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Con la deliberazione del Consiglio Regionale n. 209-35411
del 13.11.2001 è stato approvato il "Programma
triennale degli interventi a favore degli immigrati extracomunitari"
che prevede di attuare alcune iniziative di interesse regionale
e, tra queste, l'Osservatorio sull'immigrazione straniera
in Piemonte.
La decisione è stata motivata da considerazioni legate
alla crescita e al consolidamento della presenza di immigrati
nel nostro territorio e dalla necessità di una conoscenza
approfondita e sistematica dei movimenti migratori e dei fenomeni
sociali collegati, al fine di permettere una efficace azione
di governo a livello locale.
L'Osservatorio sull'immigrazione straniera in Piemonte è
un progetto triennale della Regione la cui realizzazione è
affidata all'IRES Piemonte.
Da settembre 2002 l'Osservatorio ha attivato il sito Internet
www.piemonteimmigrazione.it
che fornisce informazioni su attività istituzionali
della Regione e delle Province, dati statistici, informazioni
legislative, servizi, pubblicazioni e appuntamenti.
Obiettivi. L'Osservatorio fornisce
informazioni e analisi relative ai movimenti migratori internazionali
verso il Piemonte, ai processi di integrazione nella società
locale e alle politiche in materia. Esso funziona inoltre
come centro di documentazione per le amministrazioni locali
sulla normativa, sui servizi, sulle attività e le iniziative.
Oggetto dell'osservazione. Sono oggetto
dell'osservazione i movimenti di cittadini stranieri in Piemonte,
le condizioni di presenza, vita e lavoro di questa popolazione,
le iniziative e le politiche che li riguardano. La raccolta,
la produzione e l'analisi dei dati sono finalizzate in particolare
a comprendere il processo complessivo di trasformazione della
società in relazione all'afflusso di nuova popolazione
(processo di integrazione), nel contesto delle più
ampie trasformazioni dell'economia e della società.
Destinatari. L'Osservatorio si rivolge
ai decisori politici, agli amministratori locali, ai funzionari
pubblici e agli operatori del settore, per fornire loro un
quadro di analisi e di informazioni aggiornate e attendibili.
Esso si propone come un punto di riferimento per l'informazione
e il dibattito sull'immigrazione e sulle politiche relative
in ambito regionale.
Fonti e metodi. L'Osservatorio utilizza
sia dati raccolti da altri enti, amministrazioni e organizzazioni,
sia dati prodotti direttamente mediante indagini apposite.
L'Osservatorio analizza i fenomeni collocandoli nel loro contesto
nazionale e internazionale e utilizza i metodi e le ipotesi
sviluppate dalla letteratura scientifica avanzata. I metodi
di analisi delle informazioni sono quelli delle discipline
di volta in volta pertinenti: statistica, demografia, sociologia,
economia, scienza politica. Dal punto di vista dei rapporti
interorganizzativi, per l'Osservatorio sono fondamentali il
lavoro in rete, il dialogo e il confronto con le altre organizzazioni
che si occupano del fenomeno migratorio a livello regionale
e nazionale.
L'Osservatorio si propone, inoltre, di valorizzare il patrimonio
di ricerche e di esperienze disponibili in regione, anche
utilizzando attività di ricerca, di osservazione e
di documentazione già esistenti.
Prodotti. L'Osservatorio produce un
rapporto annuale finalizzato a mettere in evidenza le trasformazioni
e i caratteri rilevanti dei fenomeni osservati. Esso promuove
approfondimenti su temi e problemi rilevanti e produce documentazione
specifica. L'Osservatorio mantiene un sistema aggiornato,
confrontabile e accessibile per via telematica di dati e documenti,
anche tramite accordi con gli enti titolari delle informazioni
in questione. Promuove inoltre incontri, dibattiti o attività
formative a richiesta.
Risultati attesi. L'Osservatorio si
ripropone di consolidare il quadro delle conoscenze dei fenomeni
legati alle migrazioni internazionali nel contesto regionale
e di diffonderne la conoscenza. In questo modo si favorisce
il processo decisionale e di governo da parte degli organi
competenti. L'Osservatorio supporta l'attività della
Regione e collabora con i vari organismi territoriali che
intervengono in materia, - le Province, i Consigli territoriali
dell'immigrazione, i Comuni, enti e organismi pubblici e privati
- proponendosi come struttura di servizio che favorisce l'efficienza
e l'economia nel reperimento delle informazioni e nel processo
di scelta fra alternative. Favorisce il dialogo e il confronto
costruttivo fra i diversi attori.
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