Con D.G.R. n. 46-5662 del 25/03/02 è stato recepito l'accordo sancito in Conferenza Stato - Regioni in relazione al profilo dell'Operatore socio - sanitario e sono state approvate le linee di indirizzo per la formazione di base per il conseguimento della relativa qualifica.
Questa nuova figura professionale sostituirà progressivamente quelle di assistente domiciliare e dei servizi tutelari (ADEST) e di operatore tecnico addetto all'assistenza (OTA). Si tratta, quindi, di un operatore che, dopo un percorso formativo di 1.000 ore, potrà svolgere la sua attività sia nel settore sociale sia in quello sanitario, in servizi di tipo socio - assistenziale e socio - sanitario, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero e a domicilio dell'utente, con mansioni di assistenza diretta alla persona, aiuto domestico alberghiero, interventi igienico - sanitari e di carattere sociale.
Con D.G.R. n. 26-5882 del 22/04/02 sono stati approvati i moduli integrativi per il conseguimento della qualifica di operatore socio - sanitario per operatori in possesso di titoli e servizi pregressi, quali nel settore sociale:
Tali percorsi sono stati autorizzati dalle Province piemontesi fino all'anno formativo 2008/2009.
Si segnala, inoltre, la possibilità di conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.), attraverso la frequenza a tre percorsi formativi modulari, strutturati in maniera consequenziale.
In specifico, si tratta dei percorsi modulari di:
I relativi corsi di formazione finanziati con il fondo sociale europeo e con fondi regionali specifici sono autorizzati annualmente dalle Province.
La gestione degli stessi sarà attuata congiuntamente dagli Enti gestori socio - assistenziali e dalle Aziende Sanitarie regionali.