Si tratta di un contributo in conto capitale, riservato alle cooperative sociali della sez. B, pari all'80% della spesa riconosciuta ammissibile, per la realizzazione di progetti di sviluppo biennali, il cui importo massimo non può superare i 21.000 euro.
Per ogni informazione in merito occorre rivolgersi alla Provincia di competenza.
Al fine di favorire la continuità lavorativa dei cittadini cui sia venuta meno la situazione di svantaggio, riconosciuta ai sensi della legge n. 381/91, art. 4, la Regione interviene, per un massimo di due anni, con un rimborso, corrispondente al 50% degli oneri previdenziali assistenziali versati per detti lavoratori, da erogarsi alle cooperative o datori di lavoro pubblici o privati che li abbiano assunti o li assumano con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Sono inoltre ammesse a fruire dei benefici le cooperative sociali che abbiamo assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato come soci lavoratori o come lavoratori dipendenti:
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Provincia di competenza.
Si tratta di un prestito a tasso agevolato per la concessione del quale è stato istituito presso Finpiemonte S.p.A. un fondo di rotazione gestito direttamente dalla Finanziaria piemontese che presiede anche il Comitato tecnico per l'esame delle domande. La possibilità di accesso al credito è data sia alle cooperative sociali di tipo A che alle B. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Finpiemonte S.p.A. - Galleria San Federico 54, 10121 Torino, tel. 011/5717851 - 852 - 853 (lunedì - venerdì, 15 - 17,30), e-mail: legge.18@finpiemonte.it - sito internet: www.finpiemonte.it .
Le cooperative sociali sono, inoltre, destinatarie di tutti gli interventi nazionali e regionali a favore delle cooperative e più in generale a favore delle imprese. Per ulteriori informazioni vedi anche: