontri
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La Regione cerca candidati per la nomina a direttore generale delle ATC (scadenza 26 gennaio 2018)

4 gennaio 2018 – E' aperto l'avviso per presentare la propria candidatura all'inserimento nell'elenco regionale delle persone idonee alla nomina a direttore generale delle Agenzie territoriali per la Casa (ATC) del Piemonte. L'elenco verrà costituito entro 90 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, stabilito per il 26 gennaio 2018.

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Un percorso di formazione sulla genitorialità

30 novembre 2017 - E' iniziato lo scorso 29 novembre un percorso di formazione, che proseguirà nell'arco del 2018, rivolto a operatori dei servizi sociali e sanitari, magistrati e avvocati, enti e associazioni che si occupano di minori in difficoltà e delle loro famiglie. Obiettivi dell'iniziativa, tracciare nuove piste di ragionamento sulle forme più diffuse di disagio e di povertà, delineare modalità di intervento più efficaci, ridisegnare il sistema delle azioni professionali.

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30/10/2017 "Dopo di noi”: 2.760mila euro agli enti gestori per realizzare progetti

30 ottobre 2017 – La Giunta regionale ha approvato il programma attuativo e i criteri per il riparto delle risorse sulla legge del “Dopo di noi”, che disciplina le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
Il programma attuativo prevede lo stanziamento di 2.757.600 euro a favore degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e contiene la descrizione degli interventi e il riparto delle risorse ministeriali assegnate, tenendo conto degli obiettivi di autonomia e di inclusione sociale della persona coinvolta.
Gli interventi devono favorire il protagonismo e l’autodeterminazione delle persone con disabilità per realizzare un progetto di vita adulta, caratterizzato anche dall’inclusione sociale attraverso il lavoro e l’autonomia.

25/09/2017 I servizi sociali territoriali in cifre – uscita l'edizione 2017

25 settembre 2017 – E’ disponibile on-line l’edizione 2017 della pubblicazione: “I servizi sociali territoriali in cifre" curata dalla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte.
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Bonus Bebé: arrivano i sussidi per chi ha presentato domanda entro il 31 agosto 2014

18 settembre 2017 - La Regione Piemonte ha riattivato l’erogazione dei Bonus Bebè, riservati ai bambini nati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2013.
Coloro che hanno presentato regolare domanda entro il 31 agosto 2014 e non avessero ancora ricevuto la somma spettante possono mettersi in contatto con l'Ufficio Bonus Bebè scrivendo a bonusbebe@regione.piemonte.it o contattando i numeri di telefono: 800.333.444 (numero verde) o 011/432.4477.
Per procedere con la verifica, occorre fornire i dati del richiedente, che deve essere uno dei genitori; codice fiscale del richiedente e ricevuta rilasciata dall’Asl di appartenenza attestante l’avvenuta consegna della documentazione, recapito telefonico per eventuali comunicazioni o indirizzo e-mail.
Le modalità di incasso del bonus verranno trasmesse successivamente, tramite la posta elettronica indicata, a seguito del controllo dei requisiti. Il genitore avente diritto al bonus potrà recarsi in un qualsiasi sportello Unicredit del Piemonte per riscuotere la somma spettante, mentre chi avesse problemi con il mandato di pagamento può scrivere a bonusbebe@regione.piemonte.it

Riordino delle Ipab: dopo 16 anni, la Regione approva la legge

27 luglio 2017 – Le Ipab piemontesi hanno una nuova legge. E’ stato approvato il disegno di legge n.193, che, in attuazione del decreto legislativo 207/2001, riordina le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, prevedendo la loro trasformazione in aziende pubbliche di servizi alla persona o in persone giuridiche di diritto privato.
Le Ipab, una volta riordinate, impronteranno la propria attività rispetto alle esigenze emergenti del territorio, come da finalità originariamente previste dallo statuto, per garantire pluralità di offerta e differenziazione degli interventi e dei servizi. Secondo la legge regionale, le istituzioni che risultano inattive da almeno due anni o per le quali risultano esaurite o non più conseguibili le finalità preposte, vengono estinte con deliberazione della Giunta regionale, anche previa nomina di un commissario, se necessario; quelle che si trovano in condizioni economiche di grave dissesto vengono messe in liquidazione su richiesta delle medesime o d’ufficio, nominando contestualmente un commissario liquidatore.
E’ stato inserito nel testo del disegno di legge un apposito articolo (il n.6) che individua nella fusione tra istituzioni lo strumento opportuno per rendere possibile al maggior numero di Ipab esistenti il raggiungimento sia delle dimensioni ottimali per l’erogazione delle prestazioni e dei servizi alla persona, sia dei valori di produzione previsti per la trasformazione in azienda pubblica.

La Regione cerca operatori per progetti di innovazione sociale (scadenza 5 settembre)

27 luglio 2017 – La Regione cerca operatori economici da invitare a procedura negoziata (ai sensi art. 36 D.Lgs. 50/2006) per la prima fase del servizio di accompagnamento per la definizione di progetti di innovazione sociale. L’avviso è un mero procedimento preselettivo, finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero di operatori economici e non ha valore vincolante per la Regione Piemonte.
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Un altro passo della Regione Piemonte verso il contrasto alle povertà

21 luglio – È stata approvata dalla giunta regionale la delibera di istituzione del Tavolo Regionale finalizzato al contrasto ed alla riduzione della povertà e dell’esclusione sociale, per l'elaborazione e la sperimentazione di una scala di parametri sulla povertà, condivisibili a livello regionale. Sarà avviato sui territori un percorso di lavoro con il coinvolgimento dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte, di Ires Piemonte, dell’ Agenzia Piemonte Lavoro, delle Asl e dei 5 ambiti territoriali.
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Comunicato stampa

Un nuovo patto per il sociale per costruire un welfare motore d’inclusione

20 luglio 2017 - Il 5 luglio 2017 si è svolto a Torino, presso il Campus Luigi Enaudi, il seminario di valutazione ed analisi su “Il nuovo patto per il sociale”, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, della Famiglia e della Casa. L’obiettivo: fare uno stato dell’arte delle politiche sociali ma soprattutto valutare le criticità ancora presenti, per analizzarle e provare a pianificare progetti di lavoro in grado di affrontarle, nel prossimo biennio , partendo già da settembre 2017.
Il convegno si è focalizzato su cinque tavoli di lavoro:

  • La  lotta alla povertà e politiche per l’inclusione sociale”
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  • L’integrazione socio-sanitaria: politiche per non-autosufficienze e disabilità”;
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  • Politiche di sostegno alle responsabilità familiari
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  • Dalla politica della casa alle politiche per l’abitare
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  • Servizio civile universale
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Convegno sulla mediazione famigliare - Gli interventi

La Regione Piemonte ha organizzato l’11 maggio 2017 una giornata seminariale  in collaborazione con la Federazione Italiana delle Associazioni di Mediatori familiari  FIAMEF con l’obiettivo di presentare le pratiche mediative come investimento produttivo nel contenere i costi sociali, economici e umani delle separazioni e dei conflitti familiari.
La giornata è stata l’occasione per presentare le scelte di politiche sociali regionali  per la famiglia attraverso il sistema regionale dei Centri e Servizi per la famiglia, ambito in cui  si colloca la mediazione familiare ; promuovere lo sviluppo della  mediazione familiare e delle pratiche innovative a sostegno della genitorialità e di cura dei legami familiari che sono già presenti e attivi nel territorio regionale (gruppi di genitori, gruppi di parola, consulenze familiari,ecc); coinvolgere le principali Istituzioni pubbliche (Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, Comuni, Aziende Sanitarie Locali) e creare un confronto tra i diversi professionisti rispetto a una cultura della mediazione intesa come cornice etica–deontologica e prassi professionale per  accompagnare le famiglie verso una evoluzione  positiva del  conflitto separativo.
Programma giornata

07/06/2017 - Centri di vacanza per minori: cosa c’è da sapere per apertura e gestione

Per l’annualità 2017, i requisiti strutturali, gestionali e organizzativi dei Centri di vacanza per minori sono quelli stabiliti dalla Circolare n. 5/ASS del 20 aprile 1998 fatta salva la presentazione della SCIA, redatta in carta libera e indirizzata al Comune di riferimento, secondo quanto stabilito dall’articolo 17 della legge regionale dell’11.03.2015 n. 3

26/05/2017 - La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.
La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo

Per informazioni, integrazioni e proposte scrivere a comunicazione.ferrari@regione.piemonte.it oppure collegarsi a https://www.facebook.com/WECARE.RegionePiemonte/

01/03/2017 – Sostegno all’inclusione attiva (SIA): i primi dati

Primo bilancio dell’attuazione del sostegno all’inclusione attiva in Piemonte, la nuova misura di contrasto alla povertà, attivata lo scorso 2 settembre.
Fino al 31 dicembre, sono state 7778 le domande presentate in Piemonte. Il maggior numero si è registrato a Novara, seguita dalla zona di Alessandria-Valenza e dalla provincia di Asti.
Soltanto il 30% circa è stato accolto: le domande respinte superano il punteggio previsto per l’accesso al sussidio. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali tuttavia sta lavorando a un nuovo decreto, che prevede l’estensione della platea dei cittadini aventi diritto alla misura, insieme all’incremento delle risorse, che dai 750 milioni del 2016 dovrebbero aumentare nel 2017 a 1,2 miliardi.
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04/08/2016 - Al via il sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

Con il Decreto interministeriale del 26 maggio 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016) il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA), dopo la sperimentazione nelle grandi città italiane, viene esteso a tutto il territorio nazionale.
Dal 2 settembre prossimo, i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare la richiesta di accesso al SIA. Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà, che prevede l’erogazione di un contributo economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, n cui almeno un componente sia minorenne e/o sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.
Tutte le informazioni riguardanti il Sostegno per l’Inclusione Attiva sono disponibili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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04/12/2015 Indicatori di povertà e di esclusione sociale

E' disponibile on line il rapporto sulla ricerca "Indicatori di povertà e di esclusione sociale"  scaturito dall'ascolto delle Associazioni di volontariato e degli Enti caritativi del Piemonte. Molti di questi hanno anche accompagnato il percorso della nuova Direzione Coesione sociale verso la costruzione del "Patto per il sociale", formalizzato con la DGR n° 38-2292 del 19/10/2015.
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